
Attualmente, gli scienziati dell'Accademia vietnamita di scienze e tecnologia (Accademia) hanno studiato e scoperto il potenziale di questo rimedio erboristico nel supportare il trattamento della gotta.
La gotta è una malattia causata da un disturbo del metabolismo delle purine a livello renale, che porta ad un aumento dei livelli di acido urico nel sangue e alla precipitazione di urato monosodico nei tessuti. Tra le cause della malattia si annoverano cambiamenti nello stile di vita, abitudini alimentari scorrette e un consumo eccessivo di alcol.
Secondo le statistiche dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 2017 circa 41,2 milioni di persone in tutto il mondo soffrivano di gotta, con 7,4 milioni di casi che presentavano complicazioni. In Vietnam, il numero di persone affette da questa malattia è in rapido aumento e colpisce soprattutto i giovani.
La manifestazione più evidente della malattia è l'aumento dei livelli di acido urico nel sangue. Queste molecole si combinano per formare cristalli di urato, che si depositano nella membrana sinoviale delle articolazioni, causando infiammazione, gonfiore e dolore. Se questa condizione persiste, può portare a complicazioni come insufficienza cardiaca, ictus, calcoli renali, idronefrosi e ipertensione. Per trattare la malattia, i medici spesso utilizzano farmaci che aumentano l'escrezione di acido urico e ne inibiscono la sintesi. Tra questi, i farmaci ipouricemizzanti che agiscono inibendo l'enzima xantina ossidasi (XO) sono considerati efficaci e presentano minori effetti collaterali. Tuttavia, l'uso di rimedi erboristici per un trattamento efficace, senza complicazioni o effetti collaterali, rimane una scelta preferita sia dai pazienti che dai medici.
Il Dott. Ngo Van Quang e i suoi colleghi dell'Istituto di Chimica (Accademia delle Scienze del Vietnam) hanno condotto un progetto di ricerca scientifica intitolato: "Studio della composizione chimica, dell'attività inibitoria della xantina ossidasi e delle proprietà antinfiammatorie della pianta *Nở ngày đất*" (Codice Progetto: VAST04.10/23-24). La ricerca si proponeva di determinare la composizione chimica e valutare l'attività inibitoria della xantina ossidasi e antinfiammatoria di *Nở ngày đất* in modelli in vitro, al fine di creare un preparato a supporto del trattamento della gotta. Sebbene questa pianta sia stata studiata da numerosi scienziati, le sue attività antinfiammatorie e inibitorie della xantina ossidasi, potenzialmente utili per il trattamento della gotta, non erano ancora state completamente studiate e testate.
Secondo il dottor Ngo Van Quang, durante l'attuazione del progetto di ricerca scientifica sulla pianta *Sesuvium sesurifolium*, il team di ricerca ha utilizzato simultaneamente diversi approcci bio-guidati per risolvere il problema. Lo studio ha valutato in modo esaustivo gli effetti antigotta della sostanza studiata attraverso le sue azioni: inibizione dell'attività dell'enzima XO e attività antinfiammatoria sia a livello cellulare che molecolare. Gli autori hanno isolato otto composti, cinque dei quali sono stati scoperti per la prima volta. Tra questi, il sesuvioside A (NDP4) si è distinto per la sua capacità sia di inibire l'enzima xantina ossidasi sia di ridurre le reazioni infiammatorie nell'organismo.
Nello specifico, per chiarire il duplice effetto "antigotta - antinfiammatorio" del composto NDP4, il team di ricerca ha condotto diversi esperimenti per studiare la sua capacità di inibire l'enzima XO, la principale causa della gotta. Successivamente, hanno valutato gli effetti di questo particolare composto nel trattamento antinfiammatorio e antiossidante a diversi livelli. Inoltre, gli scienziati hanno sviluppato con successo un processo per la creazione di una preparazione altamente attiva inibitrice dell'enzima XO su scala di 50 g/lotto, valutandone al contempo la tossicità acuta e definendo gli standard di base per la preparazione.
I risultati hanno mostrato che la frazione di estratto di n-butanolo del sesuvioside A (NDP4) ha esibito una notevole attività inibitoria dell'enzima XO, guidando con precisione l'isolamento di composti con una potente attività antigotta. Il preparato risultante non ha mostrato tossicità e ha ridotto efficacemente i livelli di acido urico ad alte dosi. Questi risultati chiariscono ulteriormente l'attività inibitoria della xantina ossidasi e le proprietà antinfiammatorie del composto sesuvioside A (NDP4)...
I primi risultati di questo progetto scientifico hanno aperto la strada allo sviluppo di preparati a supporto del trattamento della gotta e di molte altre patologie, utilizzando erbe medicinali di provenienza locale. Tuttavia, per perfezionare ed espandere il processo produttivo, il team di ricerca deve continuare a collaborare con gli enti competenti al fine di sviluppare una fonte stabile e sostenibile di materie prime. Ciò guiderà lo sviluppo di prodotti sicuri per il trattamento della gotta e consentirà di creare un maggior numero di prodotti a beneficio della salute pubblica.
Fonte: https://nhandan.vn/dieu-tri-benh-gout-tu-thao-duoc-post961179.html









