Il calcio thailandese sta attraversando una sorprendente "epurazione" di allenatori giapponesi. In soli tre mesi, la Federazione calcistica thailandese (FAT) ha licenziato tre allenatori giapponesi dalle nazionali maschile, femminile e Under 23, scatenando polemiche e sollevando interrogativi sul futuro del calcio thailandese.
Secondo SEAsia Goal, un sito web specializzato nel calcio del Sud-est asiatico, "lo stile giapponese è finito nel calcio thailandese". Nello specifico, i contratti degli allenatori Masatada Ishii della nazionale maschile, Futoshi Ikeda della nazionale femminile e Takayuki Nishigaya della nazionale Under 23 sono stati rescissi. Questa mossa indica una profonda ristrutturazione della struttura tecnica della Federazione calcistica thailandese (FAT).
decisioni scioccanti

L'allenatore Ishii è stato licenziato dalla FAT il 21 ottobre (Foto: Getty).
La decisione di licenziare l'allenatore Ishii il 21 ottobre, dopo che quest'ultimo aveva guidato la nazionale maschile thailandese ottenendo risultati positivi solo di recente, è giunta inaspettata. La Federazione calcistica thailandese (FAT) ha spiegato che la separazione è stata dovuta al fatto che "il lavoro dell'allenatore Ishii e l'approccio dello staff tecnico, così come i principi di costruzione della squadra, non erano in linea con le direttive della federazione".
La FAT ha sottolineato che ciò non era dovuto a prestazioni al di sotto delle aspettative della squadra, bensì a un'incompatibilità filosofica. Questo è ancora più sconcertante se si considera che, sotto la guida dell'allenatore Ishii, la Thailandia aveva mostrato segnali di miglioramento, tra cui il raggiungimento degli ottavi di finale della Coppa d'Asia 2023 con un percorso impeccabile nella fase a gironi e due vittorie consecutive nelle qualificazioni alla Coppa d'Asia 2027 contro Taiwan.
L'allenatore Ishii ha espresso pubblicamente il suo sconcerto e la sua rabbia per la decisione. Ha rivelato sui social media che la FAT (Federazione calcistica thailandese) ha annunciato inaspettatamente la rescissione del suo contratto dopo una riunione che inizialmente avrebbe dovuto "analizzare le due partite contro Taiwan". La motivazione addotta era "la volontà di cambiare lo staff tecnico della nazionale per ogni categoria di età", una ragione che non poteva accettare e per la quale si è rifiutato di firmare l'accordo di rescissione.
Nel frattempo, il licenziamento dell'allenatore dell'Under 23 Nishigaya all'inizio di luglio è stato considerato più comprensibile viste le cinque sconfitte consecutive della squadra. Allo stesso modo, anche l'allenatore della nazionale femminile Ikeda non ha potuto continuare a guidare la squadra dopo due sconfitte consecutive contro il Vietnam.

FAT ha licenziato ripetutamente allenatori giapponesi (Foto: SEAsia Goal).
Cosa riserva il futuro al calcio thailandese?
SEAsia Goal si chiede: "È questa la fine dello 'stile giapponese' che ha dominato il calcio thailandese per molti anni? Se sì, quale filosofia calcistica prenderà il suo posto?"
Le reazioni dei tifosi a queste decisioni sono state di delusione e scetticismo. I commenti sul sito web SEAsia Goal hanno espresso preoccupazione per lo sviluppo del calcio nel Sud-est asiatico in generale e in Thailandia in particolare, con domande come: "Perché il calcio nel Sud-est asiatico non si sta sviluppando?", "I tifosi sono estremamente rattristati", "La regione del Sud-est asiatico ha troppi problemi" e "La Federazione calcistica thailandese sta iniziando a declinare".
L'improvviso cambio dell'intero staff tecnico giapponese da parte della FAT, soprattutto considerando i buoni risultati ottenuti da alcuni allenatori, solleva molti interrogativi sulla stabilità e sulla direzione strategica del calcio thailandese in futuro.
Fonte: https://dantri.com.vn/the-thao/bao-dong-nam-a-thai-lan-ket-thuc-phong-cach-bong-da-nhat-ban-20251024204204703.htm








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