Questo è il secondo anno in cui l'esame si svolge nell'ambito del Programma di Istruzione Generale del 2018. A differenza delle generazioni precedenti, gli studenti nati nel 2008 sono stati esposti a metodi di apprendimento che si concentrano sullo sviluppo di competenze e qualità a tutti i livelli di istruzione. Pertanto, questo esame non serve solo a verificare le conoscenze teoriche, ma anche a dare loro l'opportunità di dimostrare il pensiero indipendente, la capacità di autoapprendimento e l'abilità pratica che il Programma di Istruzione Generale del 2018 si prefigge di promuovere.
Per ogni studente, i risultati degli esami rappresentano una tappa fondamentale del proprio percorso di crescita; davanti a loro si aprono le porte dell'università, del college, di una scuola professionale o dell'ingresso nel mondo del lavoro. Ogni scelta, che si tratti di università o di una scuola professionale, è il primo passo che compiono verso la propria vita. Per le scuole superiori e gli enti di istruzione, i risultati degli esami sono il riflesso più accurato della qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento dopo un periodo di studio.
Sulla base di questi dati, gli amministratori avranno una base per valutare e adattare i metodi di insegnamento, in modo da allinearli meglio alle realtà della riforma scolastica. Per il Ministero dell'Istruzione e della Formazione, si tratta di una banca dati fondamentale per confrontare diverse realtà locali e modelli educativi, e per definire i prossimi passi nella riforma radicale e complessiva del sistema scolastico del Paese.
Inoltre, nel contesto di una crescente diversificazione dei metodi di ammissione da parte di università e college – dai certificati accademici e test attitudinali alle certificazioni internazionali – i punteggi degli esami di maturità mantengono la loro posizione come uno dei criteri di valutazione più prestigiosi. La trasparenza e la buona differenziazione delle domande d'esame, basate sui nuovi standard curriculari, aiutano le università a individuare in modo più obiettivo i candidati idonei all'istruzione superiore.
Data la sua eccezionale importanza e l'elevato numero di candidati, l'esame di quest'anno ha mobilitato un sistema operativo professionale e rigorosamente controllato, dal livello centrale a quello locale, a dimostrazione che l'istruzione non è più una questione privata di ogni famiglia o scuola, ma una responsabilità condivisa dall'intera società.
Centinaia di migliaia di insegnanti e personale scolastico sono stati mobilitati per supervisionare e correggere gli esami. Docenti universitari hanno partecipato alle ispezioni e alla supervisione per garantire l'obiettività. Polizia e forze dell'ordine erano in servizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per proteggere la stampa e la copiatura dei fogli d'esame, trasportare i fogli d'esame e le schede di risposta, gestire il traffico, mantenere l'ordine nei luoghi d'esame e prevenire imbrogli tramite tecnologie avanzate. Tutto per un unico scopo: garantire che i candidati possano affrontare l'esame nel modo più sereno possibile e dare il meglio di sé.
Dietro ogni aula d'esame si celano le aspettative dei genitori, l'impegno degli insegnanti e il sostegno dell'intera società. Gli oltre 1,2 milioni di candidati di oggi rappresenteranno la forza lavoro, i cittadini e i costruttori della nazione per i prossimi dieci o vent'anni. L'esame è solo una soglia; ciò che è stato seminato negli ultimi 12 anni è ciò che determina veramente il futuro.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/dau-moc-cua-mot-the-he-post856806.html







