Nel loro insieme, queste tre risoluzioni non considerano i tre settori economici come entità di sviluppo separate, bensì li collocano all'interno di un ecosistema di sviluppo unificato, interconnesso e reciprocamente solidale, il tutto con l'obiettivo di costruire un'economia vietnamita indipendente, autosufficiente e profondamente integrata.
Nel corso degli anni, ogni qualvolta si discuteva di modelli di sviluppo, molte opinioni si sono spesso interrogate su quale settore giocasse un ruolo decisivo nella crescita. Oppure le imprese a partecipazione estera avrebbero "oscurato" quelle nazionali? Questi approcci riflettono in parte una mentalità "selettiva", che considera i settori economici come entità in competizione tra loro per quanto riguarda il ruolo che svolgono.
La serie di tre Risoluzioni, la 68, la 79 e la 10, dimostra che l'approccio è cambiato. Il settore privato viene identificato come "la forza trainante più importante dell'economia nazionale". L'economia a partecipazione statale continua a "svolgere un ruolo di primo piano nell'economia di mercato a orientamento socialista". L'economia a partecipazione estera è "una parte importante dell'economia nazionale". Questi punti di vista non si annullano a vicenda. Ogni settore economico ha la sua missione e solo quando ciascun settore opera secondo il proprio ruolo l'economia può svilupparsi in modo sostenibile.
È inoltre importante sottolineare che queste tre componenti economiche sono complementari, non complementari o opposte. L'economia statale svolge un ruolo di primo piano in settori fondamentali, garantendo equilibri importanti e stabilità macroeconomica. L'economia privata è la forza trainante dell'innovazione, dello sviluppo della produzione e del miglioramento della produttività. Il settore a partecipazione estera integra risorse, tecnologia, metodi di gestione moderni e collega l'economia alle catene del valore globali. La questione non è quale settore sia più importante, ma come sfruttare al meglio i punti di forza di ciascun settore all'interno di un sistema integrato.
In realtà, esiste ancora un "divario di connettività" tra questi tre settori economici. Il tasso di localizzazione in molti settori rimane basso. Le imprese vietnamite non sono ancora ampiamente coinvolte nelle catene di approvvigionamento delle multinazionali. Alcuni esperti paragonano le imprese a partecipazione straniera e quelle nazionali a "due economie che coesistono all'interno di un'unica economia".
Pertanto, il messaggio principale delle tre risoluzioni è quello di sfruttare la forza combinata di tutti i settori economici attraverso una chiara definizione delle funzioni e dei ruoli di ciascuno. L'economia statale svolge un ruolo fondamentale; il settore a partecipazione estera apporta risorse, tecnologia e connessioni internazionali; e il settore privato è la forza che assorbe, padroneggia la tecnologia e diffonde valore in tutta l'economia.
La Risoluzione 10 stabilisce inoltre l'obiettivo che, entro il 2045, il settore economico a partecipazione estera sia strettamente integrato con le economie statali e private, rendendo il Vietnam uno dei principali centri di produzione, servizi, innovazione e governance regionale ad alta competitività in Asia, profondamente coinvolto nelle catene del valore globali.
Per raggiungere tale obiettivo, tutte le risoluzioni pongono l'accento sulla promozione dei partenariati pubblico-privato (PPP), sullo sviluppo delle filiere produttive nazionali e sul rafforzamento del trasferimento tecnologico. Quando ciascuna componente sfrutta i propri punti di forza ed è efficacemente interconnessa, si crea una sinergia che accresce la competitività e la forza endogena dell'economia.
Le tre risoluzioni del Politburo sullo sviluppo dell'economia privata, dell'economia statale e dell'economia a partecipazione estera saranno realmente efficaci solo se concretizzate attraverso un'efficace attuazione istituzionale e organizzativa. Ciò richiede un continuo miglioramento del contesto degli investimenti e delle imprese, garantendo una concorrenza leale, promuovendo i collegamenti tra i settori economici e sviluppando politiche solide che trasformino lo spirito delle risoluzioni in nuovi motori di sviluppo.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/ba-nghi-quyet-mot-muc-tieu-10422016.html










