Attualmente non esiste alcuna normativa che imponga la conversione delle patenti di guida per motocicli cartacee in carte PET. (Fonte: vietnamfinance) |
1. È obbligatorio convertire la patente di guida in carta PET?
Secondo l'articolo 37 della Circolare 12/2017/TT-BGTVT, i casi per la sostituzione della patente di guida sono i seguenti:
- Si raccomanda di completare la conversione delle patenti di guida cartacee in patenti di guida in materiale PET entro il 31 dicembre 2020.
- Chi possiede una patente di guida con validità limitata deve rinnovarla prima della scadenza; chi ha una patente di guida danneggiata ma ancora valida può rinnovarla.
- Gli individui in possesso di una patente di guida di categoria E che abbiano compiuto 55 anni (per gli uomini) e 50 anni (per le donne), e che desiderino continuare a guidare, possono richiedere la conversione della propria patente in una patente di categoria D o inferiore, a condizione che soddisfino i requisiti di salute.
- Nei casi in cui l'anno di nascita, il cognome, il nome e il secondo nome registrati sulla patente di guida differiscano da quelli riportati sulla carta d'identità o sulla carta di cittadinanza, l'ente preposto al rilascio delle patenti di guida provvederà al rilascio di una nuova patente di guida corrispondente alle informazioni registrate sulla carta d'identità o sulla carta di cittadinanza.
Pertanto, secondo le normative sopra menzionate, la conversione della patente di guida cartacea in una carta PET non è obbligatoria; tuttavia, il governo incoraggia i cittadini a convertire la propria patente di guida in carta PET.
2. È necessario un controllo medico per convertire la patente di guida in una tessera PET?
Secondo l'articolo 38 della Circolare 12/2017/TT-BGTVT, i documenti necessari per la conversione di una patente di guida rilasciata dal Ministero dei Trasporti includono:
+ Modulo di domanda per il rinnovo della patente di guida come previsto nell'Allegato 19 emesso con la Circolare 12/2017/TT-BGTVT;
+ Un certificato medico di idoneità alla guida rilasciato da una struttura medica autorizzata in conformità con le normative vigenti, ad eccezione delle seguenti persone:
* Persone in possesso di patente di guida di classe A1, A2 o A3;
* Persone che desiderano separare le proprie patenti di guida in quelle con un limite di tempo e quelle senza un limite di tempo;
+ Una copia della patente di guida, della carta d'identità o della carta di cittadinanza oppure un passaporto valido con il numero della carta d'identità o della carta di cittadinanza (per i cittadini vietnamiti) o un passaporto valido (per gli stranieri e i cittadini vietnamiti residenti all'estero).
Pertanto, analogamente alla richiesta di conversione di una patente di guida rilasciata dal Ministero dei Trasporti, anche coloro che richiedono la conversione di una patente di guida rilasciata dal Ministero della Difesa Nazionale o dal Ministero della Pubblica Sicurezza devono presentare un certificato medico di idoneità alla guida rilasciato da una struttura medica autorizzata.
Nei casi di conversione delle patenti di guida A1, A2 e A3, e per coloro che desiderano separare le patenti di guida a validità limitata e illimitata rilasciate dal Ministero dei Trasporti, non è richiesto un certificato medico.
3. In quali casi non è consentito rinnovare la patente di guida?
Secondo quanto previsto dall'articolo 37, comma 6, della Circolare 12/2017/TT-BGTVT (modificata e integrata dalle Circolari 38/2019/TT-BGTVT e 01/2021/TT-BGTVT), le patenti di guida non vengono rinnovate nei seguenti casi:
- Patenti di guida straniere temporanee; patenti di guida internazionali; patenti di guida straniere, militari o di polizia scadute, alterate, strappate o che non contengono più gli elementi necessari per la conversione, o che presentano discrepanze nell'identificazione; patenti di guida straniere non rilasciate da autorità competenti;
- Patente di guida rilasciata dal Ministero dei Trasporti ma non presente nel sistema informativo delle patenti di guida o nell'elenco delle patenti di guida rilasciate (registro di gestione);
- Individui che non soddisfano gli standard sanitari richiesti.
- Cittadini vietnamiti in possesso di patente di guida straniera che hanno soggiornato all'estero per meno di 3 mesi e il cui soggiorno non ha coinciso con il periodo di formazione alla guida previsto dal paese che ha rilasciato la patente.
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