Hollywood è accusata di aver nascosto la reale portata dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nei film.
Janice Min sostiene che gli studi di Hollywood utilizzano l'intelligenza artificiale in modo più aperto di quanto ammettano pubblicamente, e che persino ogni film candidato all'Oscar incorpora questa tecnologia nella sua produzione.
Báo Khoa học và Đời sống•26/02/2026
Il dibattito sull'intelligenza artificiale nell'industria cinematografica continua a infiammarsi, con dichiarazioni sconvolgenti da parte di Janice Min, ex direttrice di The Hollywood Reporter e ora CEO di Ankler Media. Sostiene che Hollywood menta sulla misura in cui si affida all'intelligenza artificiale nella produzione cinematografica.
Secondo Min, non solo le case di produzione cinematografica, ma anche gli sceneggiatori utilizzano segretamente chatbot come ChatGPT.
Il film The Brutalist ha suscitato scalpore per aver utilizzato l'intelligenza artificiale per alterare le voci degli attori, scatenando un acceso dibattito.
Min ha osservato che persino i film candidati agli Oscar di quest'anno hanno tratto vantaggio dall'intelligenza artificiale. Tuttavia, gli osservatori sottolineano che l'intelligenza artificiale nei film potrebbe essere semplicemente uno strumento di post-produzione, non del tutto originale. Molti artisti di Hollywood rimangono fermamente contrari all'intelligenza artificiale, considerandola una minaccia per le loro carriere.
Ciò di cui l'industria cinematografica ha bisogno ora non è solo una nuova tecnologia, ma anche trasparenza su come viene utilizzata l'intelligenza artificiale. I lettori sono invitati a guardare il seguente video : Pulizia dei rifiuti con l'intelligenza artificiale | Hanoi, ore 18:00
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