
Questa è una raccolta di documenti e informazioni tratti dai giornali cittadini del luglio 1976 che riportano le attività e gli eventi che hanno segnato l'importante e significativo momento storico in cui la città ha avuto l'onore di essere intitolata al Presidente Ho Chi Minh.
Questa selezione di opere è stata compilata a partire da materiale della stampa cittadina con l'obiettivo di trasmettere appieno i sentimenti del Comitato del Partito, del governo e dei cittadini riguardo a questo evento storico di fondamentale importanza.
All'epoca, giornali come Saigon Liberation, Workers' Liberation (Laboratori), Saigon Women (Donne di Ho Chi Minh City), Youth, Catholic and National e Morning News reagirono agli eventi, riportando importanti traguardi e vivaci attività per commemorare la città intitolata al presidente Ho Chi Minh.

Questo era il desiderio del popolo del Vietnam del Sud. In un incontro tenutosi ad Hanoi il 25 agosto 1946, in commemorazione del primo anniversario della vittoriosa Rivoluzione d'Agosto, l'Ufficio Centrale del Vietnam del Sud organizzò un incontro con la popolazione del Vietnam del Sud. In quell'occasione, il dottor Tran Huu Nghiep, maestro del popolo, ripercorse la situazione nel Vietnam del Sud nell'ultimo anno: le gloriose imprese dei soldati caduti e di quelli ancora in lotta; ma soprattutto, il dottor Nghiep parlò dei meriti del presidente Ho Chi Minh, pioniere della lotta per la liberazione nazionale, grande eroe del popolo vietnamita.
Il quotidiano Cuu Quoc, numero 329, del 27 agosto 1946, riportava: Dopo aver citato alcuni esempi di importanti paesi in cui le città prendono il nome da eroi nazionali, il dottor Nghiep propose che, in riconoscimento del contributo del presidente Ho Chi Minh, Saigon venisse ribattezzata Città di Ho Chi Minh. Tutti concordarono con la proposta del dottor Nghiep e firmarono la risoluzione per cambiare il nome di Saigon, che fu poi presentata al governo.
La risoluzione, presentata all'Assemblea Nazionale e al Governo Centrale, chiede che l'Assemblea Nazionale e il Governo Centrale cambino immediatamente il nome di Saigon in Città di Ho Chi Minh, a simboleggiare la lotta, il sacrificio e la devozione del popolo del Vietnam del Sud al Presidente Ho Chi Minh.

In seguito a una proposta del 1946, il dottor Tran Huu Nghiep, in rappresentanza degli intellettuali del Vietnam meridionale, suggerì di rinominare Saigon in Ho Chi Minh City. Nel 1976, l'Assemblea Nazionale della Repubblica Socialista del Vietnam approvò una risoluzione che rinominava Saigon-Gia Dinh in Ho Chi Minh City.
"Questa mattina, più di 20.000 persone provenienti da ogni ceto sociale, in rappresentanza dei 3,5 milioni di abitanti della città, hanno partecipato a una manifestazione (davanti all'ex Palazzo dell'Indipendenza) per accogliere la decisione dell'Assemblea Nazionale di rinominare la città di Saigon-Gia Dinh in Città di Ho Chi Minh."
Il bel sole del mattino splendeva sull'erba, sulla foresta di bandiere e stendardi. Qui c'erano gli operai della Federazione Sindacale con le loro camicie blu mare, lì i Giovani Volontari con i loro graziosi cappelli conici, laggiù la Squadra dei Bambini Pionieri con le sciarpe rosse sulle spalle, e lì, maestose e ordinate nelle loro uniformi verdi, le invincibili forze armate... Le parole che risaltavano sugli stendardi dai colori vivaci sembravano esprimere tutti i pensieri, le aspirazioni e i sentimenti del popolo: "Il grande Presidente Ho Chi Minh vive per sempre nella nostra causa!", "È un grande onore ricevere la decisione dell'Assemblea Nazionale di intitolare la città di Saigon-Gia Dinh a Ho Chi Minh!", "Lunga vita alla Repubblica Socialista del Vietnam!"... (secondo il Giornale della Liberazione di Saigon, numero 368, 12 luglio 1976, pagine 1 e 4).
Il giovane Nguyen Tat Thanh iniziò il suo percorso alla ricerca di una via per salvare il Paese dal porto di Nha Rong. Dedicò tutta la sua vita all'indipendenza e alla libertà del popolo. La sua vita, la sua carriera e la sua ideologia sono diventate un'eredità da cui le generazioni future potranno imparare ed emulare. Il suo nome è diventato sinonimo della città meridionale, fonte di orgoglio, onore e motivazione per il Comitato del Partito, il governo e la popolazione locale.

Il signor Tran Dinh Ba, vicedirettore e vicecaporedattore della Casa Editrice Generale di Ho Chi Minh City, ha spiegato che l'opera è stata selezionata da articoli pubblicati sui giornali della città all'epoca dell'evento del 1976, contribuendo a fornire una panoramica completa di quel momento storico per la città, il 2 luglio 1976, e riflettendo appieno i sentimenti, la volontà, le aspirazioni e l'orgoglio del Comitato del Partito, del governo e della popolazione di Ho Chi Minh City in relazione a tale evento significativo. Le tappe storiche dal 1946 al 1976 e fino al 2026, legate al nome di Ho Chi Minh City, sono presentate con informazioni concise ed esaustive.
Questo opuscolo è realizzato in un formato sottile e tascabile per una facile lettura, e preserva un importante ricordo della città: sono passati 50 anni da quando la città è stata intitolata al Presidente Ho Chi Minh.
Fonte: https://nhandan.vn/rang-ro-thanh-pho-ho-chi-minh-post972640.html









