[Foto] La sincera solidarietà dei vietnamiti all'estero tra le innumerevoli isole remote.
Dopo quasi 30 ore di navigazione, la Task Force n. 10 del 2026, composta da 48 vietnamiti residenti all'estero provenienti da 22 paesi, insieme a rappresentanti di varie agenzie e unità, è giunta alla sua prima tappa del viaggio via mare verso la Zona Economica Speciale di Truong Sa. Siamo rimasti colpiti dal verde lussureggiante delle mangrovie, della Terminalia catappa e di altri alberi, dagli orti rigogliosi e dai colori vivaci delle bouganville.
Báo Nhân dân•27/04/2026
I vietnamiti residenti all'estero sono entusiasti del viaggio in mare che toccherà le 7 isole e isolotti dell'arcipelago di Truong Sa, tra cui: Song Tu Tay, Son Ca, Nam Yet, Da Lon C, Sinh Ton, Da Tay A, Truong Sa e la piattaforma DK1/19 (Que Duong). La visita a Truong Sa e alla piattaforma DK1 è un'attività annuale organizzata dal Comitato statale per i vietnamiti all'estero (Ministero degli Affari Esteri ) in coordinamento con il Comando navale dal 2012. Il programma ha dato un contributo significativo alla diffusione delle politiche e delle linee guida del Partito e dello Stato, affermando al contempo che la comunità vietnamita all'estero è parte integrante della nazione e svolge un ruolo attivo nella costruzione e nella protezione della Patria. Il viaggio ha riconosciuto il contributo positivo della comunità vietnamita all'estero, con donazioni per un valore totale di oltre 1,2 miliardi di VND, tra cui denaro contante, apparecchiature elettroniche e beni di prima necessità. Questi preziosi doni contribuiranno a migliorare la vita materiale e spirituale di ufficiali, soldati e persone che vivono sulle isole e sulle piattaforme offshore. Si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell'orto coperto sull'isola di Truong Sa, un'iniziativa resa possibile grazie al contributo del Club Hoang Sa-Truong Sa in Polonia e della comunità vietnamita residente in Polonia.
La signora Tran Ngoc Thao (dell'Associazione dei vietnamiti in Francia) consegna dei doni ai bambini sull'isola di Sinh Ton. Esistono viaggi che non hanno bisogno di essere segnati su una mappa; sono viaggi intrisi del sincero affetto dei vietnamiti residenti all'estero, sparsi in tutto il mondo, che portano con sé cose semplici: scatole di libri, giocattoli, piccoli doni confezionati con il calore della terraferma. Aprile a Truong Sa è un periodo molto speciale, spesso chiamato "il mese delle feste" dagli abitanti del luogo, poiché militari e civili delle isole accolgono numerose delegazioni provenienti dalla terraferma che vengono a far visita e a interagire con loro. Le immagini più indimenticabili sono state quelle del momento in cui la delegazione ha messo piede sulle isole: gli sguardi, i sorrisi e le strette di mano dei vietnamiti residenti all'estero con i soldati e i civili delle isole, gesti commoventi che riflettevano il profondo legame di solidarietà tra i militari e la popolazione.
Sul ponte della nave, sulle isole in mezzo all'oceano, nella brezza marina risuonavano canti, in un'armonia tra i vietnamiti d'oltremare, gli ufficiali e i soldati. In questa sacra regione di mare e isole, quando inizia il canto, tutto sembra placarsi. Alcuni soldati annuiscono in silenzio, altri stringono le labbra, altri ancora distolgono leggermente lo sguardo. È un momento in cui le parole hanno toccato le loro anime.
Soldati e vietnamiti residenti all'estero posano per una foto commemorativa presso il monumento sull'isola di Nam Yet. La vita a Truong Sa sta cambiando in meglio. Truong Sa è lontana, ma non così lontana. Perché in quella terra di mare e isole, la vita continua a prosperare, diventando ogni giorno più verde.
La visita a Truong Sa e alla piattaforma DK1 ha aiutato i vietnamiti residenti all'estero a comprendere meglio le difficoltà e le fatiche legate alla protezione della sovranità sui mari e sulle isole del Paese, contribuendo a rafforzare la loro fiducia e ad accrescere il loro senso di responsabilità verso la patria.
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