Di conseguenza, la Circolare modifica numerose norme relative all'ambito di applicazione, al metodo di determinazione dell'area geografica ammissibile alle indennità regionali e aggiorna i nomi degli enti e delle unità a seguito della riorganizzazione della struttura organizzativa.
Adeguamento dei criteri di ammissibilità per le indennità regionali.
Una delle modifiche più significative riguarda la revisione del regolamento relativo ai criteri di ammissibilità per le indennità regionali.
Secondo le nuove normative, i funzionari, i dipendenti pubblici, i lavoratori a contratto i cui stipendi sono classificati secondo la scala retributiva stabilita dallo Stato e che lavorano presso enti statali e unità di servizio pubblico istituite dalle autorità competenti, hanno diritto a ricevere le indennità regionali previste.

Modificare il regolamento relativo ai criteri di ammissibilità per le indennità regionali.
Per quanto riguarda le forze armate, la circolare stabilisce che si applica a ufficiali, soldati di carriera, sottufficiali, soldati e personale di servizio, nonché a quadri, dipendenti pubblici e lavoratori a libro paga attualmente impiegati presso agenzie e unità dell'Esercito popolare vietnamita e della Pubblica sicurezza popolare vietnamita.
Inoltre, la Circolare abroga anche i paragrafi 2 e 6 della Sezione I della Circolare congiunta n. 11/2005.
Aggiornare i regolamenti per rispecchiare il nuovo modello di governo locale.
Per allinearsi al nuovo modello di organizzazione degli enti locali, la Circolare sostituisce numerosi termini presenti nel documento attuale.
Nello specifico, l'espressione "salario minimo generale" viene sostituita con "salario base" nella determinazione della base di calcolo delle indennità regionali.
Al contempo, sono state semplificate anche le normative relative alle richieste di determinazione dell'area ammissibile ai sussidi. Di conseguenza, anziché inviare documenti al Comitato popolare distrettuale per la compilazione e la richiesta, ora saranno i Comitati popolari di comuni, quartieri e zone speciali a presentare direttamente le richieste scritte.
In tutta la circolare, l'espressione "comune, quartiere, città" è sostituita con "comune, quartiere, zona speciale", in conformità con l'attuale sistema di unità amministrative.
La circolare aggiorna anche i nomi degli enti statali preposti alla gestione del territorio, sostituendo la dicitura "Ministero dell'Interno, Ministero del Lavoro, degli Invalidi e degli Affari Sociali, Ministero delle Finanze e Comitato per le Minoranze Etniche " con "Ministero dell'Interno, Ministero delle Finanze e Ministero delle Minoranze Etniche e della Religione".
Modifiche all'appendice relative all'ambito di applicazione.
Un'altra novità riguarda la completa sostituzione dell'Appendice "Livelli di indennità regionali per località e unità" pubblicata con la Circolare congiunta del 2005 con l'"Appendice che elenca le aree in cui si applicano le indennità regionali" pubblicata con la nuova Circolare.
Tale adeguamento mira ad aggiornare i campi di applicazione per rispecchiare la situazione attuale successiva alla riorganizzazione delle unità amministrative e a garantire un'applicazione uniforme del sistema di indennità regionali su tutto il territorio nazionale.
Inoltre, la Circolare abroga anche alcune normative obsolete, tra cui quelle che fanno riferimento al Decreto n. 205/2004/ND-CP sul sistema delle scale salariali, delle tabelle retributive e dei regimi di indennità salariali nelle aziende a partecipazione statale.
Contemporaneamente, è stata abolita la normativa sull'inclusione delle indennità regionali nei salari e sulla loro contabilizzazione nei costi di produzione o nelle spese aziendali per le imprese statali; e l'espressione "impresa statale" è stata completamente eliminata dal contenuto della Circolare congiunta del 2005.
La circolare entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026.
Fonte: https://suckhoedoisong.vn/nhieu-diem-moi-ve-che-do-phu-cap-khu-vuc-169260702160639274.htm








