Gli echi di luoghi storici
Subito dopo la grande vittoria della Primavera del 1975, la poesia vietnamita ha immortalato l'atmosfera storica con un tono epico, solenne e carico di emozione. Nella poesia "La vittoria completa è nostra", To Huu ha scritto: "Oh, in questo mezzogiorno, il sole è di una bellezza squisita / Zio Ho! La vittoria completa è nostra / Veniamo, splendenti come l'acciaio / La città che porta il tuo nome risplende di bandiere e fiori". Qui, la città che porta il tuo nome diventa simbolo di indipendenza, di aspirazione all'unità e di fede nazionale. Il poeta invoca il nome dello Zio Ho con sacralità, collegando la città agli ideali rivoluzionari e al suo particolare significato storico.
Seguendo lo stesso tema, nel suo poema epico "La strada per la città", il poeta Huu Thinh ricrea l'atmosfera della marcia dell'esercito di liberazione: "Il sentiero di Ho Chi Minh / La campagna di Ho Chi Minh / Ho Chi Minh City / Soldati che marciano e chiedono / Soldati che marciano e incitano / Soldati che marciano e cantano / Rami mimetici che soffiano nel vento attraverso tre regioni ...". Il ritmo rapido del poema crea un'atmosfera di marcia verso la destinazione finale della storica campagna. Lì, la città appare come la meta del viaggio verso la riunificazione nazionale, il luogo in cui convergono le aspirazioni di riunificazione del Nord e del Sud dopo tanti anni di separazione.
Mentre la poesia di Tố Hữu e Hữu Thỉnh è intrisa di connotazioni epiche, nell'opera di Viễn Phương la città è vista nel momento di transizione tra guerra e pace, intrecciata a una lirica storia d'amore tra un uomo e una donna. In "Nozze in primavera", scrive: "Determinato ad andare a Saigon per cantare il canto della liberazione / Per piantare la bandiera sulla gloriosa città / Ho Chi Minh City risplende di stelle dorate / Vengo a trovarti..." (Ricordati di cucire un vestito nuovo). In questo momento storico, la poesia non parla solo di vittoria, ma si concentra anche sulla vita umana. "Nozze in primavera" diventa un'immagine di felicità quotidiana, a segnare il ritorno della pace dopo la guerra.
La poesia di Xuan Quynh è toccante, profondamente commovente e intrisa di una profonda filosofia. Giunta a Ho Chi Minh City, la poetessa l'ha vissuta con una ricca e intuitiva risonanza interiore. In "Cantando con la nave" scrive: "Silenzio, riesci a sentirmi chiaramente, amore mio? / Il mio cuore batte nell'immensità della terra e del cielo / Quando entro nella città che porta il tuo nome / La nave sembra parlare con sincera emozione". La città diventa uno spazio di emozioni. Il viaggio verso sud è percepito come un percorso spirituale, in cui si ascolta il battito stesso del proprio cuore.
In *Scrivendo a mio figlio nel giorno della vittoria*, Xuan Quynh continua ad ampliare quell'immaginario proiettandolo verso il futuro: "Tornerai a Ho Chi Minh City / La terra non sarà più divisa tra Nord e Sud / Crescerai in un Vietnam unito...". La città non è solo un ricordo della vittoria, ma anche l'inizio di immagini di un futuro in cui la giovane generazione crescerà in pace e unità.
La città è in fase di rinascita e sviluppo.
In seguito alla liberazione del Vietnam del Sud e alla riunificazione del paese il 30 aprile 1975, e con il processo di pace e ricostruzione, anche l'immagine di Ho Chi Minh City nella poesia si è trasformata. Mentre il periodo iniziale enfatizzava i ricordi della guerra e la vittoria, in seguito la città è emersa come una metropoli in piena rinascita e sviluppo.
In "Nuvole Bianche al Molo di Nha Rong", il poeta Bao Dinh Giang ha scritto: "La città che prende il nome dal bellissimo maggio / Le strade affollate di biciclette dirette al lavoro / Il cortile dell'asilo ombreggiato da meli stellati / Bambini che giocano felici all'ombra". La città sta emergendo con la sua semplice vita lavorativa, con immagini di bambini, strade e alberi verdi, con routine quotidiane familiari.
Nel frattempo, il poeta Hoài Anh (Trần Trung Phương) ha una prospettiva più intima, infondendo emozioni autentiche in ogni nome di luogo e di strada: "Ho Chi Minh City ha una piccola strada / Via Nguyễn Thái Bình, di un rosso vibrante... Una strada xuyên attraverso lo spazio che collega ad Hanoi / Dove si trova il Mausoleo di Ho Chi Minh, mando il mio amore da lontano..." Nella poesia, Via Nguyễn Thái Bình diventa un luogo che custodisce ricordi, dove il nome di un luogo è legato alla storia di una persona e agli strati di sedimenti storici della città.
Nel corso della sua storia, Ho Chi Minh City è stata immortalata nella poesia, che ne ha saputo cogliere i colori unici. Vi si percepisce lo spirito del giorno della vittoria definitiva, la gioia del ricongiungimento e il fervore di una città in trasformazione. Le poesie dedicate a questa città custodiscono da sempre amore, ricordi e fede.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/thanh-pho-ten-nguoi-trong-thi-ca-post860244.html







