La giornalista NGUYEN THI HANH, vincitrice del primo premio alla quarta edizione dei Premi Dien Hong: Rafforzare una grande convinzione.
Raramente l'espressione "riorganizzare la nazione" ha assunto un significato così attuale e urgente come oggi. Non si tratta solo di uno slogan, ma di una mentalità strategica che il nostro Partito sta costantemente attuando per creare nuove fondamenta per il Paese: un apparato più snello, un quadro istituzionale più trasparente, maggiori risorse e uno spazio di sviluppo più armonioso.

Più che mai, con lo spirito del "i fatti contano più delle parole" che permea la Nona Sessione della XV Assemblea Nazionale , il ruolo di controllo supremo dell'Assemblea Nazionale non si limita alle accese sessioni di interrogatorio, ma si estende al monitoraggio attento di ogni impegno del Governo. La promessa di ridurre le procedure amministrative di 260 giorni e di eliminare il 30% delle condizioni burocratiche per le imprese non sono semplici cifre vaghe, bensì obiettivi concreti con percorsi chiari e traguardi quantificabili.
La leadership decisa dell'Assemblea Nazionale e gli impegni concreti assunti dai membri del Governo hanno rafforzato la fiducia tra la popolazione e il mondo imprenditoriale. Questa fiducia si fonda sulla trasparenza, la responsabilità e l'efficace attuazione delle politiche. Questa "riorganizzazione della nazione" non è opera del solo Partito, dell'Assemblea Nazionale o del Governo, ma richiede il coinvolgimento e la supervisione dell'intero sistema politico , della stampa e di ogni singolo cittadino.
La serie di articoli "Riorganizzare la nazione: decisioni per la crescita e l'innovazione" pubblicata su Vietnamplus si propone di offrire un quadro completo, sfaccettato e carico di emozioni di questa trasformazione storica.
Il giornalista Kieu Thanh Huong, vincitore del premio B alla quarta edizione dei Dien Hong Awards: "Avvicinare alla realtà le attività degli organi elettivi".
Questa è la prima volta che presiedo un progetto presentato al Premio Nazionale per la Stampa sull'Assemblea Nazionale e i Consigli Popolari (Premio Dien Hong). Io e i miei colleghi del quotidiano Nhan Dan siamo profondamente commossi e orgogliosi che il nostro lavoro abbia vinto il quarto Premio Dien Hong (la serie di articoli "Organizzare la Nazione, Creare Slancio per lo Sviluppo Nazionale"). Questo è un grande riconoscimento e un incoraggiamento per tutti noi che scriviamo, contribuendo a migliorare la qualità della propaganda e a diffondere informazioni sull'attività degli organi eletti.

Il premio Dien Hong di quest'anno assume un significato ancora maggiore, poiché coincide con l'80° anniversario delle prime elezioni generali per l'elezione dell'Assemblea Nazionale vietnamita, a conferma del ruolo centrale dell'Assemblea Nazionale nel rappresentare la volontà e le aspirazioni del popolo e nel decidere su importanti questioni nazionali.
L'istituzione del Premio Nazionale di Giornalismo Dien Hong riveste grande importanza per incoraggiare e onorare i giornalisti che realizzano inchieste di alta qualità sull'Assemblea Nazionale e sui Consigli del Popolo, arricchendo così la profondità, l'originalità e la responsabilità sociale del giornalismo. Il premio funge da piattaforma e da stimolo per i giornalisti a dedicarsi e ad approfondire temi complessi e di grande rilevanza politica e sociale.
Per i lettori, le opere premiate contribuiscono a rendere più concrete le attività degli organi eletti, rafforzando la fiducia dei cittadini nell'Assemblea nazionale e nelle politiche nazionali del Partito e dello Stato.
Il giornalista NGUYEN QUOC BAO, vincitore del premio C al 4° Premio Dien Hong: una storia di memoria, responsabilità e continuità.
L'opera "80 anni - Una fonte inesauribile", prodotta dal quotidiano e dalla radio-televisione Dak Lak, nasce dal desiderio di raccontare la storia degli 80 anni dell'Assemblea Nazionale vietnamita non solo attraverso traguardi storici o successi legislativi, ma anche attraverso individui specifici, attraverso le vite di coloro che si sono dedicati al parlamento e al popolo. L'opera si concentra sulla famiglia Nie Kdam, per poi espandersi a un quadro più ampio dell'Assemblea Nazionale vietnamita attraverso diversi periodi storici.

Il capostipite della prima generazione – Y Ngông Niê Kđăm – fu delegato alla Prima Assemblea Nazionale, un figlio illustre del popolo Êđê e un simbolo della politica di unità nazionale fin dagli albori della fondazione della nazione. La sua storia è intrecciata con le elezioni generali del 1946, la guerra di resistenza, la costruzione del governo, le politiche etniche, l'istruzione e l'assistenza sanitaria.
La seconda generazione – Y Ly Niê Kđăm – membro dell'XI Assemblea Nazionale, prosegue le aspirazioni del padre nel contesto di un Paese che sta entrando in un periodo di riforme e integrazione, con particolare attenzione alle politiche etniche, all'istruzione e allo sviluppo sostenibile degli Altipiani Centrali.
La terza generazione – Y Thanh Ha Nie Kdam e Phuc Binh Nie Kdam – delegati alla XV Assemblea Nazionale, rappresenta le aspirazioni della nuova era, portando avanti l'eredità familiare e al contempo affrontando le nuove esigenze di sviluppo e integrazione, garantendo che nessuno venga lasciato indietro.
Le storie sono collegate attraverso tecniche cinematografiche, che mettono in risalto il messaggio: l'Assemblea Nazionale vietnamita è un luogo in cui convergono le voci di tutte le regioni, di tutti i gruppi etnici e di tutte le generazioni.
Ciò che abbiamo apprezzato di più nella realizzazione del film è stato il profondo valore umanistico celato dietro le pagine apparentemente aride della storia. Ci sono stati dettagli che ci hanno davvero commosso, come la storia del delegato Y Ngông Niê Kđăm, che era stato lontano dalla sua città natale per 30 anni e non aveva mai avuto la possibilità di vedere sua madre un'ultima volta; o il momento in cui la generazione più giovane si è trovata di fronte ai ricordi del nonno... Queste esperienze hanno trasformato l'opera da un semplice documentario storico in una storia sulla memoria, la responsabilità e la continuità.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/80-nam-mach-nguon-chay-mai-10401039.html








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