Uno degli incontri più attesi dei sedicesimi di finale dei Mondiali del 2026 è la sfida tra Portogallo e Croazia, in programma alle 6 del mattino del 3 luglio. Non si tratta solo di una battaglia di intelligenza tattica tra due squadre di altissimo livello, ma anche di un'opportunità per Cristiano Ronaldo di cancellare una delle statistiche più incredibili della sua illustre carriera.

Cristiano Ronaldo non vede l'ora di segnare il suo primo gol nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali . Foto: FIFA.
Il Portogallo è arrivato alla fase a eliminazione diretta imbattuto, ma le prestazioni della squadra di Roberto Martinez non sono state del tutto convincenti. A parte la vittoria per 5-0 contro l'Uzbekistan, la nazionale iberica ha faticato contro la Repubblica Democratica del Congo e la Colombia. Il pareggio contro la Colombia, in particolare, ha dimostrato che al Portogallo mancava ancora la lucidità nei momenti cruciali, nonostante il maggiore controllo di palla.
Il punto di forza del Portogallo risiede ancora nel centrocampo, con Bruno Fernandes e Vitinha. Il primo crea occasioni da gol con passaggi decisivi, mentre il secondo controlla il ritmo e aiuta la squadra a mantenere il controllo del gioco. Questi due centrocampisti saranno fondamentali per creare spazi contro l'esperta difesa croata.
Tuttavia, il punto interrogativo più importante riguarda ancora Cristiano Ronaldo. A 41 anni, CR7 – il soprannome di Ronaldo – non possiede più la forma fisica e la velocità necessarie per mettere costantemente in difficoltà le difese avversarie come faceva ai tempi d'oro. Ciononostante, il suo posizionamento, l'esperienza e l'istinto del gol rimangono le sue armi segrete. È interessante notare che Ronaldo non ha mai segnato in una partita a eliminazione diretta dei Mondiali, pur avendo partecipato a otto fasi a eliminazione diretta. La partita contro la Croazia riveste quindi un significato speciale per la superstar portoghese.
Dall'altra parte del campo di battaglia, la Croazia ha dimostrato ancora una volta di saper superare le difficoltà nei grandi tornei. Dopo la sconfitta contro l'Inghilterra, la squadra croata si è subito ripresa con importanti vittorie che le hanno permesso di conquistare la qualificazione al turno successivo. Pur non potendo più contare sulla formidabile rosa del 2018 o del 2022, la Croazia conserva ancora la tenacia di una squadra esperta.
In questo ruolo, Luka Modric continua a essere il fulcro del centrocampo. La capacità del veterano di controllare il ritmo, il possesso palla e la sua esperienza saranno determinanti per la capacità della Croazia di mantenere l'equilibrio in partita. Inoltre, Mateo Kovacic rimane il partner ideale per aiutare la Croazia a mantenere l'armonia nelle transizioni tra fase offensiva e difensiva.

La Croazia non è facile da battere. Foto: FIFA.
Molti esperti hanno ipotizzato che lo scontro a centrocampo tra Bruno Fernandes e Modric sarà decisivo per l'esito della partita. Se Bruno Fernandes avrà a disposizione ampi spazi per creare occasioni, il Portogallo potrà imporre il proprio gioco. Al contrario, se Modric rallenterà il ritmo della partita, la Croazia avrà l'opportunità di sfruttare la propria capacità di ripartire in contropiede con la fase difensiva.
Nei precedenti incontri, il Portogallo ha leggermente più vittorie rispetto alla Croazia, con 5 successi in 9 partite. Tuttavia, nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali, la storia conta poco. La Croazia è nota per la sua capacità di resistere alla pressione e di esplodere nei momenti cruciali, mentre il Portogallo ha spesso faticato contro avversari disciplinati.
Grazie a una rosa più equilibrata e alla capacità di creare occasioni da gol da diverse posizioni, il Portogallo è ancora considerato leggermente superiore. Tuttavia, la Croazia ha la freddezza necessaria per pareggiare la partita.
Se Ronaldo saprà sfruttare al meglio le occasioni create, potrebbe rompere la maledizione del gol che lo affligge negli ottavi di finale del Mondiale. Altrimenti, è molto probabile che anche questa partita si protrarrà ai tempi supplementari, o addirittura ai calci di rigore, mettendo a dura prova il carattere di entrambe le squadre.
Fonte: https://nongnghiepmoitruong.vn/world-cup-2026-ronaldo-se-pha-dop-truoc-croatia-d819443.html

























































