Per commemorare il 50° anniversario dell'intitolazione ufficiale di Saigon a Gia Dinh, città dedicata all'amato leader della nazione vietnamita (2 luglio 1976 - 2 luglio 2026), la Casa Editrice Generale di Ho Chi Minh presenta la pubblicazione "2 luglio 1976: un giorno glorioso per Ho Chi Minh ", con una selezione di opere di autori del Vietnam meridionale.

Questo libro tascabile di 104 pagine ripercorre le tappe storiche dal 1946 al 1976 e al 2026, riflettendo il percorso di Ho Chi Minh City. Foto: My Quynh.
Questa pubblicazione tascabile di 104 pagine include le seguenti sezioni: "Tappe fondamentali 1946 - 1976 - 2026", "1946: Le aspirazioni del popolo del Vietnam del Sud", "1976: Lo storico giorno del 2 luglio 1976", "Festa cittadina dell'11 luglio" e "2026: Cinquant'anni dopo".
Il libro include numerosi documenti, articoli e informazioni di grande valore pubblicati sui giornali della città nel luglio del 1976, che riflettono la vivace atmosfera e le attività che caratterizzarono lo storico momento in cui la città ebbe l'onore di portare il nome del Presidente Ho Chi Minh.
Di conseguenza, l'idea di rinominare Saigon in Città di Ho Chi Minh fu proposta dai rappresentanti della comunità intellettuale del Sud già nel 1946. Durante un incontro con la popolazione del Vietnam del Sud ad Hanoi il 25 agosto 1946 – in commemorazione del primo anniversario della vittoriosa Rivoluzione d'Agosto – il dottor Tran Huu Nghiep, un insegnante del popolo, propose di cambiare il nome di Saigon in Città di Ho Chi Minh per onorare l'immenso contributo del presidente Ho Chi Minh alla causa di liberazione nazionale.
Secondo il quotidiano Cuu Quoc n. 329, datato 27 agosto 1946, la proposta fu approvata all'unanimità da tutti i delegati, i quali firmarono una risoluzione da inviare all'Assemblea Nazionale e al Governo, chiedendo il cambio di nome.
Il libro dedica inoltre numerose pagine a illustrare il ruolo speciale di Saigon nella storia della rivoluzione nazionale: il luogo da cui il giovane patriota Nguyen Tat Thanh (Nguyen Ai Quoc - Ho Chi Minh) partì dal molo di Nha Rong il 5 giugno 1911, alla ricerca di una via per salvare il paese. La città fu anche, allo stesso tempo, il centro di numerosi movimenti rivoluzionari.
In particolare, il libro mette in luce l'evento del 2 luglio 1976, quando, durante la prima sessione della Sesta Assemblea Nazionale, l'Assemblea Nazionale della Repubblica Socialista del Vietnam adottò ufficialmente una risoluzione che denominava la città di Saigon-Gia Dinh "Città di Ho Chi Minh".
Secondo il quotidiano Saigon Liberation Newspaper, nel suo discorso alla prima sessione della VI Assemblea Nazionale, tenutasi il 24 giugno 1976, il rappresentante dell'Assemblea Nazionale Nguyen Van Mai affermò: "Per 30 anni prima che la città fosse ufficialmente intitolata al Presidente Ho Chi Minh, gli abitanti di Saigon avevano sempre chiamato con orgoglio la loro città Ho Chi Minh. L'adozione della risoluzione da parte dell'Assemblea Nazionale è stata un grande onore e una fonte di enorme incoraggiamento per la popolazione della città."
Inoltre, la pubblicazione dedica ampio spazio alla ricostruzione della vibrante atmosfera della manifestazione dell'11 luglio 1976, davanti al Palazzo dell'Indipendenza. Qui, oltre 20.000 persone, in rappresentanza di circa 3,5 milioni di cittadini della città, parteciparono alla solenne cerimonia per ricevere la decisione dell'Assemblea Nazionale. Striscioni con slogan come "Siamo profondamente onorati di ricevere la decisione dell'Assemblea Nazionale di rinominare Saigon - Gia Dinh in Città di Ho Chi Minh" e "Il Presidente Ho Chi Minh vive nella nostra causa" esprimevano l'orgoglio e l'emozione della popolazione in quel giorno storico.
Il libro include anche estratti di un discorso pronunciato dal professor Nguyen Van Chi (allora presidente del Comitato del Fronte di Liberazione Nazionale, in seguito Fronte della Patria del Vietnam di Ho Chi Minh City) durante la manifestazione. Il professore sottolineò l'onore che i cittadini avevano di essere in una città intitolata al presidente Ho Chi Minh e la loro responsabilità di preservare e promuovere la sua eredità ideologica e morale.
A mezzo secolo dall'aver ricevuto l'onore di portare il nome del Presidente Ho Chi Minh, Ho Chi Minh City ha costantemente ribadito il suo ruolo di motore economico, centro di innovazione e polo di integrazione del Paese; continuando a promuovere questo ruolo nella rivoluzione dell'unificazione e della gestione di un sistema di governo locale a due livelli, per crescere insieme al resto del Paese nella nuova era nazionale.
Il signor Tran Dinh Ba, vicedirettore e vicecaporedattore della Casa Editrice Generale di Ho Chi Minh City, ha dichiarato: "La realizzazione di questa pubblicazione non è semplicemente un'opera commemorativa, ma mira anche a evocare e preservare la memoria storica attraverso materiale giornalistico originale, che riflette direttamente i pensieri, la volontà e le aspettative degli abitanti della città in questo momento storico. Il libro è stato concepito in formato compatto e tascabile, affinché i lettori possano leggerlo facilmente e conservarlo come ricordo del 50° anniversario di Ho Chi Minh City."
Le tappe fondamentali dal 1946 al 1976 e al 2026 sono presentate in modo conciso e facilmente accessibile. Grazie al suo design compatto, il libro è comodo da leggere, consultare e conservare come una pubblicazione familiare e significativa, contribuendo a preservare la memoria dei 50 anni da quando Saigon - Gia Dinh ha orgogliosamente portato il nome di: CITTÀ DI HO CHI MINH.
Fonte: https://nongnghiepmoitruong.vn/50-nam-rang-ro-thanh-pho-mang-ten-bac-d819067.html










