Nel pomeriggio del 1° giugno, durante una conferenza stampa su questioni socio-economiche , il signor Nguyen Xuan Tien, responsabile del Dipartimento Tecnico di Rilevamento e Archiviazione del Catasto dell'Ufficio del Catasto di Ho Chi Minh City, ha affermato che i dati relativi al territorio sono considerati fondamentali per molti altri settori gestionali. Ogni abitazione e ogni progetto di costruzione sono associati a uno specifico appezzamento di terreno; pertanto, la creazione di un ecosistema di dati interconnesso tra territorio, edilizia abitativa, costruzioni, pianificazione, popolazione e altri settori specializzati è considerata una direzione coerente nel programma di trasformazione digitale del Governo e di Ho Chi Minh City.
Il signor Tien ha affermato che la città sta gradualmente passando da un sistema di gestione basato su registri cartacei a un sistema di gestione basato sui dati. In precedenza, ogni ente gestiva i registri in modo indipendente, ma ora l'obiettivo è quello di costruire un sistema di dati condiviso, centralizzato e unificato. Gli enti e le unità utilizzeranno i dati in base alle funzioni, ai compiti e all'autorità loro assegnati, e tutte le modifiche verranno aggiornate nel sistema comune.

Attualmente, la città di Ho Chi Minh conta circa 4,2 milioni di particelle catastali, di cui circa 3,8 milioni hanno le proprie informazioni digitalizzate nel database fondiario. In particolare, oltre 2,3 milioni di particelle catastali soddisfano i criteri di "accuratezza, completezza, chiarezza, fattibilità e coerenza", risultando quindi pronte per la connessione e l'utilizzo dei dati.
Tuttavia, il processo di standardizzazione dei dati catastali sta ponendo numerose sfide. Secondo il signor Tien, la difficoltà maggiore risiede nel fatto che i dati catastali di Ho Chi Minh City si sono formati nel corso di diversi periodi storici. La città deve elaborare un'enorme mole di documenti risalenti a prima del 1975, al periodo successivo al 1975, ai periodi di rilascio dei certificati fondiari secondo diverse normative e ai sistemi cartografici sviluppati in molteplici fasi.
Molti documenti e mappe antichi conservano ancora validità legale e continuano ad essere utilizzati nella pratica. Ciò richiede che enti specializzati dedichino molto tempo al confronto incrociato, alla standardizzazione e alla conversione dei dati per garantire la coerenza dell'intero sistema.
La seconda difficoltà è rappresentata dall'enorme mole di documenti che devono essere esaminati, integrati e aggiornati. Nel frattempo, il sistema di registrazione fondiaria deve anche gestire contemporaneamente le procedure amministrative quotidiane per cittadini e imprese.
Il signor Tien ha dichiarato che attualmente oltre 3.000 persone sono impegnate nel lavoro di standardizzazione dei dati, unitamente all'elaborazione dei documenti di registrazione generati in continuo.

Un'altra sfida è rappresentata dalla crescente domanda di connettività e condivisione dei dati tra i diversi settori. I dati relativi al territorio non servono solo ai settori delle risorse naturali e dell'ambiente, ma devono essere compatibili anche con i dati fiscali, notarili, di pianificazione, edilizi, demografici e molti altri database specializzati. Ciò richiede che i dati siano di alta qualità, accurati e conformi a standard tecnici unificati.
Secondo un rappresentante dell'Ufficio del Catasto di Ho Chi Minh City, il database fondiario della città è ora collegato alle autorità fiscali e al sistema notarile. Questo collegamento dei dati contribuisce a controllare le transazioni immobiliari, a ridurre le frodi e a contrastare le perdite di entrate per il bilancio comunale.
Secondo il signor Tien, l'obiettivo di Ho Chi Minh City non è solo quello di creare un semplice database catastale, ma anche di formare un ecosistema unificato di dati digitali, in cui i dati catastali svolgono un ruolo fondamentale. Questo costituirà una base importante per lo sviluppo del governo digitale, dell'economia digitale e delle città intelligenti nel prossimo futuro.
Fonte: https://tienphong.vn/tphcm-gap-kho-khi-chuan-hoa-du-lieu-dat-dai-post1850661.tpo









