La stampa rivoluzionaria vietnamita rappresenta un fenomeno unico nella storia del giornalismo mondiale : si è formata prima della creazione di uno stato indipendente, si è sviluppata in segreto ed è stata strettamente legata alla causa della liberazione nazionale. La nascita della stampa rivoluzionaria non solo ha gettato le basi per la comunicazione rivoluzionaria, ma ha anche svolto un ruolo cruciale nel plasmare l'ideologia, nell'organizzare le forze e nel guidare il movimento di lotta nazionale.
Alla fine del 1924, l'Internazionale Comunista inviò Nguyen Ai Quoc in Cina, esaudendo il suo desiderio di essere più vicino alla patria per poter operare in condizioni migliori. Il suo obiettivo in quel periodo era quello di fondare il Partito Comunista del Vietnam . Il pensiero di Nguyen Ai Quoc coincideva pienamente con quello di Lenin. Lenin scrisse una volta: "Ciò di cui abbiamo assolutamente bisogno in questo momento è un giornale politico. Se il partito rivoluzionario non sa come unificare la sua influenza sulle masse attraverso la voce della stampa, allora il desiderio di influenzarle con altri metodi più potenti è solo un'illusione". Quel giornale – secondo Lenin – "sarà un'enorme fornace che alimenterà ogni scintilla di lotta di classe e di indignazione tra il popolo fino a trasformarla in un grande fuoco".

Giunto a Guangzhou (Cina), Nguyen Ai Quoc iniziò a preparare la pubblicazione di un giornale politico e, contemporaneamente, aprì corsi di formazione per giovani vietnamiti di talento, destinati a costituire il nucleo della futura rivoluzione. Il lancio del giornale Thanh Nien (Gioventù) (il cui primo numero uscì il 21 giugno 1925) fu una decisione saggia e lungimirante di Nguyen Ai Quoc, che ebbe un impatto enorme sul progresso della rivoluzione vietnamita.
Con quasi 90 numeri pubblicati con regolarità nell'arco di due anni, il giornale Thanh Nien ha svolto un compito straordinario nella diffusione del marxismo-leninismo tra il nostro popolo. L'opera "Il cammino rivoluzionario", pubblicata a puntate su Thanh Nien, delineava la tabella di marcia che condusse la nostra nazione alla vittoriosa Rivoluzione dell'agosto 1945. Il giornale Thanh Nien veniva introdotto clandestinamente nel paese attraverso vie segrete; le basi rivoluzionarie lo copiavano a mano, realizzandone numerose copie che venivano poi distribuite ai compagni affinché le leggessero e le diffondessero tra la popolazione. Il compito fondamentale del giornale era quello di propagare i principi e gli obiettivi del Comando Generale della Lega Giovanile Rivoluzionaria del Vietnam.
Attraverso articoli volti a diffondere il marxismo-leninismo, presentando sistematicamente le questioni fondamentali riguardanti le linee strategiche e tattiche della rivoluzione vietnamita e invitando i vietnamiti in patria e all'estero a unirsi e a lottare per l'indipendenza nazionale, il giornale contribuì attivamente a preparare le basi politiche, ideologiche e organizzative per la fondazione del Partito Comunista del Vietnam. La pubblicazione di Thanh Nien (Gioventù) inaugurò una nuova era del giornalismo: il giornalismo rivoluzionario vietnamita.
Il 3 febbraio 1930, la conferenza che unificò le organizzazioni comuniste in Vietnam, dando vita al Partito Comunista del Vietnam, sotto la presidenza del compagno Nguyen Ai Quoc, adottò una risoluzione sulla stampa. Dopo il giornale Thanh Nien (Gioventù), Nguyen Ai Quoc fondò il giornale Cong Nong (Operai e Contadini) (1926) e il giornale Cach Menh (Rivoluzionario) (1927). Il 1° ottobre 1929, il giornale Bua Liem (Falce e Martello), organo ufficiale del Partito Comunista Indocinese, pubblicò il suo primo numero.
Il 21 giugno 2000, per commemorare il 75° anniversario della Giornata della Stampa del Vietnam, su suggerimento dell'Associazione dei Giornalisti del Vietnam, il Politburo ha approvato la ridenominazione della "Giornata della Stampa del Vietnam" in "Giornata della Stampa Rivoluzionaria del Vietnam". Nel corso degli anni, sotto la guida del Partito, la gestione dello Stato e la guida professionale dell'Associazione dei Giornalisti del Vietnam, il sistema di stampa rivoluzionario ha continuato a prosperare e a svilupparsi con forza, migliorando costantemente in termini di qualità e innovando nei contenuti e nella forma. I mezzi tecnici e la tecnologia nel giornalismo durante l'"era digitale" hanno avuto un impatto positivo sullo sviluppo della vita umana. Il giornalismo sta entrando in un'era senza precedenti: l'era digitale. In quest'era, l'informazione non solo si diffonde rapidamente, ma viene anche plasmata da tecnologie mai viste prima nella storia del giornalismo, come l'intelligenza artificiale (IA), i big data, la realtà aumentata/virtuale (AR/VR) e una miriade di nuove piattaforme digitali.
È trascorso più di un secolo, ma la luce del 21 giugno 1925 – giorno in cui il giornale Thanh Nien (Gioventù), fondato dal leader Nguyen Ai Quoc, fu ufficialmente lanciato – brilla ancora intensamente nel flusso della storia del giornalismo rivoluzionario vietnamita. Indipendentemente dalle circostanze, generazioni di giornalisti rivoluzionari non si sono mai sottratte alle difficoltà e ai sacrifici, per la nobile missione di scrivere al servizio della Patria, del Popolo e del futuro della nazione.
Fonte: https://baolangson.vn/bao-chi-cach-vang-viet-nam-trong-dong-chay-lich-su-cua-dan-toc-5094687.html






