
Le azioni statunitensi hanno registrato un rialzo in seguito alla notizia di una "tregua" tra Stati Uniti e Cina - Foto: Reuters
La Cina ha dimostrato la sua resilienza di fronte alle tattiche destabilizzanti del presidente statunitense, costringendo Trump a fare marcia indietro dopo oltre un mese di imposizione di dazi doganali a tre cifre. L'accordo di "pausa" di 90 giorni raggiunto di recente non ha riportato i dazi ai livelli pre-guerra commerciale, ma li ha solo temporaneamente ridotti dal 145% al 30% per i prodotti cinesi e dal 125% al 10% per quelli statunitensi, con la promessa di proseguire i negoziati.
Le tattiche di Trump
Il presidente Trump ha impiegato tattiche volte a creare crisi per costringere altri Paesi a fare rapide concessioni: un approccio che si è rivelato efficace con la Gran Bretagna, quando gli Stati Uniti hanno accettato di ridurre i dazi doganali su automobili, alluminio e acciaio provenienti da Londra. Tuttavia, con la Cina, un'economia di forza comparabile, questa tattica non ha prodotto i risultati sperati.
La dichiarazione congiunta delle due maggiori economie mondiali ha sottolineato "l'importanza di una relazione economica e commerciale sostenibile, duratura e reciprocamente vantaggiosa". Ciò contrasta con le precedenti affermazioni di Trump, secondo cui gli Stati Uniti "vengono saccheggiati da nazioni vicine e lontane" e Pechino avrebbe sofferto maggiormente nella guerra commerciale.
Sembra che Trump sia stato colpito dalla turbolenza dei mercati, con la prospettiva di scaffali vuoti negli Stati Uniti che si profila all'orizzonte, dato che i dati mostrano un forte calo delle importazioni statunitensi e il rischio di una ripresa dell'inflazione. Mentre i dazi doganali danneggiano la Cina, stanno anche devastando l'economia statunitense.
Matthew Shay della National Retail Federation ha definito la pausa una breve tregua per le aziende che effettuano ordini per le festività di fine anno. Tuttavia, riavviare il flusso degli scambi sarà difficile a causa dei tempi necessari per la spedizione dei prodotti via mare.
Conseguenze globali
L'esito della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina rimane incerto. Gli esperti avvertono che 90 giorni sono un periodo troppo breve per ottenere progressi significativi sulla lunga lista di controversie commerciali tra i due Paesi, compreso il surplus commerciale.
Il New York Times ha citato Wendy Cutler, vicepresidente dell'Asia Society Policy Institute, la quale ha affermato: "Trattative come queste spesso richiedono più di un anno". Trump ha avvertito che se i due Paesi non raggiungeranno un accordo entro i prossimi 90 giorni, i dazi sui prodotti cinesi aumenteranno "significativamente", pur non raggiungendo il 145%.
L'accordo tra Stati Uniti e Cina ha ulteriormente chiarito la strategia di Trump. L'Asia Times ha commentato: "Invia un messaggio ai leader mondiali in lizza per la Casa Bianca: un crollo del mercato farebbe cambiare idea a Trump all'istante".
Molti analisti si sono chiesti se Giappone, Corea del Sud, Singapore e altri paesi asiatici riusciranno a superare le politiche tariffarie statunitensi come ha fatto la Cina. Tuttavia, una cosa è certa: le cose non torneranno come prima dell'insediamento di Trump. Lui stesso lo ha chiarito: "Abbiamo molti accordi in programma. Ma manterremo sempre una tariffa base del 10%".
I paesi, soprattutto quelli asiatici, sono sotto pressione sia da parte degli Stati Uniti che della Cina. Il 13 maggio, i funzionari giapponesi hanno dichiarato che il paese avrebbe studiato attentamente gli accordi tra Stati Uniti e Cina e tra Stati Uniti e Regno Unito in preparazione del prossimo round di negoziati con Washington.
Rorry Daniels, direttore esecutivo dell'ASPI, ha valutato l'esito dei negoziati tra Stati Uniti e Cina come un'opportunità per altri Paesi: "È ancora troppo presto per dire come si svilupperanno i negoziati su una vasta gamma di questioni nei prossimi 90 giorni, ma i progressi compiuti per affrontare le preoccupazioni comuni rappresentano un ottimo primo passo".
Questo offre inoltre al resto del mondo l'opportunità di negoziare i propri accordi con gli Stati Uniti senza essere criticati per aver scelto di schierarsi tra Washington e Pechino."
Torniamo all'argomento
TRAN PHUONG
Fonte: https://tuoitre.vn/3-thang-giai-lao-thuong-chien-my-trung-20250514090858249.htm
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