
Il Dipartimento di Polizia Stradale della Pubblica Sicurezza Provinciale organizza per i tirocinanti la visione di video di incidenti stradali prima dell'esame di guida.
Nell'area d'attesa per l'esame di guida del Centro di Formazione Professionale e Esami di Guida dell'Accademia di Polizia Popolare nel quartiere di Nguyet Vien, centinaia di aspiranti conducenti osservavano attentamente le immagini proiettate sul grande schermo prima di sostenere l'esame. L'atmosfera si è fatta cupa quando sono stati mostrati gravi incidenti stradali con numerose vittime e danni materiali. Tra un video e l'altro, sono state inserite analisi da parte delle forze dell'ordine, che indicavano chiaramente le cause degli incidenti, le infrazioni commesse dai conducenti e le relative normative di legge. I filmati, selezionati dal Dipartimento di Polizia Stradale della Polizia Provinciale, erano eterogenei e spaziavano da collisioni apparentemente lievi a incidenti particolarmente gravi. Per ogni situazione, le forze dell'ordine hanno evidenziato una serie di infrazioni comuni, come la mancata osservazione della strada, il mancato rispetto della distanza di sicurezza, le svolte improprie, la guida contromano, il rispetto dei limiti di velocità o il superamento degli stessi.
In particolare, ogni scenario viene analizzato non solo da una prospettiva legale, ma evidenzia anche i potenziali rischi di incidente. Gli studenti acquisiscono chiarezza sulle responsabilità del conducente in situazioni specifiche, comprese le possibili sanzioni amministrative o la responsabilità penale per la violazione delle norme di sicurezza stradale.
Secondo le osservazioni, molti tirocinanti, dopo aver visto i video, si sono detti sorpresi dei potenziali pericoli di comportamenti che prima consideravano normali. Il signor Le Van Sy, del comune di Hoang Thanh, un tirocinante che ha partecipato all'esame di guida, ha affermato: "Dopo aver visto le situazioni reali, mi sono reso conto di quanto possano essere pericolosi molti comportamenti che una volta consideravo normali. Anche una piccola disattenzione, una mancanza di concentrazione o la mancata osservazione possono portare a gravi incidenti. Queste immagini mi hanno reso più consapevole della responsabilità di un conducente. Una volta ottenuta la patente e dopo aver iniziato a circolare nel traffico, sarò più attento e rispetterò rigorosamente le norme per garantire la sicurezza mia e di chi mi sta intorno."
Secondo i partecipanti al corso, si è trattato di una "lezione speciale" prima dell'esame di guida. Le immagini realistiche e vivide hanno avuto un impatto molto più forte rispetto al semplice apprendimento della teoria sui libri. Grazie a questo, gli allievi hanno compreso che guidare un veicolo richiede non solo abilità, ma anche senso di responsabilità e rispetto delle leggi in ogni situazione.
Secondo quanto comunicato dal Dipartimento di Polizia Stradale della Pubblica Sicurezza Provinciale, a partire da maggio 2026, prima di sostenere l'esame di guida, gli studenti dovranno visionare un video di 15 minuti contenente immagini di incidenti stradali che coinvolgono sia motociclette che automobili. Si tratta di una nuova normativa introdotta dal Dipartimento di Polizia Stradale del Ministero della Pubblica Sicurezza , e rappresenta una parte obbligatoria e fondamentale del percorso formativo e dell'esame per il conseguimento della patente di guida. L'obiettivo di questa attività non è solo quello di aiutare gli studenti a identificare i comportamenti pericolosi più comuni nella circolazione stradale, ma anche di far comprendere loro le conseguenze legali e la responsabilità personale che potrebbero derivare dalla violazione delle norme. Osservando direttamente situazioni reali, gli studenti potranno visualizzare più facilmente il livello di pericolosità di ciascun comportamento, accrescendo così la propria consapevolezza e la capacità di rispettare la legge.
L'educazione visiva attraverso immagini e video di vita reale è un metodo estremamente efficace perché incide direttamente sulle emozioni e sulle percezioni degli studenti. Invece di ricevere conoscenze in modo arido e teorico, gli studenti osservano, analizzano e traggono insegnamenti da incidenti passati, sviluppando così un senso di autodifesa e di consapevolezza civica. Quando ogni conducente sarà pienamente consapevole delle conseguenze della disattenzione e dell'importanza di rispettare la legge, gli incidenti stradali diminuiranno gradualmente, contribuendo a proteggere la vita, la salute e la felicità di ogni famiglia e della società nel suo complesso. L'integrazione di contenuti di educazione visiva prima dell'esame di guida non è solo un nuovo approccio alla formazione, ma riflette anche un passaggio dall'obiettivo di "insegnare a superare l'esame" a quello di "insegnare a guidare in sicurezza". Questo è un passo necessario per migliorare la qualità dei conducenti fin dall'inizio, contribuendo a costruire un ambiente stradale civile e sicuro.
Testo e foto: Le Hoi
Fonte: https://baothanhhoa.vn/bai-hoc-dac-biet-truoc-ky-sat-hach-292910.htm










