
Dai mercati tradizionali ai supermercati, fino ai negozi online, la zia di mia moglie si informa ovunque per fare le sue scelte. Convinta che il Tet (Capodanno lunare) arrivi solo una volta all'anno, desidera sempre preparare tutto nel modo più accurato possibile, pur essendo consapevole che, con una famiglia piccola e un fabbisogno alimentare moderato, dopo il Tet avanza sempre del cibo, a volte persino da buttare.
Gli operatori ecologici urbani hanno riferito di aver trovato, in molti sacchi della spazzata abbandonati dopo il Tet (Capodanno lunare), persino polli interi, intere confezioni di banh chung (dolcetti di riso tradizionali vietnamiti) e scatole di dolci ancora sigillate. Questo non solo causa un enorme spreco per le famiglie e la società, ma aumenta anche la quantità di rifiuti prodotti durante il Tet.
Le statistiche elaborate nel 2025 da Foodbank (un'organizzazione benefica senza scopo di lucro che raccoglie, conserva e distribuisce cibo da aziende e supermercati alle persone bisognose) mostrano che il Vietnam si colloca al secondo posto nel mondo per spreco alimentare, con oltre 8 milioni di tonnellate di cibo sprecate ogni anno, causando perdite per circa 3,9 miliardi di dollari (quasi il 2% del PIL). Oltre il 50% del cibo viene sprecato a causa di intermediari e del consumo, con percentuali particolarmente elevate per carne/pesce cotti (53%) e verdure (44%).
L'87% dei vietnamiti ammette di avere l'abitudine di buttare via il cibo a causa di acquisti eccessivi o di una preparazione eccessiva, con uno spreco medio di circa due piatti di cibo a settimana per famiglia. Questo spreco è ancora maggiore durante le festività e il Tet (Capodanno lunare) a causa della tendenza ad accumulare scorte e a preparare pasti in eccesso.

Una delle ragioni è la consuetudine di preparare offerte. Ci sono offerte per la fine dell'anno, offerte per dare il benvenuto agli antenati, offerte per la vigilia di Capodanno, offerte per il giorno di Capodanno, offerte agli antenati, offerte agli dei della ricchezza e della terra... In alcuni giorni, dopo aver preparato un'offerta nel pomeriggio, se ne deve preparare un'altra la sera stessa. Naturalmente, nessuno può consumare tutto il cibo dopo così tante offerte consecutive.
Vale anche la pena ricordare che durante il Tet (Capodanno lunare), le casalinghe sono sempre sotto pressione: temono di non comprare abbastanza, ma comprare troppo porta inevitabilmente agli eccessi. La mentalità del Tet, secondo cui "meglio avere troppo che troppo poco", trascina le casalinghe in un circolo vizioso di acquisti compulsivi.
È evidente che queste mentalità necessitano di un cambiamento. Mentre in passato, quando la vita era difficile e le risorse scarse, la mentalità di "mangiare bene per tre giorni durante il Tet" era comprensibile, oggi si mangia e si beve praticamente tutto l'anno. Inoltre, invece di celebrare il Tet, le famiglie si concentrano sul godersi i festeggiamenti. La pressione per fare scorte non è più così forte come un tempo, dato che mercati e supermercati che vendono prodotti freschi rimangono aperti fino alla notte del 30 del Tet e riaprono il 2 del Tet. Le attività commerciali e i servizi chiudono solo per pochi giorni durante il Tet, rimanendo operativi per il resto dell'anno. Fare scorte porterà il cibo a diventare meno fresco, ammuffire o a superare la data di scadenza.

La vita moderna, con il suo ritmo frenetico, sottopone costantemente le persone a ogni sorta di pressione. Le festività del Capodanno lunare rappresentano un momento di relax e distensione per sé stessi e per la famiglia. Sebbene decorare, fare acquisti, preparare cibi e bevande e occuparsi di altri aspetti cerimoniali siano attività necessarie, vale davvero la pena di tutto questo trambusto e preoccupazione? E, per vivere una vita civile, è assolutamente indispensabile preparare un banchetto elaborato con innumerevoli piatti e offerte come segno di ospitalità, o addirittura come ostentazione di sfarzo e lusso?
Fonte: https://baohatinh.vn/vung-tay-ngay-tet-post305076.html







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