Secondo il rapporto del Ministero delle Costruzioni sullo sviluppo delle città intelligenti nel periodo 2018-2025, 29 località su 43 (prima della riorganizzazione delle unità amministrative) hanno completato l'implementazione della Piattaforma integrata provinciale per la condivisione dei dati (LGSP) e si sono connesse alla Piattaforma integrata nazionale per la condivisione dei dati (NGSP). 19 località su 43 hanno creato database condivisi o centri dati a livello provinciale. Il Ministero della Pubblica Sicurezza ha implementato il Progetto 06 sui dati demografici, collegandosi con 15 ministeri, settori e località… Il governo ha creato meccanismi per consentire la sperimentazione di nuove tecnologie e modelli di business non ancora regolamentati dalla legge all'interno di un quadro controllato in termini di spazio, tempo e rischio (sandbox regolamentare).
È in fase di elaborazione una bozza di decreto sullo sviluppo delle città intelligenti, con l'obiettivo di uniformare le conoscenze, stabilire un quadro giuridico e definire chiaramente le responsabilità dei vari soggetti interessati. Il decreto specificherà anche i livelli di maturità delle città intelligenti, affidando al Ministero delle Costruzioni il compito di emanare una serie di indicatori e linee guida per i criteri di valutazione. Un altro punto importante riguarda il meccanismo di supporto successivo al programma pilota: i prodotti e i servizi di successo saranno prioritari negli appalti pubblici, creando incentivi per le imprese a partecipare all'innovazione.
Tuttavia, in pratica, permangono molte difficoltà: i dati sono dispersi e privi di interconnessione; le risorse umane sono insufficienti; l'implementazione è frammentata e in gran parte ancora in fase pilota. Per superare queste sfide, la "chiave" per città veramente intelligenti è lo stretto coordinamento tra governo e cittadini. In molte località sono stati implementati servizi di segnalazione sul campo, rafforzando il legame tra cittadini e amministrazione nell'individuazione e nella risoluzione tempestiva dei problemi urbani. Applicazioni mobili come Hue-S, SmartAnGiang, Bien Hoa SmartCity, Phu Quoc - Kien Giang… hanno permesso ai cittadini di interagire con l'amministrazione e di beneficiare di servizi intelligenti.
I cittadini sono i "sensori viventi" della città. Forniscono dati, partecipano alla gestione e al monitoraggio, riflettono sulla situazione attuale e offrono suggerimenti per migliorare i servizi. Questa interazione bidirezionale aiuta l'amministrazione a prendere decisioni più rapide e accurate, garantendo al contempo che i servizi pubblici siano sempre più allineati alle reali esigenze, in un percorso verso una città veramente intelligente.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/thuc-day-phat-trien-do-thi-thong-minh-post811152.html







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