
Un giornalista del quotidiano Tin Tuc va Dan Toc (Notizie e Nazione) ha discusso di questo argomento con la signora Nguyen Thi Diep Hong, responsabile del Dipartimento per l'Istruzione Privata e con Coinvolgimento Straniero (Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione di Hanoi).
Signora, qual è la procedura attualmente in vigore per la valutazione degli insegnanti stranieri presso i centri IELTS/TOEFL, al fine di accertare che possiedano le qualifiche di insegnamento e i permessi di lavoro necessari?
Per quanto riguarda la procedura di valutazione degli insegnanti stranieri presso i centri IELTS/TOEFL, l'impiego di insegnanti stranieri nei centri linguistici avviene nel rispetto della normativa vigente in materia di istruzione e lavoro.
Per quanto riguarda le qualifiche professionali, gli insegnanti devono soddisfare gli standard stabiliti nella Circolare n. 21/2018/TT-BGDĐT del Ministero dell'Istruzione e della Formazione (MOET) relativa alla regolamentazione dell'organizzazione e del funzionamento dei centri di formazione linguistica e informatica.
Per quanto riguarda le condizioni di lavoro, l'assunzione e l'impiego di insegnanti stranieri devono essere conformi alle normative stabilite dal Decreto governativo n. 219/2025/ND-CP sui lavoratori stranieri impiegati in Vietnam.
Nel contesto dell'attuazione del decentramento e della delega di autorità previsti dal Comune, il Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione ha emanato un documento che guida i Comitati Popolari di comuni e quartieri nella gestione dei centri di formazione linguistica e informatica nei rispettivi territori; in tale documento, i Comitati Popolari a livello comunale sono autorizzati a svolgere le procedure amministrative relative al rilascio dei permessi per l'istituzione dei centri, come previsto dal Decreto n. 125/2024/ND-CP, e sono responsabili della gestione, del coordinamento, dell'ispezione e della supervisione delle attività di tali centri nelle loro aree di competenza.
Al contempo, il Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione guida, monitora e coordina con i Comitati Popolari dei comuni e dei quartieri la revisione delle condizioni operative e la gestione del personale, compresi gli insegnanti stranieri, garantendo che l'assunzione e l'organizzazione delle attività didattiche presso i centri siano conformi alle normative vigenti.
Signora, il Dipartimento pubblica sul proprio portale online un elenco dei centri che "soddisfano gli standard" o che "sono attualmente sospesi", in modo che genitori e studenti possano consultarlo facilmente ed evitare di essere truffati?
In conformità con le normative vigenti, il Ministero dell'Istruzione e della Formazione pubblica sul proprio portale elettronico l'elenco dei centri autorizzati per la formazione linguistica e informatica, nonché eventuali decisioni di sospensione delle attività (ove applicabili).
Ad oggi, il sistema di dati del settore ha aggiornato le informazioni su 1.054 centri di formazione linguistica e informatica autorizzati. Attualmente, la legge non prevede una denominazione specifica come "centro certificato IELTS/TOEFL".
In linea di principio, il Dipartimento rende pubblici lo status giuridico e le condizioni operative degli impianti per facilitare la supervisione pubblica.
Quindi, con quale frequenza il Dipartimento monitora i programmi di studio e i materiali didattici di questi centri, soprattutto considerando i continui aggiornamenti di formato degli esami internazionali come IELTS/TOEFL, signora?
Secondo la normativa vigente, i centri linguistici devono disporre di programmi, curricula e materiali didattici adeguati alle attività autorizzate; i materiali utilizzati devono essere legali e la loro circolazione deve essere consentita dalla legge. Questo è un requisito imprescindibile per la concessione dell'autorizzazione all'apertura, all'esercizio e durante il processo di gestione. Per quanto riguarda l'attività professionale, gli insegnanti devono insegnare in conformità con gli obiettivi, i contenuti, il programma educativo e il piano didattico del centro.
Pertanto, la revisione dei programmi di studio, dei materiali e dei piani didattici viene effettuata tramite ispezioni periodiche e a sorpresa, nonché attraverso l'esame di registri professionali, documenti pubblici e feedback di studenti e genitori. Per i programmi di preparazione a certificazioni internazionali come IELTS e TOEFL, poiché il formato del test può essere modificato e aggiornato da enti certificatori stranieri, il centro è direttamente responsabile dell'aggiornamento dei contenuti didattici e dei materiali interni per esercitarsi nelle tecniche di esame e garantire che la qualità della formazione sia conforme agli impegni assunti nei confronti degli studenti.
L'ente statale di gestione non gestisce direttamente il contenuto e il formato degli esami internazionali; esercita il controllo in conformità al quadro giuridico generale in materia di condizioni operative, impegni di qualità, divulgazione delle informazioni e gestione di eventuali violazioni.
Nel caso in cui un centro chiuda inaspettatamente o diventi finanziariamente insolvente, come è accaduto di recente, quali meccanismi ha predisposto il Ministero per tutelare i diritti degli studenti e aiutarli a trasferirsi in un'altra scuola o a ricevere un rimborso, signora?
La circolare n. 21/2018/TT-BGDĐT stabilisce che le organizzazioni e le persone fisiche che istituiscono centri devono essere responsabili di tutte le attività del centro, compresa la responsabilità di risolvere le questioni relative agli studenti, alle finanze, al patrimonio e agli altri obblighi che ne derivano.
Secondo il Decreto n. 125/2024/ND-CP, in caso di cessazione dell'attività, gli istituti scolastici devono predisporre un piano per garantire i diritti degli studenti. La riscossione delle rette scolastiche presso i centri deve essere conforme alle normative vigenti, che stabiliscono che le rette non possono essere riscosse per più di nove mesi; i pagamenti delle rette vengono concordati in base a un accordo civile tra il centro e gli studenti.
Nel caso in cui il centro cessi la propria attività, il Comitato Popolare del comune, nell'ambito delle proprie competenze delegate, prenderà i provvedimenti necessari.
Nello specifico, il coordinamento interagenzie prevede lo svolgimento di ispezioni, verifiche e la gestione delle violazioni di propria competenza (ove presenti); per le questioni che esulano dalle proprie competenze, gli enti coordinano e segnalano proattivamente al Ministero dell'Istruzione e della Formazione e agli enti competenti la gestione secondo le normative vigenti; la raccolta di informazioni e feedback dagli studenti; l'orientamento e il supporto agli studenti nel rapporto con gli istituti di formazione per la risoluzione di problematiche relative a tasse universitarie, programmi di studio e diritti degli studenti, in conformità con le normative; e il coordinamento e il collegamento con centri qualificati operanti sul territorio per supportare gli studenti che necessitano di trasferire i propri studi, sulla base di accordi volontari tra le parti.
Attualmente, la legge non prevede un meccanismo generale di garanzia delle tasse scolastiche per questo tipo di centri di lingue straniere; la tutela dei diritti degli studenti è assicurata dalla responsabilità legale dei fondatori del centro e dai relativi meccanismi giuridici civili e amministrativi.
Il Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione di Hanoi raccomanda a genitori e studenti di scegliere strutture autorizzate con sedi operative corrette e di esaminare attentamente i termini e le condizioni relative alle tasse scolastiche e ai rimborsi prima dell'iscrizione; di effettuare le transazioni finanziarie tramite contratti e documenti completi per garantire la tutela dei propri diritti.
Considerata la proliferazione di centri di preparazione agli esami autogestiti sui social media, qual è il piano del Dipartimento per standardizzare queste attività, in modo che Hanoi possa disporre di un ambiente trasparente e di alta qualità per l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue straniere, signora?
Il Dipartimento continua a rafforzare la gestione statale in modo trasparente, aperto e conforme alla legge, ponendo al centro gli interessi degli studenti. Le misure chiave includono la revisione e la pubblicazione dell'elenco completo dei centri autorizzati; il rafforzamento del coordinamento tra gli enti interistituzionali della città e dei comuni/quartieri per ispezionare e gestire gli istituti che operano al di fuori delle sedi autorizzate o che svolgono attività pubblicitarie, di reclutamento studenti o di insegnamento in violazione delle normative; il coordinamento con gli enti competenti nella gestione dei lavoratori stranieri, della sicurezza, dell'ordine pubblico e degli obblighi finanziari; e la promozione di campagne di sensibilizzazione per aiutare genitori e studenti a identificare e scegliere istituti legittimi.
Per quanto riguarda le attività di insegnamento e apprendimento delle lingue straniere online, in particolare quelle spontanee sulle piattaforme dei social media, il Dipartimento ha individuato questo settore come un'area che necessita di ulteriori miglioramenti nei meccanismi di gestione.
Di conseguenza, il Dipartimento indirizzerà e guiderà i Comitati Popolari dei comuni affinché si coordinino con gli enti competenti (responsabili della gestione delle informazioni, della comunicazione e della sicurezza informatica) per esaminare, individuare e contrastare gli atti di pubblicità ingannevole e l'organizzazione di attività didattiche a pagamento che violano le normative; e proporrà al Ministero dell'Istruzione e della Formazione di ricercare e pubblicare standard e criteri per la valutazione e l'accreditamento della qualità delle attività di formazione linguistica straniera extrascolastiche, compresi i metodi di apprendimento digitale, come base per una gestione unificata e il miglioramento della qualità della formazione.
Grazie mille, signora!
Fonte: https://baotintuc.vn/giao-duc/bai-cuoi-khuyen-nghi-phu-huynh-hoc-sinh-lua-chon-co-so-duoc-cap-phep-20260421114452358.htm








Commento (0)