Il numero di acquirenti stranieri è in forte aumento e i criteri di selezione dei progetti stanno diventando più rigorosi.
Nel seminario "Afflusso di capitali esteri - Opportunità per il settore immobiliare vietnamita", tenutosi il 6 aprile, gli esperti hanno offerto diverse prospettive sui requisiti e le condizioni essenziali necessari affinché il settore immobiliare vietnamita attragga investimenti stranieri.
Di conseguenza, gli standard ambientali, sociali e di governance (ESG) stanno diventando criteri obbligatori per i flussi di capitali internazionali, costringendo il mercato immobiliare vietnamita ad adattarsi e a migliorare la propria attrattiva.

Secondo Stephen Higgins, responsabile dei mercati dei capitali presso Cushman & Wakefield Japan, gli investitori internazionali stanno diventando sempre più cauti, privilegiando gli asset in grado di generare flussi di cassa stabili e di soddisfare i criteri di sviluppo sostenibile.
Nei mercati sviluppati, il rendimento medio degli investimenti di base si aggira intorno al 5-6%, mentre molti investitori si aspettano ancora rendimenti del 10% o superiori. Ciò indica un chiaro spostamento dagli investimenti a breve termine verso asset di alta qualità, dove i fattori ESG diventano cruciali nella valutazione del rischio e del valore a lungo termine.
I criteri ESG (Economic and Social Growth, ovvero crescita economica e sviluppo sostenibile) esistono dai primi anni 2000, ma hanno subito una forte accelerazione dopo il 2020, quando i paesi si sono impegnati a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050. Da allora, questo standard non è più solo un "punto a favore", ma è diventato un prerequisito nelle decisioni di investimento.
Secondo Stephen Higgins, i flussi di capitali internazionali sono attualmente in una fase di "attesa" e accelereranno quando le condizioni di mercato saranno favorevoli.

In questo contesto, la transizione ecologica non è più un'opzione strategica a lungo termine, ma è diventata un requisito imprescindibile. Tuttavia, per sfruttare appieno l'opportunità, il mercato deve contemporaneamente migliorare la trasparenza, perfezionare il quadro giuridico e innalzare il livello di qualità dell'offerta.
"Il punto non è se saremo in grado di attrarre capitali, ma piuttosto quanto saremo pronti a riceverli e a utilizzarli efficacemente", ha sottolineato Higgins.
Analizzando il mercato da una prospettiva più approfondita, il signor Dinh Duc Tuan, rappresentante di Batdongsan.com.vn nella regione meridionale, ha affermato che l'interesse degli investitori stranieri per il settore immobiliare vietnamita è in forte aumento, con un incremento del volume delle ricerche di circa il 500% nel periodo 2023-2025.

Questo interesse si concentra principalmente sulle grandi città, con Ho Chi Minh City che rappresenta circa il 40% e Hanoi circa il 15%. Secondo il signor Tuan, gli investitori internazionali privilegiano i mercati con elevata liquidità, infrastrutture sviluppate e un buon potenziale di sfruttamento.
In particolare, gli investitori stranieri stanno diventando sempre più selettivi. Tra i criteri principali figurano la trasparenza delle procedure legali, la reputazione dello sviluppatore, la portata del progetto e la posizione rispetto alle infrastrutture o al potenziale turistico . Nello specifico, la sostenibilità e la redditività operativa a lungo termine sono sempre più apprezzate, soprattutto dagli investitori provenienti da Giappone ed Europa.
Le imprese sono costrette a passare da una strategia di trading a breve termine alla creazione di valore a lungo termine.
Dal punto di vista commerciale, il signor Nguyen Thanh Tam, direttore vendite per il sud di Vinhomes JSC, ritiene che il flusso di capitali stranieri stia definendo nuovi standard per il mercato immobiliare.

Di conseguenza, gli investitori non danno più la priorità ai prodotti speculativi, ma cercano progetti con un reale valore d'uso, un potenziale di sfruttamento a lungo termine e flussi di cassa stabili. Questa tendenza costringe gli sviluppatori a modificare le proprie strategie, concentrandosi sullo sviluppo di progetti su larga scala con layout ben pianificati e caratteristiche multifunzionali integrate.
Uno dei modelli citati è la megacittà "tutto in uno", che soddisfa simultaneamente il fabbisogno abitativo e integra servizi, commercio, turismo e tecnologia. Secondo il signor Tam, i progetti in grado di generare traffico per attrarre persone e capitali avranno un ruolo decisivo nell'aumentare il valore e garantire uno sviluppo sostenibile.
Il signor Tam ha citato Vinhomes Green Paradise Can Gio, un progetto tipico di Ho Chi Minh City, come esempio. Esteso su quasi 2.870 ettari, questo progetto è orientato verso un modello eco-urbano, integrando gli standard ESG e collegandosi direttamente a Ho Chi Minh City. Si prevede che il progetto soddisfi sia le esigenze residenziali che quelle ricreative, generando al contempo entrate stabili e aumentando così la sua attrattiva per gli investimenti internazionali.
L'inverdimento è una condizione necessaria; il mercato necessita di ulteriori "condizioni sufficienti".
Sebbene i fattori ESG svolgano un ruolo sempre più importante, la capacità di attrarre investimenti esteri dipende ancora da molti altri fattori, in particolare dal quadro giuridico. Le questioni relative alle procedure di investimento, ai diritti di utilizzo del suolo e ai meccanismi di trasferimento degli utili all'estero rimangono ostacoli che devono essere affrontati.
Inoltre, il mercato si sta espandendo in nuovi segmenti come la logistica, i data center, il settore immobiliare sanitario e le residenze per anziani, ambiti che hanno il potenziale per attrarre capitali a lungo termine se soddisfano gli standard di sviluppo sostenibile.
Fonte: https://congluan.vn/bat-dong-san-viet-nam-can-gi-de-hut-dong-von-ngoai-10337151.html








Commento (0)