Come raccontato nell'articolo "La persona che ha consegnato direttamente 'Cose da fare immediatamente' al giornale del Partito" riguardante il giornalista Huu Tho, si dice che: domenica pomeriggio, 24 maggio 1987, un "uomo anziano" si recò personalmente al giornale Nhan Dan per consegnare un articolo a un membro del Comitato Permanente, proprio durante il turno di Huu Tho, che all'epoca era membro del Comitato Editoriale. La lettera non era contrassegnata come urgente, ma indirizzata alla "Sede Centrale del Partito", quindi Huu Tho la aprì immediatamente. All'interno c'era un articolo scritto a mano intitolato "Cose da fare immediatamente", accompagnato da una lettera scritta a mano. Fu allora che Huu Tho capì che l'"uomo anziano" non era altri che il Segretario Generale Nguyen Van Linh. Nei giorni successivi, dal 25 al 30 maggio, furono pubblicati cinque articoli intitolati "Cose da fare immediatamente" a firma di NVL. La rubrica "Cose da fare immediatamente" del quotidiano Nhan Dan divenne famosa e attirò notevole attenzione da parte del pubblico. Il libro include anche una lettera autografa del Segretario Generale Nguyen Van Linh, che recita: "D'ora in poi, pubblicherò brevi articoli con il titolo 'Cose da fare immediatamente'. Spero che voi compagni li approverete per la pubblicazione. Sentitevi liberi di apportare le correzioni necessarie al contenuto o allo stile di scrittura. Cercherò di scrivere regolarmente, a meno che non sia troppo impegnato con il lavoro o debba viaggiare a lungo."
Ad esempio, il racconto "Da comunista, bisogna studiare per tutta la vita" ritrae il giornalista e Segretario Generale Nguyen Phu Trong come una persona diligente, dedita al suo lavoro e particolarmente appassionata di apprendimento continuo durante il suo periodo alla Rivista Comunista. Un altro esempio è l'articolo "Perché ogni giornalista sia veramente il segretario della sua epoca" del giornalista Ha Dang, che offre ai lettori, soprattutto ai giornalisti di oggi, numerose riflessioni illuminanti sul ruolo del giornalismo nel guidare la società. I lettori scoprono anche l'origine della famosa frase "Occhi luminosi, cuore puro, penna affilata" del giornalista Huu Tho, come motto e principio guida per i giornalisti. Il giornalista e fotografo Chu Chi Thanh, ex presidente dell'Associazione vietnamita degli artisti fotografi ed ex capo della redazione fotografica dell'Agenzia di stampa vietnamita, racconta "La storia dietro la fotografia di due soldati", dimostrando vividamente il potere della riconciliazione attraverso le immagini viste dalla prospettiva di un giornalista in tempo di guerra.
Il libro narra anche numerose storie di giornalisti internazionali che lavoravano in Vietnam, a sostegno della giusta resistenza del popolo vietnamita contro gli invasori stranieri. Ad esempio, c'è la storia del giornalista Wilfred Burchett (1922-1983), che nel 1954 incontrò il presidente Ho Chi Minh nella zona di guerra del Viet Bac e riferì prontamente della vittoria a Dien Bien Phu.
"100 storie dalla professione" ripercorre anche il percorso che ha portato alla creazione del quotidiano Nhan Dan, la formazione del giornale Tin Tuc (Agenzia di stampa vietnamita) e poi del quotidiano Saigon Giai Phong... Attraverso diverse forme di radio, televisione e documentari, il libro dedica ampio spazio alla narrazione di storie interessanti. In questo modo, contribuisce a delineare un quadro completo e vivido del giornalismo rivoluzionario.
"100 storie dalla professione" offre una ricchezza di informazioni preziose e aneddoti affascinanti, aiutando in particolare la generazione odierna di giornalisti ad apprendere molto dai loro predecessori. Queste pagine accendono la passione per il giornalismo!
DANG HUYNH
Fonte: https://baocantho.com.vn/-100-chuyen-nghe-nhung-ngon-lua-nghe-bao-a187540.html







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