Sebbene la generazione d'oro con nomi come Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku stia gradualmente scomparendo, il Belgio dimostra ancora di avere una promettente generazione di giovani giocatori. La squadra del ct Rudi Garcia si è qualificata per i Mondiali UEFA con un percorso impeccabile di cinque vittorie e tre pareggi, segnando 29 gol.
Degna di nota è anche la recente forma dei Diavoli Rossi, imbattuti da 13 partite consecutive in tutte le competizioni, comprese le nette vittorie contro Croazia e Tunisia nelle amichevoli di preparazione ai Mondiali. Alla loro 15ª partecipazione alla fase finale, il Belgio punta a riscattarsi dopo la deludente eliminazione nella fase a gironi del 2022.
Al contrario, l'Egitto è tornato ai Mondiali dopo un'impressionante campagna di qualificazione, rimanendo imbattuto in tutte e 10 le partite, con otto vittorie e due pareggi. Tuttavia, la storia rappresenta un ostacolo importante per la squadra nordafricana, che non ha mai vinto una partita ai Mondiali nelle sue tre precedenti partecipazioni.
Sotto la guida del ct Hossam Hassan, l'Egitto sta costruendo una solida base difensiva, mantenendo la porta inviolata in quattro delle ultime cinque partite. Tuttavia, l'attacco rimane un punto interrogativo, dato che spesso fatica contro avversari più forti.
Il Belgio vanta un buon bilancio negli scontri diretti, avendo vinto 3 degli ultimi 4 incontri con l'Egitto. Grazie alla loro forza offensiva e alla forma costante, i Diavoli Rossi sono considerati i favoriti, ma l'Egitto lotterà per riscrivere la storia ai Mondiali.
Fonte: https://znews.vn/tuong-thuat-bi-vs-ai-cap-post1659991.html

































































