Nel contesto di un mondo in rapida evoluzione e delle sfide legate alla sicurezza alimentare, ai cambiamenti climatici e al crescente divario di sviluppo, la 14ª riunione ministeriale dell'ASEAN sullo sviluppo rurale e l'eliminazione della povertà, tenutasi a Bangkok, in Thailandia, si è trasformata in un forum per i Paesi per affermare la propria volontà politica e definire la direzione a lungo termine per la regione.
I messaggi chiave emersi durante la conferenza indicano che l'ASEAN si sta allontanando in modo significativo da un approccio standardizzato allo sviluppo rurale per orientarsi verso un modello globale, intelligente e sostenibile.

XIV Riunione ministeriale dell'ASEAN sullo sviluppo rurale e l'eliminazione della povertà a Bangkok, Thailandia. Foto: Nguyen Thanh.
Intervenendo alla conferenza, il viceministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente del Vietnam, Vo Van Hung, ha espresso grande apprezzamento per gli sforzi compiuti dai paesi membri dell'ASEAN e dai partner nell'attuazione del Quadro d'azione per lo sviluppo rurale e l'eliminazione della povertà per il periodo 2021-2025.
Secondo il viceministro, la cooperazione regionale ha prodotto molti risultati importanti, contribuendo a migliorare la vita delle popolazioni rurali, a rafforzare la loro resilienza e a generare cambiamenti significativi nella riduzione multidimensionale della povertà. Il Vietnam, con il suo spirito proattivo e responsabile, continua a essere un membro attivo nella promozione della cooperazione globale.
Il rapporto presentato alla conferenza ha evidenziato l'impegno dell'ASEAN a costruire una comunità inclusiva in cui tutti i cittadini, in particolare i gruppi vulnerabili, abbiano opportunità di sviluppo. La Dichiarazione congiunta adottata dai Ministri ha ribadito l'orientamento strategico dell'ASEAN, che prevede la promozione dell'innovazione, l'applicazione della tecnologia, la valorizzazione delle conoscenze locali e la responsabilizzazione delle comunità per gettare le basi di uno sviluppo sostenibile. Ciò rappresenta una continuazione dello spirito della Visione della Comunità ASEAN 2045, che pone le persone al centro e sottolinea l'obiettivo di "non lasciare indietro nessuno".
Uno dei temi più dibattuti durante la conferenza è stato il ruolo dell'innovazione e della trasformazione digitale nello sviluppo rurale. I ministri hanno riconosciuto apertamente che la tecnologia è un fattore cruciale per ridurre il divario di sviluppo, aumentare la produttività del lavoro ed espandere le opportunità di accesso al mercato. Promuovere la connettività digitale, i servizi pubblici online, internet ad alta velocità e le soluzioni tecnologiche per l'agricoltura consentirà alle popolazioni rurali di partecipare più attivamente all'economia digitale della regione.
La conferenza ha inoltre evidenziato il ruolo delle conoscenze indigene, considerate il fondamento della cultura e dei mezzi di sussistenza per molte comunità dell'ASEAN. Valorizzare la saggezza tradizionale in combinazione con l'innovazione non solo contribuisce a preservare l'identità, ma crea anche un nuovo impulso per lo sviluppo economico locale. Modelli come l'iniziativa "Un villaggio, un prodotto", le imprese a base comunitaria e le attività di conservazione culturale e artigianale sono stati sottolineati come valori insostituibili nel processo di costruzione di un ASEAN unito e inclusivo.

Il programma nazionale per lo sviluppo di nuove aree rurali e la riduzione sostenibile della povertà aiuta le persone ad aumentare il proprio reddito. Foto: Nguyen Thanh.
Il viceministro Vo Van Hung ha inoltre condiviso l'esperienza del Vietnam, maturata in oltre un decennio di attuazione del Programma nazionale per il nuovo sviluppo rurale e la riduzione sostenibile della povertà. Migliaia di progetti infrastrutturali sono stati completati, milioni di famiglie sono uscite dalla povertà e la vita economica, culturale e sociale in molte aree rurali è cambiata significativamente. Il Vietnam mira a eliminare sostanzialmente la povertà al di sotto del livello minimo vitale entro il 2030 e ad aumentare il reddito medio rurale di almeno 2,5 volte rispetto al 2020.
Il viceministro ha sottolineato tre pilastri fondamentali della visione vietnamita per lo sviluppo rurale: aree rurali verdi, aree rurali intelligenti e aree rurali sostenibili. Questo modello è concepito per avvicinarsi agli standard internazionali, collegando le aree rurali con l'ambiente, la tecnologia e l'integrazione. Il Vietnam ha inoltre ribadito il proprio impegno a coordinarsi strettamente con i paesi dell'ASEAN per attuare efficacemente la prossima fase del Piano d'azione quadro.
A conclusione della conferenza, la Dichiarazione congiunta ha sottolineato la responsabilità di tutti i paesi di mantenere un monitoraggio, una valutazione e una rendicontazione trasparenti dei progressi, al fine di garantire che i risultati conseguiti apportino benefici equi a tutte le comunità.
Al contempo, la conferenza ha assegnato compiti specifici alla riunione dei funzionari di alto livello dell'ASEAN per rafforzare la cooperazione intersettoriale, promuovere l'attuazione del Piano d'azione quadro 2026-2030 e creare una base pienamente operativa per il Piano generale dell'ASEAN per lo sviluppo rurale.
La 14ª riunione ministeriale dell'ASEAN non solo ha ribadito l'impegno congiunto nella lotta alla povertà, ma ha anche delineato una nuova visione per lo sviluppo rurale: moderno, verde, inclusivo e sostenibile. Si tratta di un forte impegno per un futuro rurale dell'ASEAN più prospero, umano e resiliente di fronte alle sfide globali.
Fonte: https://nongnghiepmoitruong.vn/asean-cung-co-hop-tac-vi-nong-thon-ben-vung-d789035.html








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