Ciò non solo comporta costi significativi e mette sotto pressione genitori e pazienti, ma ha anche notevoli conseguenze negative per l'ambiente.

Il primo esempio di spreco si può riscontrare in ambito ospedaliero. La situazione in cui un paziente riceve numerose cartelle cliniche, con ogni informazione stampata su un foglio separato, è molto costosa e dispendiosa.
La signora Do Thuy Oanh (del quartiere di Tu Liem) ha raccontato la sua memorabile esperienza durante una visita di controllo generale presso un ospedale privato del quartiere a metà settembre. Le sono stati consegnati 12 fogli di carta contenenti vari moduli, tra cui moduli di registrazione, moduli per gli esami, moduli per il pagamento provvisorio, moduli di pagamento, referti di analisi, moduli per le ecografie, ordini di servizio, prescrizioni mediche e istruzioni per l'assunzione di farmaci. La signora Oanh ha affermato che ciò dimostra l'enorme quantità di documenti stampati necessari per esami e trattamenti medici, e il notevole costo che ne deriva.
In realtà, l'eccessivo affidamento sui documenti cartacei causa notevoli disagi ai pazienti. Molti pazienti che si recano in ospedali che non hanno ancora implementato la digitalizzazione, quando perdono le ricevute di ammissione o di pagamento, sono costretti ad attendere che il personale ospedaliero verifichi le informazioni originali, con conseguente perdita di tempo e stress inutile. Se si utilizzassero codici QR o si integrassero le informazioni in un'applicazione mobile, i pazienti potrebbero semplicemente scansionare il codice per accedere all'intera cartella clinica. In questo modo, con un solo foglio di carta, o addirittura senza alcuna documentazione cartacea, i pazienti potrebbero facilmente verificare il proprio stato di salute.
In ogni clinica e ospedale, medici e infermieri possono monitorare i dati dei pazienti inseriti nel sistema, eliminando così la necessità di moduli cartacei. Ciò consente di ridurre i costi operativi, alleggerire il carico di lavoro legato all'archiviazione di documenti cartacei e liberare i pazienti dalle complicazioni delle procedure amministrative.
Secondo il Dipartimento della Salute di Hanoi, al 22 settembre, 30 dei 42 ospedali pubblici sotto la sua gestione avevano completato l'implementazione delle cartelle cliniche elettroniche. Ciò significa che molti ospedali devono ancora completare l'implementazione delle cartelle cliniche elettroniche e continuano a sostenere costi significativi per carta, inchiostro e archiviazione. Pertanto, una digitalizzazione completa negli ospedali è assolutamente essenziale per evitare questo enorme spreco.
Lo spreco di carta e inchiostro si riflette chiaramente anche nelle pile di fascicoli e documenti distribuiti durante riunioni e seminari negli uffici governativi. In alcune riunioni, i documenti stampati, spessi decine di pagine, vengono distribuiti indiscriminatamente a delegati e partecipanti.
Anche in ambito scolastico si riscontrano sprechi. Molti genitori affermano che l'introduzione delle tecnologie digitali nelle scuole abbia ridotto la necessità di inviare avvisi e documenti cartacei da portare a casa. Tuttavia, molti istituti scolastici continuano a inviare comunicazioni cartacee ai genitori, come ad esempio impegni di partecipazione a club, addesioni o meno a polizze sanitarie e annunci relativi a gite scolastiche. Molti genitori ritengono che queste informazioni potrebbero essere completamente digitalizzate, ad esempio tramite una funzione "Sondaggio" sulla piattaforma Zalo, per raccogliere le opinioni di genitori e studenti.
In realtà, la digitalizzazione dei documenti non è più un sogno lontano, visti i progressi scientifici e tecnologici odierni. Il settore dell'istruzione può sviluppare un sistema di materiali didattici digitali anziché stampare documenti per gli studenti. Il settore sanitario deve promuovere le cartelle cliniche elettroniche, le prescrizioni elettroniche e l'utilizzo dei codici QR in ospedali e cliniche per ridurre il problema della "conflitto tra carta e digitale" e minimizzare i disagi causati dalla perdita di documenti cartacei. Gli enti amministrativi dovrebbero ampliare l'uso di software per riunioni online e sistemi di gestione elettronica dei documenti.
Soprattutto, dobbiamo cambiare l'abitudine di "stampare per stare tranquilli". Solo quando gli enti e le unità si renderanno conto che ogni foglio di carta sprecato rappresenta una perdita di fondi e l'abbattimento di un albero, il risparmio diventerà un'azione volontaria e regolare. Risparmiare anche su piccoli fogli di carta e documenti da buttare contribuisce a costruire una società civile, moderna e sostenibile.
Fonte: https://hanoimoi.vn/lang-phi-lon-tu-in-an-tran-lan-717366.html









