Le opere sono state create nell'arco di otto anni, attingendo alla sua esperienza di studio e pittura diretta di modelli, utilizzando una tecnica di pittura a olio unica, bagnato su bagnato.
Osservando i dipinti di Trung Son, si possono intravedere versi della poesia di Kiet Tan: "Ritorni dal sentiero di bambù / Portando in mano la luce del sole dei fiori primaverili / Camminando dolcemente come un loto di giada / I tuoi capelli fluttuano dolcemente nel profumo della nostalgia". Lo spettatore a volte passa dal tangibile all'intangibile – o viceversa – come se attraversasse silenziosamente una porta vuota, dalla riva della realtà alla riva dei sogni, e poi dalla riva dei sogni di nuovo alla riva della realtà.

Un'opera d'arte in mostra.
FOTO: TÈ AL JACKFRUIT
La curatrice e critica d'arte Ngo Kim Khoi ha commentato: "I personaggi nei dipinti di Trung Son trasmettono sempre un senso di fragilità: belli ma effimeri, presenti ma non persistenti, come se esistessero solo per l'istante in cui li osserviamo, per poi dissolversi nei colori. Le ragazze sono presenti eppure sembrano svanire. I colori sono vibranti eppure sembrano ritirarsi sullo sfondo. Questi due stati si intrecciano, creando una sensazione di delicata tensione, come un respiro trattenuto. Una bellezza che non ha bisogno di permessi, né di ostentazione. Una bellezza che arriva dritta al cuore dello spettatore perché non ha nulla da nascondere."
Fonte: https://thanhnien.vn/trung-son-giua-sac-va-khong-185260105103605768.htm







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