Nel contesto del principale forum sulla sicurezza asiatica, che si svolge in un momento di crescente competizione strategica tra le grandi potenze e di conflitti e instabilità emergenti in molte regioni del mondo , i messaggi pronunciati dai leader vietnamiti sono considerati non solo un riflesso della prospettiva del Vietnam, ma anche un riflesso delle preoccupazioni comuni della regione e della comunità internazionale.
Un messaggio sulla sfida

Il quotidiano indonesiano Kontan ha osservato che il fatto che il Segretario Generale e Presidente To Lam abbia menzionato simultaneamente tre crisi – la crisi dell'ordine internazionale, la crisi del modello di sviluppo e la crisi della fiducia strategica – dimostra l'approccio globale del Vietnam alle sfide globali. Secondo il giornale, l'enfasi sulla "fiducia strategica" è significativa perché si tratta di un fattore sempre più importante che influenza le relazioni tra le nazioni in un contesto di sicurezza internazionale instabile.
Nel frattempo, la CNA di Singapore, canale televisivo e digitale di informazione, ha posto particolare enfasi sul messaggio secondo cui le crisi attuali non sono inevitabili e non devono essere accettate passivamente dall'umanità. Secondo la CNA, l'appello a rafforzare il diritto internazionale, promuovere modelli di sviluppo inclusivi e intensificare il dialogo e la cooperazione tra le nazioni offre una prospettiva positiva in un mondo che si trova ad affrontare numerose sfide interconnesse.

Un altro tema che ha suscitato grande interesse è il ruolo centrale dell'ASEAN. Sia l'agenzia di stampa indonesiana Antara che il quotidiano Tempo hanno citato il Segretario Generale e Presidente To Lam, il quale ha affermato che l'ASEAN possiede la motivazione e la determinazione necessarie per impedire che la competizione si trasformi in confronto, che le vie di collegamento diventino linee di divisione e che la sicurezza di un Paese si trasformi nell'insicurezza di un altro. Secondo gli osservatori indonesiani, questo messaggio è particolarmente significativo nel contesto di un Sud-est asiatico sempre più influenzato dalla competizione geopolitica.
L'agenzia di stampa cinese Xinhua ha inoltre evidenziato la dichiarazione del leader vietnamita secondo cui l'ASEAN deve mantenere il suo ruolo centrale attraverso la solidarietà interna, l'autonomia strategica e la capacità di creare un'agenda comune. Secondo l'agenzia, queste osservazioni riflettono la volontà di preservare l'ASEAN come struttura di dialogo ed equilibrio nella regione.
Dialogo strategico e fiducia
Oltre a riflettere le sfide, molti esperti ritengono che il discorso del Segretario Generale e Presidente To Lam abbia offerto importanti spunti su come rispondere alle minacce attuali.
Il South China Morning Post (SCMP) ha valutato che il discorso ha offerto un quadro di riferimento significativo per la costruzione della fiducia strategica nel contesto di un ambiente di sicurezza regionale in rapida evoluzione, sottolineando come il leader vietnamita si sia riferito alla "crisi di fiducia strategica" come a una minaccia silenziosa ma particolarmente pericolosa, e come la crescente percezione delle azioni altrui attraverso una lente di sospetto e insicurezza stia aumentando il rischio di incomprensioni ed errori di valutazione nelle relazioni internazionali.
Il South China Morning Post ha inoltre riportato gli avvertimenti del Segretario Generale e Presidente To Lam in merito alle nuove sfide poste dal rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale, dei big data, della tecnologia quantistica e del cyberspazio. Il quotidiano ha evidenziato la proposta del Vietnam di costruire meccanismi di comunicazione di emergenza, rafforzare la trasparenza e stabilire codici di condotta appropriati.
Condividendo la stessa opinione, l'agenzia di stampa turca Anadolu ha affermato che il messaggio principale del discorso era un invito ai Paesi a esercitare moderazione, rafforzare la cooperazione e risolvere i disaccordi attraverso il dialogo piuttosto che lo scontro. Secondo Anadolu, il Segretario Generale e Presidente To Lam ha sottolineato la necessità per i Paesi di prevenire proattivamente i rischi prima che scoppino le crisi, anziché reagire solo dopo che le tensioni si sono aggravate.
fattori di costruzione della pace

Oltre al contenuto dei discorsi, gli studiosi internazionali hanno prestato molta attenzione anche al ruolo e alla posizione sempre più importanti del Vietnam.
Parlando con un giornalista dell'agenzia di stampa vietnamita TTXVN, il dottor Ei Sun Oh, esperto di alto livello presso il Centro di ricerca sul Pacifico della Malesia, ha affermato che il Vietnam è ufficialmente entrato nella "scena regionale" come fattore diplomatico costruttivo per la pace e la stabilità. Secondo lui, il discorso a Shangri-La non è stato solo un discorso programmatico, ma anche un'affermazione della posizione del Vietnam sulla scena internazionale.
Gli esperti malesi ritengono che il Vietnam si stia ponendo come partner responsabile, contribuendo attivamente alle questioni di interesse comune per l'ASEAN e la comunità internazionale. In particolare, l'impegno del Vietnam a favore di un ordine internazionale basato sulle regole e del diritto internazionale si ritiene abbia ricevuto ampio sostegno da molti paesi della regione.
Secondo Ei Sun Oh, il Vietnam non solo attribuisce priorità alla costruzione della fiducia strategica nei forum internazionali, ma lo dimostra anche con azioni concrete. Ospitare il vertice USA-Corea del Nord del 2019 è la prova della capacità del Vietnam di essere un ospite diplomatico neutrale, affidabile e responsabile.
Da Singapore, il professor Vu Minh Khuong della Lee Kuan Yew School of Public Policy ha commentato che l'attenzione internazionale riservata al discorso del Segretario Generale e Presidente To Lam non è stata casuale. Secondo lui, il mondo vede nel Vietnam una nazione che persegue con fermezza la pace, la cooperazione e lo sviluppo, e che è in grado di trasformare le divergenze in cooperazione e di costruire fiducia tra i partner.
Il professor Vu Minh Khuong ritiene che, nel contesto di una situazione geopolitica sempre più complessa, il Vietnam si stia affermando come un modello esemplare della sua capacità di mantenere relazioni equilibrate con le grandi potenze, preservando al contempo l'indipendenza, l'autosufficienza e perseguendo gli interessi comuni della regione. Afferma inoltre che il Vietnam sta diventando un elemento sempre più importante nell'ecosistema della cooperazione globale.
Condividendo questa opinione, il dottor Mohamed Effendy B Abdul Hamid, docente senior presso la National University of Singapore, ritiene che la comunità internazionale nutra ora grandi aspettative nei confronti del Vietnam e consideri il suo approccio un punto di riferimento significativo per affrontare le nuove sfide. Secondo lui, il discorso tenuto a Shangri-La ha contribuito a chiarire la visione del Vietnam sulle questioni regionali e internazionali in questo periodo turbolento.
Choi Shing Kwok, consulente presso l'Istituto di Studi sul Sud-Est Asiatico della Yusof Ishak University (Singapore), ritiene che il discorso e la partecipazione del Vietnam al 23° Dialogo di Shangri-La segnalino la sua disponibilità a svolgere un ruolo più proattivo, positivo e importante negli affari regionali.
Il New York Times (USA) ha affermato che il discorso di apertura del Segretario Generale e Presidente To Lam ha presentato una nuova immagine del Vietnam: non solo come Paese con una politica estera flessibile, ma anche come forza proattiva negli affari globali e polo manifatturiero resiliente, desideroso di contribuire a plasmare le politiche e le partnership nel Sud-est asiatico.
Il riscontro positivo da parte dei media internazionali e del mondo accademico indica che il discorso di apertura del Segretario Generale e Presidente To Lam al Dialogo di Shangri-La ha avuto una forte risonanza. Non solo è stato molto apprezzato per i suoi contenuti, che affrontano le sfide globali e propongono soluzioni, ma il discorso ha anche riflesso un'immagine del Vietnam sempre più proattiva, sicura di sé e responsabile negli affari regionali e internazionali.
In un mondo caratterizzato da numerose incertezze, i messaggi relativi al dialogo, alla cooperazione, al diritto internazionale, al ruolo centrale dell'ASEAN e alla costruzione strategica della fiducia sono visti da molti osservatori come contributi concreti del Vietnam agli sforzi per mantenere la pace, la stabilità e lo sviluppo sostenibile nella regione e nel mondo.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/viet-nam-khang-dinh-tam-nhin-kien-tao-20260531100738218.htm








Commento (0)