Il Comitato del Partito del Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha recentemente inviato un documento al Comitato Permanente dei Comitati Provinciali del Partito di province e città riguardante la riorganizzazione degli istituti di istruzione prescolare, primaria, secondaria e continua.
Il documento afferma che, dopo aver esaminato la situazione relativa alla ristrutturazione della rete degli istituti scolastici in diverse località, si è constatato che molte province e città hanno attuato in modo proattivo e deciso la politica di razionalizzazione della rete degli istituti scolastici pubblici, secondo un approccio sistematico, scientifico , prudente, democratico, aperto e trasparente.
Tuttavia, in alcune aree, l'attuazione presenta ancora limitazioni e potenziali rischi che potrebbero incidere sull'organizzazione dell'insegnamento e dell'apprendimento e sulla garanzia del benessere educativo, soprattutto nelle aree svantaggiate e nelle zone urbane densamente popolate.

Al fine di garantire la stabilità del sistema, attuare rigorosamente le direttive del Comitato Centrale e rispettare le normative vigenti, il Comitato Permanente del Comitato del Partito del Ministero dell'Istruzione e della Formazione chiede ai Comitati Permanenti dei Comitati Provinciali del Partito di concentrarsi sull'attuazione della direttiva del Comitato Direttivo Centrale contenuta nel Piano n. 130 sulla ristrutturazione degli enti pubblici non commerciali del settore dell'istruzione: "mantenere sostanzialmente le scuole superiori, le scuole medie inferiori, le scuole primarie, le scuole plurimedie e gli asili nido pubblici esistenti; proporre ristrutturazioni o adeguamenti solo quando strettamente necessario, in modo conveniente e rispondente alle esigenze della popolazione e degli studenti".
Il Comitato permanente del Comitato del Partito del Ministero dell'Istruzione e della Formazione chiede ai Comitati permanenti dei Comitati provinciali del Partito di disporre la revisione e la riorganizzazione delle sedi scolastiche sparse secondo un piano adeguato, concentrandosi sulla creazione, il mantenimento e lo sviluppo di modelli di scuole con convitto e semiconvitto per studenti appartenenti a minoranze etniche nei centri comunali o nelle aree intercomunali; dando priorità alla garanzia di condizioni di viaggio sicure, distanze ragionevoli ed evitando costi e rischi eccessivi per gli studenti, soprattutto nelle aree svantaggiate, nelle regioni di confine e nelle isole.
Il Comitato permanente del Comitato del Partito presso il Ministero dell'Istruzione e della Formazione ha inoltre richiesto ai Comitati permanenti dei Comitati provinciali del Partito di disporre una valutazione completa delle opzioni di ristrutturazione al fine di elaborare un piano di attuazione o di adeguamento adeguato, che ne garantisca la fattibilità, la stabilità e che eviti interruzioni delle attività didattiche; e di sospendere temporaneamente l'attuazione per gli istituti di istruzione pubblica che superano la dimensione prevista o non soddisfano i requisiti minimi, fino al completamento di una valutazione d'impatto completa.
L'accordo deve essere conforme alle normative in materia di dimensioni delle scuole e delle classi; personale docente e livelli di personale; strutture, disponibilità di terreni, densità di popolazione e condizioni geografiche; e soprattutto non deve in alcun modo pregiudicare il diritto all'istruzione degli studenti.
Il Comitato permanente del Comitato del Partito presso il Ministero dell'Istruzione e della Formazione chiede ai Comitati permanenti dei Comitati provinciali del Partito a livello locale di prestare attenzione alla revisione e al completamento del piano secondo quanto sopra indicato e di informare il Ministero dell'Istruzione e della Formazione dei risultati entro il 1° dicembre 2025.
Fonte: https://daidoanket.vn/dung-sap-nhap-truong-hoc-vuot-muc-cho-phep.html








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