In molte precedenti edizioni dei Mondiali , subito dopo il sorteggio, i tifosi hanno una consuetudine comune: cercare il "girone della morte".
Si tratta di gironi che riuniscono molte grandi squadre contemporaneamente, dove una o due pretendenti al titolo possono essere eliminate dopo sole tre partite della fase a gironi. I Mondiali del 2014 hanno visto il Gruppo D con Inghilterra, Italia, Uruguay e Costa Rica. I Mondiali del 2018 hanno presentato il Gruppo F con Germania, Messico, Svezia e Corea del Sud. I Mondiali del 2022 hanno visto il Gruppo E, composto da Spagna , Germania, Giappone e Costa Rica, creare una competizione altrettanto avvincente. Al termine del sorteggio dei Mondiali del 2026™, è emerso un dato piuttosto sorprendente: quasi nessuno dei gironi poteva essere considerato un vero e proprio "girone della morte" nel senso tradizionale del termine. Non si tratta di una coincidenza, ma di una conseguenza dei numerosi cambiamenti che si sono verificati e continuano a verificarsi nel calcio mondiale.
La Coppa del Mondo 2026™ non sarà più una competizione a 32 squadre.
Per la prima volta nella storia, la Coppa del Mondo 2026™ vedrà la partecipazione di 48 squadre anziché le precedenti 32. Questo aumento del numero di squadre comporterà una distribuzione più ampia delle formazioni più forti nei 12 gironi.
Nelle precedenti edizioni della Coppa del Mondo, era del tutto possibile che tre delle migliori squadre venissero sorteggiate nello stesso girone. Tuttavia, con l'aumento del numero di gironi, la probabilità di scontri diretti tra le squadre di vertice fin dalla fase a gironi diminuisce significativamente.
Oltre ad ampliare il numero di squadre partecipanti, la FIFA sta anche migliorando sempre di più il suo sistema di sorteggio basato sulla classifica mondiale. Ciò riduce significativamente il rischio che più contendenti al titolo si trovino nello stesso girone. Ai Mondiali del 2026™, le migliori squadre come Argentina, Francia, Spagna, Inghilterra, Brasile, Germania e Portogallo saranno distribuite in modo relativamente equo nei gironi.
Man mano che il divario tra le diverse nazioni calcistiche si riduce
Tuttavia, l'assenza di un "girone della morte" non significa che la fase a gironi dei Mondiali del 2026™ sarà meno avvincente. Al contrario, il livello generale del calcio mondiale è più equilibrato che mai. Mentre vent'anni fa i Mondiali erano spesso divisi in due gruppi piuttosto distinti, quello delle contendenti al titolo e quello delle squadre che venivano a fare esperienza, il quadro attuale è cambiato significativamente.
I Mondiali del 2022 ne sono l'esempio più lampante. Il Marocco è diventato la prima squadra africana nella storia a raggiungere le semifinali. Il Giappone ha sconfitto sia la Germania che la Spagna. La Corea del Sud ha superato la fase a gironi. L'Australia è arrivata agli ottavi di finale. Questi risultati dimostrano che i confini tra le diverse nazioni calcistiche si stanno gradualmente assottigliando. Molte squadre un tempo considerate "outsider" sono ora diventate avversarie davvero temibili.

Il girone della morte ai Mondiali del 2022
Il Gruppo C è un esempio lampante di questo cambiamento. Il Brasile è, ovviamente, ancora considerato la squadra più forte. Tuttavia, il Marocco non è più una meteora. La nazionale nordafricana ha formato una generazione di giocatrici di qualità che militano in diversi campionati europei di alto livello. Il raggiungimento delle semifinali ai Mondiali del 2022 conferisce loro una posizione completamente diversa in vista di questo torneo. Anche la Scozia è un'avversaria temibile. La rappresentante europea ha uno stile di gioco fisicamente impegnativo e ha accumulato una notevole esperienza grazie ai grandi tornei disputati negli ultimi anni. Persino Haiti, la squadra considerata la più debole del gruppo, è animata da un'immensa motivazione per il suo ritorno ai Mondiali.
La porta per andare avanti è anche più ampia.
Oltre ad aumentare il numero di squadre partecipanti, la Coppa del Mondo 2026™ amplia anche le possibilità di qualificazione. Oltre alle 12 vincitrici e alle 12 seconde classificate di ogni girone, il torneo assegna la qualificazione anche alle 8 migliori terze classificate. Questo riduce significativamente la pressione nella fase a gironi. In passato, un girone con tre squadre forti comportava quasi certamente l'eliminazione di una delle squadre più blasonate. Per questo motivo è nato il concetto di "girone della morte". Ora, anche se inserite in un girone difficile, le squadre hanno ancora la possibilità di riscattarsi arrivando terze.

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L'obiettivo è un Mondiale con una squadra di alto livello, piuttosto che con sorprese iniziali.
La scomparsa del "girone della morte" rispecchia fedelmente la direzione evolutiva intrapresa dalla FIFA. La Coppa del Mondo 2026™ non è più solo un campo di gioco per un ristretto gruppo di potenze calcistiche. Questo torneo mira a creare opportunità per più paesi, più regioni e più storie.
Anziché assistere all'eliminazione reciproca delle grandi squadre già nella fase a gironi, i tifosi potranno godersi scontri ad alta tensione nei turni successivi, dove ogni errore si rivelerà fatale.
Fonte: https://thethao.vtv.vn/world-cup-2026-va-su-bien-mat-cua-bang-tu-than-101260603000335911.htm










