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Hervé Renard non è riuscito a fare miracoli per la Tunisia dopo essere stato nominato allenatore a metà dei Mondiali . |
La Tunisia si è presentata ai Mondiali del 2026 con la speranza di essere una delle protagoniste del Gruppo F. Ma dopo sole due partite, la squadra nordafricana ha lasciato dietro di sé solo il caos. Ha perso 1-5 contro la Svezia nella partita d'esordio, ha subito cambiato allenatore e poi è crollata 0-4 contro il Giappone il 21 giugno.
Il problema non è solo il risultato. Una squadra può subire una pesante sconfitta ai Mondiali, dove la pressione e la qualità degli avversari sono sempre al massimo. Ma la reazione della Tunisia dopo la partita d'esordio dimostra che la crisi è entrata troppo presto. Sabri Lamouchi è stato esonerato dopo una sola partita. Hervé Renard è stato chiamato a sostituirlo con l'aspettativa di dare una spinta immediata al morale della squadra.
Ma la Coppa del Mondo non è un luogo dove i miracoli accadono con una sola decisione in panchina. Renard aveva esperienza, avendo lasciato il segno con squadre considerate sfavorite, ma ha avuto quasi troppo poco tempo per risollevare una squadra divisa. Contro il Giappone, la Tunisia ha continuato a mettere in luce vecchi problemi: scarsa organizzazione, lacune difensive e mancanza di spirito combattivo.
La sconfitta per 0-4 contro il Giappone ha reso il quadro ancora più desolante. La Tunisia non solo è stata surclassata dalla velocità e dalla coesione degli avversari, ma si è anche sentita impotente. Ogni gol subito ha fatto precipitare la squadra in uno stato di disordine sempre maggiore. Quando una squadra è già instabile, i colpi subiti sul campo non fanno altro che accelerare il processo di disgregazione.
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La Tunisia ha subito 9 gol in due partite e si trova in una situazione critica nel Gruppo F. |
Il fatto che la Tunisia abbia subito 9 gol in 2 partite è la conclusione più inquietante. Non solo riflette la qualità della loro difesa, ma dimostra anche che non hanno più la struttura necessaria per una squadra da Mondiale. Un cambio di allenatore a metà torneo potrebbe essere visto come un tentativo di salvare la situazione. Ma in questo caso, sembra più un segno di panico che una soluzione.
La tragedia della Tunisia non sta solo nel fatto che è stata sconfitta da Svezia o Giappone, ma anche a causa di una profonda instabilità interna. Una squadra ha bisogno di sangue freddo per sopravvivere ai Mondiali, e la Tunisia l'ha perso già dopo la prima partita.
Perdere una partita può essere un incidente. Ma una serie di sconfitte schiaccianti, unite a una decisione affrettata di cambiare allenatore, sono segno di crisi. L'eliminazione della Tunisia dalla competizione non è stata dovuta solo alla superiorità degli avversari, ma anche al fatto che la squadra si è indebolita prima ancora di poter reggere il confronto.
Fonte: https://znews.vn/tunisia-tu-huy-o-world-cup-post1661882.html
































































