Considerata la carenza di capacità di artiglieria a lungo raggio delle forze armate francesi, dovuta all'imminente fine del ciclo di vita del sistema Lance-Roquettes Unitaire (LRU) nel 2027, Lockheed Martin ha offerto ufficialmente la fornitura del sistema HIMARS (M142), impegnandosi a consegnarlo entro soli 18 mesi dalla firma del contratto.
Con un investimento di circa 600 milioni di euro da parte della Francia, questa proposta non solo promette di colmare rapidamente il divario, ma apre anche opportunità di trasferimento tecnologico e di produzione parziale in Francia a partire dal 2028, aiutando Parigi a mantenere la sua capacità di combattimento in acque profonde in un contesto di crescenti tensioni globali.

Secondo breakingdefense.com, l'offerta di Lockheed Martin arriva in un momento opportuno, dato che la Francia sta valutando alternative all'LRU, una versione aggiornata del sistema di lancio cingolato M270A1.
Il sistema HIMARS si distingue per l'elevata mobilità, la perfetta compatibilità con le munizioni GMLRS già in dotazione alla Francia e i rapidi tempi di dispiegamento, caratteristiche che lo rendono un'opzione interessante rispetto ai progetti nazionali ancora in fase di sviluppo.
Secondo defence-industry.eu, HIMARS (acronimo di High Mobility Artillery Rocket System) è un sistema di artiglieria missilistica multiuso sviluppato da Lockheed Martin, progettato per soddisfare le esigenze della guerra moderna che richiedono velocità, precisione e flessibilità.
La differenza principale rispetto al suo predecessore M270 risiede nella piattaforma gommata anziché cingolata, che rende l'HIMARS significativamente più leggero, con un peso a pieno carico di sole 16,25 tonnellate circa, rispetto alle oltre 24 tonnellate dell'M270.
Grazie a ciò, il sistema può viaggiare a una velocità massima di 85-94 km/h su strada, ha un raggio d'azione di circa 480 km ed è facilmente trasportabile dal velivolo C-130 Hercules, un vantaggio strategico significativo per le operazioni rapide.
In termini di armamento, l'HIMARS è dotato di un pod contenente sei razzi da 227 mm o un missile ATACMS (Army Tactical Missile System).
Il sistema è in grado di sparare l'intera famiglia di proiettili MLRS, dai razzi non guidati più vecchi alle moderne munizioni guidate da GPS/INS.
Il suo punto di forza principale risiede nell'elevata precisione: i razzi GMLRS (Guided Multiple Launch Rocket System) raggiungono una gittata effettiva di 15-92 km con un margine di errore di pochi metri, mentre le versioni estese ER GMLRS o PrSM possono raggiungere i 150 km o più.
Il missile ATACMS estende addirittura la sua gittata fino a 300 km, consentendogli di colpire in profondità nel territorio nemico senza la necessità di dispiegare il lanciatore in una zona pericolosa.
La tecnologia di guida avanzata, che combina il GPS e il sistema di navigazione inerziale INS, consente al sistema HIMARS di raggiungere una precisione pressoché garantita, riducendo al minimo le vittime civili e ottimizzando l'efficienza delle munizioni.

Il lanciatore può ruotare di 360 gradi, puntare rapidamente e spostarsi dalla sua posizione entro pochi minuti dallo sparo: una classica tattica "spara e scappa" che conferisce al sistema un'elevata capacità di sopravvivenza al fuoco di risposta.
La cabina protegge l'equipaggio dalle schegge ed è in grado di funzionare in qualsiasi condizione meteorologica, di giorno e di notte.
Secondo lockheedmartin.com , rispetto all'attuale LRU francese (basata sull'M270A1), l'HIMARS offre un vantaggio significativo in termini di mobilità strategica.
Sebbene l'M270 sia superiore in termini di numero di razzi sparati per salva (12), l'HIMARS privilegia la velocità di dispiegamento e la sopravvivenza sul moderno campo di battaglia.
La piena compatibilità con le munizioni GMLRS già in dotazione alla Francia riduce i costi logistici e di addestramento, e consente al Paese di ripristinare rapidamente la propria capacità di attacco di precisione a lungo raggio senza dover attendere il completamento dei progetti nazionali.

Secondo dsm.forecastinternational.com, la proposta di Lockheed Martin va oltre la semplice vendita del lanciatore; include anche un piano per trasferire parte della sua produzione in Francia a partire dal 2028, a dimostrazione di un impegno per una cooperazione a lungo termine.
Questo aiuta la Francia a ridurre la sua completa dipendenza dalle forniture estere e sostiene la sua industria della difesa nazionale.
Con un budget di 600 milioni di euro già stanziato, la scelta di HIMARS potrebbe rappresentare un'efficace soluzione transitoria mentre i sistemi europei come Thundart sono ancora in fase di test.
Secondo breakingdefense.com, HIMARS rappresenta l'apice della moderna tecnologia di artiglieria missilistica mobile: combina potenza di fuoco precisa, elevata flessibilità e capacità di rapido dispiegamento.
Se la Francia accetterà questa offerta, le sue forze armate disporranno presto di uno dei sistemi a lungo raggio più formidabili al mondo , rafforzando ulteriormente le sue capacità di deterrenza e di difesa a lungo raggio nel contesto della crescente sfida alla sicurezza europea.
(Secondo lockheedmartin.com, breakingdefense.com, dsm.forecastinternational.com, defense-industry.eu )
Fonte: https://vietnamnet.vn/ten-lua-himars-ban-phat-an-chac-cong-nghe-sieu-viet-2526364.html











