Concentrati intensamente sull'allenamento intensivo.
Sotto la guida dell'allenatore capo Pham Hong Ha, lo staff tecnico della squadra vietnamita di karate ha implementato un piano di allenamento specifico, attenendosi scrupolosamente agli obiettivi chiave dell'anno. L'intensità dell'allenamento degli atleti ha seguito un rigoroso modello ciclico per garantire che raggiungessero il picco di prestazione proprio in occasione dei Giochi. Un aspetto positivo è stato il costante e alto livello di spirito di iniziativa dimostrato dagli atleti durante gli allenamenti.

Subito dopo le festività del Capodanno lunare, l'intera squadra è tornata ad allenarsi, concentrandosi sul perfezionamento delle tecniche e sul miglioramento della preparazione fisica. Durante la fase di allenamento intensivo, gli atleti hanno mantenuto un'intensità di 2-3 sessioni al giorno, per 5-6 giorni a settimana. Questo periodo si è concentrato intensamente sulla costruzione di una solida base fisica, sulla resistenza alla velocità e sulla potenza esplosiva. Nelle fasi di adattamento che precedono i principali tornei, come i Campionati Asiatici o i Campionati del Sud-Est Asiatico che si tengono a metà anno, il volume di allenamento è stato ridotto, ma l'intensità della competizione è aumentata per ottimizzare i riflessi.
L'aspetto più significativo di questo periodo è stata la rivoluzione del personale, con la squadra che ha attivamente inserito nuovi talenti ventenni come Duong Quang Bao, Truong Nam Tien, Le Van Tinh, Nguyen Thi Bao Ngoc, Vuong Thi Thuyet e Nguyen Mai Quynh Anh. A questi artisti marziali è stata data ogni opportunità per massimizzare il loro potenziale, con l'aspettativa che sarebbero diventati la prossima generazione.
Parallelamente al rinnovamento generazionale, la squadra ha mantenuto un nucleo stabile con atlete che hanno dimostrato il loro valore sulla scena internazionale, come Hoang Thi My Tam, Dinh Thi Huong, Nguyen Ngoc Tram, Vo Van Hien, Chu Van Duc e Pham Minh Duc. Il mix di veterane esperte e giovani talenti appena arrivati creerà senza dubbio un ambiente interno altamente competitivo, spingendo le atlete a superare i propri limiti in ogni allenamento, con l'obiettivo di conquistare le medaglie più prestigiose ai prossimi Giochi Asiatici.
Secondo l'allenatore capo Pham Hong Ha, sebbene la priorità assoluta sia il raggiungimento dell'obiettivo ai XX Giochi Asiatici, la preparazione della squadra vietnamita di karate si basa sempre sulla continuità per garantire un livello professionale costante. A supporto di questo obiettivo, il ritorno dell'esperto iraniano Hassan Shaterzadeh dovrebbe portare a un miglioramento significativo del livello tecnico, soprattutto nel Kumite (combattimento). Un'altra sfida che la squadra dovrà affrontare è l'adattamento alle nuove regole delle competizioni internazionali, in vigore dal 2026. Pertanto, la collaborazione dell'esperto Hassan Shaterzadeh con lo staff tecnico aiuterà gli atleti a perfezionare la loro strategia e ad accedere a metodi di allenamento moderni provenienti da tutto il mondo.
Il processo della "prova del fuoco" e la sfida del tempismo nel raggiungimento delle massime prestazioni.
Per prepararsi ai Giochi in Giappone a settembre, la squadra vietnamita di karate parteciperà a due importanti tornei per valutare le proprie prestazioni. Il primo sarà il Campionato Asiatico in Indonesia a giugno, considerato una versione in miniatura dell'ASIAD, che permetterà allo staff tecnico di valutare con precisione la nostra posizione rispetto alle potenze regionali. Subito dopo, a luglio, si terranno i Campionati del Sud-Est Asiatico a Ninh Binh, l'antica capitale del Vietnam. Gareggiare in casa, in un luogo che ha ospitato con successo molti importanti eventi internazionali, aiuterà gli atleti a perfezionare la loro forza mentale prima di affrontare il mondo intero.
A differenza delle competizioni regionali che privilegiano le categorie di peso più leggere, i XX Giochi Asiatici hanno riunito artisti marziali altamente qualificati e in ottima forma fisica provenienti da tutta l'Asia. Ciò ha richiesto allo staff tecnico di effettuare calcoli strategici estremamente dettagliati, dalla selezione degli eventi chiave allo sviluppo di piani di allenamento completi in ambito nutrizionale e di medicina sportiva. La pressione derivante dalle aspettative dei tifosi dopo la medaglia d'oro conquistata ai Giochi precedenti era immensa, ma gli atleti stanno trasformando questa pressione in motivazione. Ogni sessione di allenamento è una battaglia contro i propri limiti, dove il sudore sul tatami è la preparazione per la gloria sul palcoscenico internazionale.
I Giochi ASIAD sono sempre stati una sfida impegnativa per lo sport vietnamita. Per la squadra di karate, l'obiettivo non è solo difendere i risultati già raggiunti, ma anche superare i limiti del passato e stabilire nuovi traguardi, degni della posizione di arte marziale leader nella regione.
Fonte: https://bvhttdl.gov.vn/karate-tich-cuc-chuan-bi-cho-asiad-20.htm









