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| Il vice primo ministro Nguyen Van Thang interviene al seminario - Foto VGP/Duc Tuan |
Al seminario hanno partecipato anche il vice primo ministro e ministro degli affari esteri del Laos, Thongsavan Phomvihane; i vertici dei ministeri e delle agenzie vietnamite; e rappresentanti di aziende ed esperti nazionali e internazionali.
Il Vietnam ha il potenziale per diventare un "banco di prova" per le soluzioni Fintech.
Nel corso dell'evento, il vice governatore della Banca di Stato del Vietnam, Pham Tien Dung, ha affermato che la tecnologia finanziaria (Fintech) sta diventando una forza trainante cruciale nella trasformazione del settore finanziario e bancario. Il Vietnam ha inoltre sviluppato importanti infrastrutture come il sistema di commutazione finanziaria e di compensazione elettronica, la piattaforma nazionale di informazione creditizia, il sistema di identificazione e autenticazione elettronica e i canali di connessione tra le banche e la piattaforma digitale nazionale.
Grazie a ciò, il Vietnam ha raggiunto risultati significativi: circa l'88,96% degli adulti possiede un conto corrente bancario; la copertura delle informazioni creditizie ha raggiunto circa il 70% della popolazione adulta; oltre il 90% delle transazioni bancarie viene effettuato tramite canali digitali; i pagamenti tramite codice QR sono cresciuti in media di oltre il 100% all'anno sia in quantità che in valore nel periodo 2021-2025. La maggior parte delle operazioni bancarie di base è stata digitalizzata in modo più online, completo, automatizzato e intelligente, offrendo così un servizio migliore a cittadini e imprese.
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| Il vice primo ministro Nguyen Van Thang ha dichiarato: "Sarà difficile costruire un solido ecosistema fintech se questo è frammentato in 'isole di dati'". - Foto VGP/Duc Tuan |
Il signor Marc Woo, direttore di Google Vietnam, ritiene che lo sviluppo della tecnologia e dell'intelligenza artificiale non sia solo uno strumento di ottimizzazione, ma apporti anche molti nuovi valori al settore finanziario. Per massimizzare questo potenziale nel Fintech, ha suggerito che l'ASEAN debba costruire rapidamente una piattaforma unificata per la governance dell'IA, standardizzando al contempo gli standard di sicurezza delle informazioni e dei dati in tutto il blocco. Inoltre, la creazione di meccanismi di test (sandbox) per le applicazioni di IA è considerata una priorità assoluta per creare un ecosistema di innovazione sostenibile.
I rappresentanti di Google apprezzano molto il ruolo del Vietnam in questa catena del valore. Grazie ai suoi numerosi vantaggi, il Vietnam ha il potenziale per diventare un "banco di prova" per soluzioni Fintech basate sui dati e per la trasformazione digitale. Non limitandosi al mercato interno, il Vietnam può svolgere un ruolo centrale nello sviluppo di soluzioni innovative a livello regionale e internazionale.
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| Al seminario ha partecipato il vice primo ministro e ministro degli affari esteri del Laos, Thongsavan Phomvihane - Foto VGP/Duc Tuan |
Nel corso della discussione, la signora Mari Pangestu, ex Ministro dell'Economia e del Turismo dell'Indonesia, ha presentato un'analisi sulla creazione di un ecosistema di cooperazione nel settore della finanza digitale all'interno del quadro generale della cooperazione regionale dell'ASEAN.
La signora Mari Pangestu ha osservato che la regione ASEAN sta assistendo a un forte sviluppo nell'implementazione di sistemi di pagamento digitali in diversi paesi. I progressi nei pagamenti transfrontalieri, con tassi di crescita impressionanti negli ultimi tempi, non rappresentano solo un traguardo tecnologico, ma costituiscono anche progetti epocali che stanno cambiando radicalmente le abitudini di pagamento degli utenti nella regione.
Tuttavia, esiste una notevole disparità nello sviluppo della finanza digitale tra i paesi della regione. In questo contesto, la costruzione di un ecosistema Fintech dell'ASEAN non dovrebbe limitarsi ad accordi bilaterali e alla cooperazione tra singoli paesi, ma dovrebbe richiedere la creazione di un "asse di collegamento" multilaterale, che generi una rete di pagamenti interconnessa e sicura su scala regionale.
I relatori hanno convenuto che l'ASEAN deve costruire un ecosistema Fintech interconnesso basato su intelligenza artificiale, dati e tecnologie digitali, promuovendo al contempo i pagamenti transfrontalieri, armonizzando le istituzioni, sviluppando meccanismi di sperimentazione dell'innovazione, rafforzando la finanza inclusiva e le partnership pubblico-private per migliorare la competitività, la resilienza e la connettività della regione nell'era digitale.
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| Il vice governatore della Banca di Stato del Vietnam, Pham Tien Dung, interviene al seminario - Foto VGP/Duc Tuan |
La tecnologia finanziaria (fintech) contribuisce ad avvicinare le opportunità di sviluppo a ogni cittadino.
Nelle sue osservazioni conclusive, il vice primo ministro Nguyen Van Thang ha affermato che il seminario è stato molto pratico e in linea con lo spirito dell'ASEAN Future Forum, che è quello di creare congiuntamente nuovi spazi di cooperazione per il futuro della regione.
"Attraverso le discussioni odierne, credo che stiamo tutti assistendo a una chiara realtà: la tecnologia finanziaria non è più una prerogativa esclusiva del settore bancario o dei pagamenti digitali; sta diventando un'infrastruttura strategica, motore di crescita economica, che connette oltre i confini e costruisce e rafforza la fiducia nell'economia digitale dell'ASEAN, fungendo al contempo da fattore di connessione che amplifica la forza tra i paesi dell'ASEAN", ha dichiarato il vice primo ministro Nguyen Van Thang.
Oltre alle "infrastrutture fisiche" dell'integrazione, come strade, trasporti aerei, porti marittimi e catene logistiche, i dati, la connettività digitale e i flussi finanziari intelligenti rappresentano le "infrastrutture immateriali" che determinano la competitività e l'autosufficienza di ogni nazione e dell'intera regione. Ancora più importante, la tecnologia finanziaria sta contribuendo a realizzare un obiettivo fondamentale dell'ASEAN: rendere le opportunità di sviluppo più accessibili a ogni cittadino, ogni impresa e ogni comunità che è ancora in ritardo nel processo di digitalizzazione.
Secondo il Vice Primo Ministro, per diventare un polo finanziario digitale dell'Asia-Pacifico e del mondo, l'ASEAN non deve solo connettere i mercati, ma anche muoversi verso la connessione dell'ecosistema della tecnologia finanziaria. Il Vice Primo Ministro ha affermato che le proposte presentate da imprese ed esperti al seminario su infrastrutture di pagamento transfrontaliere, centri finanziari internazionali, intelligenza artificiale, big data, blockchain e sandbox dimostrano tutte un prerequisito: un coordinamento e una connessione efficaci tra Stato, autorità di regolamentazione, imprese, istituzioni finanziarie, investitori e utenti dei servizi.
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| Molte importanti aziende regionali e globali hanno partecipato e preso la parola al seminario - Foto VGP/Duc Tuan |
Quattro requisiti per la creazione di un ecosistema Fintech nell'ASEAN.
"Sarà difficile per noi costruire un solido ecosistema fintech se questo sarà frammentato da 'isole di dati', standard incompatibili o lacune in termini di fiducia e governance", ha sottolineato il vice primo ministro.
Con questo spirito, il vice primo ministro Nguyen Van Thang ha proposto di creare congiuntamente un ecosistema fintech dell'ASEAN aperto, sicuro, trasparente, inclusivo e sostenibile. "Aperto" per la connettività. "Sicuro" per lo sviluppo. "Trasparente" per costruire fiducia. "Inclusivo" affinché nessuno venga lasciato indietro. "Sostenibile" per resistere alle sfide e andare oltre.
Per raggiungere tale obiettivo, il vice primo ministro ha sottolineato quattro requisiti fondamentali.
In primo luogo, la connettività infrastrutturale – la sincronizzazione degli standard. Di conseguenza, l'ASEAN deve promuovere con maggiore decisione la connettività delle infrastrutture di pagamento transfrontaliere di nuova generazione, passando dai pagamenti tramite codice QR o dalle transazioni al dettaglio ai pagamenti in tempo reale, alla finanza integrata, agli standard aperti per le interfacce di programmazione delle applicazioni (API) e a un meccanismo coordinato per la lotta alle frodi finanziarie in tutta la regione.
In secondo luogo, incoraggiare l'innovazione garantendo al contempo la sicurezza.
Dobbiamo costruire quadri giuridici trasparenti, stabili ed equilibrati; creare le condizioni per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, della blockchain e delle nuove tecnologie, controllando al contempo efficacemente i rischi per il sistema finanziario e per gli utenti. Dobbiamo inoltre intensificare la ricerca sulla fattibilità di istituire un "ASEAN Fintech Sandbox" a livello regionale, che faciliti soluzioni fintech transfrontaliere sicure, trasparenti e regolamentate.
In terzo luogo, ampliare la cooperazione e collegare il settore pubblico e quello privato.
In questo modello, il governo crea le istituzioni, le imprese guidano l'innovazione, le istituzioni finanziarie forniscono le risorse e i fondi di investimento ampliano le possibilità di sviluppo, portando innovazione e creatività autentiche a ogni cittadino e impresa.
In quarto luogo, mettete le persone al centro: utilizzate l'efficacia come misura del successo.
Il successo dell'ecosistema fintech non si misurerà solo in base al numero di nuove applicazioni o di aziende tecnologiche di successo create, ma soprattutto in base all'accesso diffuso e ai benefici equi che esso offre a persone e imprese nell'ASEAN, e alla maggiore sicurezza e trasparenza della società digitale. Questa è la vera misura del successo.
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| Il vice primo ministro Nguyen Van Thang e i delegati presenti al seminario - Foto VGP/Duc Tuan |
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/asean-can-ket-noi-he-sinh-thai-fintech-183237.html















