Politiche speciali
Esprimendo un forte consenso sugli obiettivi e sullo spirito innovativo riguardo ai meccanismi e alle politiche specifici ed efficaci per raggiungere traguardi importanti nello sviluppo dell'istruzione e della formazione, la delegata Ma Thi Thuy, della delegazione provinciale di Tuyen Quang all'Assemblea Nazionale, ha osservato che uno dei nuovi punti di interesse pubblico è la politica di fornitura gratuita di libri di testo agli studenti, da completare entro il 2030. Per le località che dispongono delle condizioni necessarie, questa politica può essere attuata anche prima, ovvero a partire dall'anno scolastico 2026-2027.
Secondo i delegati, si tratta di una politica di fondamentale importanza, con profonde implicazioni per il benessere sociale e l'equità nell'istruzione. I libri di testo non sono solo strumenti di apprendimento, ma anche simboli di conoscenza, il mezzo primario per garantire a tutti i bambini l'accesso al diritto a un'istruzione equa, sancito dalla Costituzione e dalle leggi.

La deputata Ma Thi Thuy ha proposto di consentire la mobilitazione di risorse sociali, fondi per borse di studio, imprese e organizzazioni sociopolitiche per partecipare alla fornitura di libri di testo gratuiti, invece di affidarsi esclusivamente al bilancio statale.
Inoltre, a partire dal 2026, nelle scuole secondarie verrà implementato un modello pilota di "biblioteca condivisa di libri di testo", soprattutto nelle zone rurali e montane, che consentirà agli studenti di prendere in prestito e riutilizzare gratuitamente i libri di testo in attesa dell'estensione del servizio a livello nazionale.
Sviluppare risorse locali per gli insegnanti

Condividendo la stessa opinione, il delegato Le Van Dung, della delegazione dell'Assemblea Nazionale di Da Nang, ha affermato che questo è il desiderio della popolazione a livello nazionale. La politica di uniformare i libri di testo in tutto il paese, come avveniva in precedenza, è una politica umana.
Citando le attuali difficoltà dell'istruzione nelle zone montuose, il delegato Le Van Dung ha suggerito la necessità di politiche incisive per attrarre insegnanti dalle pianure a lavorare e insegnare nelle regioni montuose. A tal fine, è necessario garantire lo sviluppo dell'istruzione nelle aree montuose e remote e superare la carenza di insegnanti che si è verificata in passato.
I delegati hanno sostenuto che si dovrebbe dare priorità al meccanismo di borse di studio per le minoranze etniche e per gli studenti che vivono in zone montuose. Ciò garantirebbe una fornitura a lungo termine e sostenibile di risorse umane locali nel settore dell'istruzione.

Pur condividendo l'importanza di sviluppare l'istruzione e la formazione nelle zone montuose, remote e svantaggiate, il signor Nguyen Dac Vinh, presidente della Commissione Cultura e Affari Sociali dell'Assemblea Nazionale, ritiene che, per formare un corpo docente locale e raggiungere tale obiettivo, si debba abbandonare il sistema di reclutamento finanziato dal governo. Gli investimenti dovrebbero invece concentrarsi sui programmi pre-universitari. Continuare a fare affidamento sul reclutamento statale renderà difficile garantire la qualità degli insegnanti.
Secondo lui, esiste un divario significativo tra il numero di studenti selezionati attraverso il programma di borse di studio governative e quelli che ricevono una formazione universitaria formale. Pertanto, per sviluppare un corpo docente locale, si dovrebbe dare priorità agli investimenti nelle scuole pre-universitarie, al fine di fornire una formazione aggiuntiva agli studenti di questa regione.
Questo aiuterà gli studenti ad affrontare l'università con maggiore sicurezza. Solo allora, dopo la laurea e il ritorno al mondo del lavoro, saranno in grado di creare posti di lavoro di alta qualità.

La deputata Pham Thuy Chinh, della delegazione provinciale di Tuyen Quang presso l'Assemblea nazionale, ha suggerito la necessità di regolamenti e chiarimenti in merito al meccanismo di coordinamento tra i diversi livelli di gestione dell'istruzione, dal livello centrale a quello locale, e tra il settore dell'istruzione e le amministrazioni locali.
Secondo i delegati, il bilancio deve essere sostenibile a lungo termine e sono necessari piani dettagliati sia per l'attuazione iniziale che per quella a medio termine di questo meccanismo e di questa politica.
Per quanto riguarda l'organizzazione del reclutamento e dell'occupazione nel settore dell'istruzione, la delegata Pham Thuy Chinh ha suggerito che è necessaria una ricerca e che il governo dovrebbe essere incaricato di definire standard di competenza dettagliati e procedure trasparenti per garantirne un'attuazione efficace.
Riguardo alla trasformazione digitale e all'applicazione della scienza e della tecnologia nell'istruzione, la delegata Pham Thuy Chinh ha suggerito la necessità di meccanismi e politiche per formare sia gli insegnanti che gli studenti nelle competenze digitali. In merito ai meccanismi e alle politiche per le aree particolarmente svantaggiate e per gli studenti provenienti da contesti svantaggiati, la delegata ha sostenuto la necessità di chiarire ulteriormente le risorse per l'attuazione.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/tao-co-che-vuot-troi-de-dot-phat-trien-giao-duc-va-dao-tao-post763602.html








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