Dopo oltre cinque anni di attività, l'Associazione degli Intellettuali Vietnamiti nel Regno Unito e in Irlanda (VIS) ha annunciato il lancio del primo database di esperti per la comunità intellettuale vietnamita nel Regno Unito, e ha inoltre introdotto diversi gruppi di esperti in settori tecnologici strategici. Questo traguardo non solo riflette la maturità dell'organizzazione, ma apre anche un nuovo canale per consentire alle risorse intellettuali vietnamite all'estero di partecipare più attivamente al percorso di sviluppo del Paese.
Attualmente VIS riunisce oltre 200 professori, dottori di ricerca, ricercatori ed esperti che lavorano presso circa 70 università e istituti di ricerca nel Regno Unito e in Irlanda. Tra questi figurano molti individui impegnati in settori considerati nuovi motori di crescita per il Vietnam, come l'intelligenza artificiale (IA), i semiconduttori, l'informatica quantistica, le energie rinnovabili e la tecnologia biomedica. In particolare, per la prima volta, questo team è stato sistematizzato in una rete specializzata che può essere mobilitata in base a esigenze specifiche, anziché limitarsi a connettersi attraverso singole attività accademiche.

L'ambasciatore Do Minh Hung, ambasciatore del Vietnam nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, ha spiegato che nel corso degli anni l'Ambasciata, insieme a VIS, ha realizzato numerose attività per valorizzare le risorse della comunità intellettuale vietnamita nel Regno Unito, contribuendo allo sviluppo socio -economico e ai progetti scientifici e tecnologici in Vietnam. A differenza di un tipico elenco, il nuovo database è concepito come un meccanismo di connessione bidirezionale. Da un lato, le esigenze di ministeri, dipartimenti, enti locali, università, istituti di ricerca e imprese in Vietnam; dall'altro, le competenze professionali degli esperti vietnamiti che lavorano nel Regno Unito. Quando questi due flussi di informazioni si incontrano al momento e nel luogo giusto, aumentano le probabilità di avviare progetti di cooperazione concreti.
La storia di questo database riflette anche un cambiamento nel modo in cui i vietnamiti all'estero si connettono con la loro patria. In passato, i contributi avvenivano principalmente attraverso brevi viaggi di lavoro, conferenze o contatti personali. Ora, questi contatti si stanno organizzando in modo più sistematico. La conoscenza non è più solo l'esperienza individuale di ciascuno, ma viene messa in comune in una risorsa in grado di diffondersi e creare un impatto duraturo. Ciò è particolarmente significativo nel contesto in cui il Vietnam ripone grandi speranze nella scienza , nella tecnologia e nell'innovazione come nuovi motori di crescita. Settori come l'intelligenza artificiale, i semiconduttori, le energie rinnovabili e la tecnologia quantistica richiedono risorse umane altamente qualificate e stretti legami con i principali centri di ricerca a livello mondiale. Sono proprio questi i settori in cui molti esperti vietnamiti nel Regno Unito sono impegnati in attività di ricerca e sviluppo.
Potrebbero volerci ancora diversi anni per valutare appieno l'efficacia di questa iniziativa, attraverso il numero di progetti realizzati, i programmi di cooperazione avviati o i contributi specifici alla politica nazionale in materia di scienza e tecnologia. Ma già oggi, la creazione di questa "mappa della conoscenza" riveste un significato particolare: la distanza geografica tra il Vietnam e l'Inghilterra può essere di decine di migliaia di chilometri, eppure la conoscenza e le aspirazioni del popolo vietnamita trovano sempre la strada per tornare in patria.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/ban-do-tri-thuc-viet-o-troi-au-post857309.html










