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| La nazionale belga ha disputato una partita piuttosto deludente, dovendosi accontentare di un pareggio a reti inviolate contro l'Iran. |
Se da un lato il pareggio per 1-1 contro l'Egitto potrebbe essere considerato accettabile, visto che anche l'Egitto schierava diverse stelle e le due squadre erano di pari livello – con il Belgio che ha addirittura evitato la sconfitta per un soffio dopo il gol del vantaggio egiziano – dall'altro il pareggio a reti inviolate contro l'Iran sta indubbiamente causando delusione tra i tifosi belgi.
È evidente che la squadra iraniana sia stata nettamente sottovalutata, risultando inferiore al Belgio praticamente sotto ogni aspetto, dal ranking FIFA alla qualità dei giocatori, fino al tempo di riposo. La superiorità del Belgio è stata palese anche in campo, con la squadra di Rudi Garcia che ha dominato il possesso palla per il 70% del tempo, effettuando 23 tiri contro i 7 dell'Iran, e con i giocatori belgi che operavano per lo più nella metà campo avversaria... eppure sono riusciti a non subire nemmeno un gol.
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| La nazionale belga non ha ancora segnato ufficialmente un gol dopo due partite ai Mondiali del 2026. |
Visto il risultato contro l'Iran, è innegabile la pessima qualità del loro attacco. Romelu Lukaku, Leandro Trossard, Alexis Saelemaekers, Dodi Lukebakio, Matias Fernandez-Pardo... sono stati completamente inefficaci contro il gol di Alireza Beiranvand. Persino l'unico gol segnato finora ai Mondiali del 2026 è arrivato grazie a un'autorete del difensore egiziano Mohamed Hany.
Guardando un po' più avanti, segnare gol è sempre stato un problema per questa squadra, nonostante abbia alle spalle diverse stelle offensive come Romelu Lukaku, Leandro Trossard, Alexis Saelemaekers… e registi come Kevin De Bruyne, Youri Tielemans… Ad esempio, nelle ultime 10 partite, la nazionale belga ha pareggiato 5 volte e ha segnato solo 3 gol in quelle 5 partite.
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| Se continueranno a giocare con questo livello di prestazioni, la squadra del mister Rudi Garcia farà fatica ad arrivare lontano ai Mondiali del 2026. |
Dopo la deludente prestazione della generazione d'oro, che vantava stelle di livello mondiale come Kevin De Bruyne, Eden Hazard, Romelu Lukaku e Thibaut Courtois, e che non è riuscita a conquistare i titoli attesi, sembra che anche la generazione più giovane della nazionale belga non stia mostrando grandi progressi. Nonostante la presenza di giocatori del calibro di Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e Thibaut Courtois a guidare l'attacco, a parte la presenza di spicco di Jeremy Doku sulla fascia sinistra, il reparto offensivo si affida ancora pesantemente a Romelu Lukaku, che ha 33 anni ed è rientrato da poco da un infortunio.
È evidente che, a parte Thibaut Courtois, che continua a giocare bene, la combinazione tra i veterani della generazione d'oro e i giovani emergenti della nazionale belga non riesce a produrre risultati promettenti, se non per errori dovuti all'inesperienza, come l'espulsione del difensore Nathan Ngoy. E ciò che resta ai tifosi è senza dubbio solo un senso di impotenza nel non riuscire a trovare un modo per segnare contro la porta avversaria.
Se il Belgio continuerà a giocare così, affidandosi solo ai passaggi di un Kevin De Bruyne ormai in declino e ai tiri di un Romelu Lukaku appannato, è chiaro che farà fatica ad arrivare lontano ai Mondiali del 2026. Le loro possibilità di qualificarsi esistono ancora; la vera domanda è cosa succederà dopo, e persino loro non ne hanno la certezza assoluta.
CAO DUY
Fonte: https://baokhanhhoa.vn/the-thao/the-thao-quoc-te/202606/bi-dang-lam-gi-vay-ecf3701/














