In vista degli storici Mondiali del 2026, il commissario tecnico Hajime Moriyasu ha annunciato ufficialmente le ambizioni della nazionale giapponese. Non più con l'obiettivo di superare la fase a gironi o i quarti di finale, i "Samurai Blu" puntano ora alla vetta del calcio mondiale , con una fiducia incrollabile nell'attuale generazione di giocatori.

Ambizione di raggiungere la vetta del mondo.
Parlando ai media, l'allenatore Hajime Moriyasu ha dichiarato con sicurezza: "La nazionale giapponese vuole vincere la Coppa del Mondo. Non ci siamo mai riusciti prima, ma credo che ci riusciremo se tutta la squadra lavorerà unita. Il nostro obiettivo finale è affrontare ogni partita con il massimo spirito."
Questa determinazione non è solo a parole, ma è dimostrata dall'assoluta unità che regna all'interno della squadra. Una delle immagini più eloquenti è quella del giocatore di punta Kaoru Mitoma. Nonostante sia in fase di recupero da un infortunio, il centrocampista del Brighton continua ad accompagnare i compagni negli allenamenti e nelle attività di squadra, infondendo grande energia e morale a tutto il gruppo.
La forza deriva da una solida base europea e da un sistema di formazione scientifico .
La fiducia di Moriyasu è pienamente giustificata, considerando la straordinaria trasformazione del calcio giapponese nell'ultimo decennio. Mentre in passato era raro avere giocatori che militavano in Europa, ora quasi l'intera formazione titolare della nazionale giapponese è composta da giocatori chiave che militano nei principali campionati europei.
La rosa per i Mondiali del 2026 è una combinazione ottimale tra l'esperienza consolidata di veterani come Wataru Endo, Yuto Nagatomo e Ritsu Doan e l'energia giovanile e il potenziale di crescita di nuovi talenti. Questa maturità non è casuale, ma il risultato di un sistema di allenamento scientifico, basato su una scuola e un'accademia calcistica, che pone l'accento su disciplina, meticolosità e spirito di squadra.
Grazie alle preziose lezioni apprese in Russia nel 2018 e alle prestazioni eccezionali che hanno portato alle vittorie contro Germania e Spagna in Qatar nel 2022, i giocatori giapponesi hanno ormai accumulato sufficiente esperienza e sicurezza. In particolare, la loro condizione fisica è migliorata significativamente, consentendo loro di affrontare sfide ad alta intensità contro avversari di alto livello provenienti da Europa e Sud America.
La sfida nel Gruppo F e la partita d'esordio negli Stati Uniti.
Ripensando alla fase di preparazione, il Giappone ha ottenuto risultati davvero convincenti nelle amichevoli internazionali. Le vittorie contro avversari forti come Inghilterra, Germania e Scozia non sono state solo una questione di numeri, ma anche una dimostrazione della bravura tattica e della capacità della squadra del Paese del Sol Levante di imporre il proprio stile di gioco.
Ai Mondiali di quest'anno, la nazionale giapponese è inserita nel Gruppo F, un girone impegnativo che comprende Olanda, Svezia e Tunisia. Secondo il calendario, la squadra del CT Moriyasu disputerà l'attesissima partita d'esordio contro l'Olanda il 14 giugno in Texas, negli Stati Uniti.
Questo torneo è considerato un test cruciale per verificare la vera forza del Giappone. Grazie a una preparazione accurata e a una generazione di giocatori all'apice della carriera, i tifosi possono certamente aspettarsi un nuovo glorioso capitolo per il calcio asiatico ai Mondiali.
Fonte: https://baonghean.vn/nhat-ban-dat-muc-tieu-vo-dich-world-cup-2026-ban-linh-samurai-va-tham-vong-lich-su-10338937.html








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