L'intelligenza artificiale non è solo una forza trainante per l'innovazione e l'ottimizzazione operativa, ma sta anche inavvertitamente creando nuove vulnerabilità di sicurezza, poiché i sistemi di dati diventano sempre più interconnessi e complessi. L'IA sta cambiando radicalmente i metodi e la natura delle minacce informatiche. Mentre in passato i criminali informatici si affidavano principalmente a competenze e strumenti tradizionali, oggi, con il supporto dell'IA, sono in grado di automatizzare gli attacchi su una scala e con una sofisticazione senza precedenti.
Le recenti pratiche in Vietnam dimostrano che queste tendenze non rappresentano più potenziali minacce, ma sono chiaramente evidenti. La National Cybersecurity Association ha registrato numerosi casi di frode che utilizzano falsi messaggi di marchi bancari, false applicazioni per rubare beni o chiamate che sfruttano la tecnologia AI per impersonare voci e immagini al fine di conquistare la fiducia e richiedere trasferimenti di denaro. In particolare, i truffatori si spacciano anche per agenzie governative, utilizzando scenari sofisticati e sfruttando informazioni personali trapelate per esercitare pressione psicologica sulle vittime. Questi metodi dimostrano una combinazione sempre più stretta tra alta tecnologia, inclusa l'intelligenza artificiale, e manipolazione del comportamento umano nel cyberspazio.
Il colonnello Nguyen Hong Quan, vicedirettore del Dipartimento per la sicurezza informatica e la prevenzione dei crimini ad alta tecnologia ( Ministero della Pubblica Sicurezza ), ha affermato che, dal punto di vista della sicurezza nazionale, l'intelligenza artificiale (IA) pone attualmente numerose sfide strategiche. Tra queste, la questione della protezione della sovranità dei dati, la dipendenza da piattaforme e tecnologie straniere e la necessità di proteggere gli stessi sistemi di IA, che stanno diventando nuovi bersagli di attacco. L'IA non è solo uno strumento, ma sta diventando un fattore che sta rimodellando il panorama della sicurezza informatica e nazionale. Comprendere, padroneggiare e garantire in modo proattivo la sicurezza delle tecnologie di IA sarà un fattore decisivo per lo sviluppo sostenibile e sicuro di ogni nazione in futuro.
Secondo il colonnello Nguyen Hong Quan, da una prospettiva politica, esistono due aspetti inscindibili. In primo luogo, la protezione dell'IA stessa. Nello specifico, l'IA è paragonata a un "cervello" coinvolto nel processo decisionale. Se i dati di input vengono "compromessi" o falsificati, l'IA prenderà decisioni errate, che potrebbero persino portare a disastri. Pertanto, è necessario proteggere i sistemi e i modelli di IA durante il loro sviluppo. In secondo luogo, l'utilizzo dell'IA a scopo di protezione. Di conseguenza, è necessario sfruttare le capacità di elaborazione rapida e di riconoscimento dell'IA per rispondere agli attacchi informatici. "I sistemi di IA devono essere sicuri per aiutarci a prendere decisioni rapide e corrette, perché se sono rapidi ma errati, sono estremamente pericolosi. Dobbiamo sia garantire la sicurezza dei sistemi di IA che utilizziamo, sia utilizzare l'IA per prevenire gli attacchi informatici", ha sottolineato il colonnello Nguyen Hong Quan.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/ai-va-thach-thuc-ve-an-ninh-mang-post857413.html







