Con la diffusione dei pagamenti senza contanti e delle transazioni digitali, l'utilizzo del Wi-Fi pubblico per navigare sul web, accedere ai social media o effettuare bonifici sta diventando sempre più comune. Tuttavia, secondo un recente avvertimento della polizia provinciale di Quang Ninh , dietro questa comodità si celano numerosi rischi per la sicurezza informatica, che potrebbero portare gli utenti a vedersi rubare tutto il denaro dai propri conti bancari dopo pochi tentativi di accesso imprudenti. In realtà, i criminali informatici sfruttano la disattenzione degli utenti che accedono a internet gratuitamente in bar, aeroporti, hotel o centri commerciali per mettere in atto truffe sempre più sofisticate.
Il Wi-Fi gratuito è diventato una "porta d'accesso" per gli hacker che vogliono rubare dati.

Immagine a scopo illustrativo.
Secondo la polizia, una delle tattiche più comuni al momento consiste nell'installare hotspot Wi-Fi falsi con nomi simili alla rete ufficiale in luoghi pubblici. Ad esempio, invece di chiamare la rete Wi-Fi del bar "Bar Gratuito", i criminali potrebbero creare una rete chiamata "Bar_Bar_Gratuito" o aggiungere caratteri che ne rendano difficile la distinzione visiva. Quando le vittime si connettono inconsapevolmente a questa rete falsa, tutti i dati trasmessi dai loro telefoni o computer a Internet possono essere monitorati.
Secondo le informazioni fornite dalla polizia provinciale di Quang Ninh, i malintenzionati spesso sfruttano le reti Wi-Fi pubbliche per rubare informazioni personali, account e password degli utenti. In alcuni casi, gli hacker reindirizzano persino gli utenti a siti web falsi per rubare i dati di accesso ai conti bancari o le informazioni relative ai pagamenti elettronici.
Ancora più preoccupante è il fatto che molte persone abbiano ormai l'abitudine di salvare le informazioni del proprio conto bancario, i dettagli del portafoglio elettronico o di effettuare l'accesso automatico sui propri telefoni. Se il dispositivo accede a un sito web falso che imita l'interfaccia della banca reale, gli utenti possono facilmente inserire le proprie credenziali di accesso senza rendersi conto di cadere in una truffa.
Il signor Nguyen Van H. (32 anni, Hanoi ) è una delle vittime che ha subito un incidente simile mentre utilizzava il Wi-Fi gratuito in aeroporto. Secondo il suo racconto, mentre aspettava il volo, si è connesso a una rete Wi-Fi con un nome simile a quello del sistema ufficiale dell'aeroporto per controllare la posta elettronica ed effettuare operazioni bancarie. Circa 20 minuti dopo, ha iniziato a ricevere ripetutamente messaggi OTP e ha scoperto che oltre 48 milioni di VND erano stati trasferiti dal suo conto. "All'epoca, pensavo fosse una normale rete Wi-Fi gratuita e non ho preso alcuna precauzione. Solo quando ho perso i soldi mi sono reso conto di essermi connesso a una rete falsa", ha dichiarato il signor H.
Oltre a rubare informazioni sugli account, le reti Wi-Fi false possono essere sfruttate anche per diffondere malware. Secondo un avviso della polizia provinciale di Quang Ninh, alcune applicazioni che offrono Wi-Fi gratuito funzionano con un meccanismo di "condivisione della comunità". Una volta installate, queste applicazioni richiedono l'accesso al dispositivo, raccogliendo così informazioni sulle reti Wi-Fi a cui l'utente si è precedentemente connesso, inclusi i nomi delle reti e le password memorizzate sul dispositivo.
Questi dati vengono quindi inviati al server di gestione dell'applicazione e condivisi con altri utenti. Ciò significa che anche la rete Wi-Fi domestica o aziendale dell'utente è a rischio di accesso non autorizzato se si utilizzano applicazioni provenienti da fonti sconosciute.
Un'altra vittima è la signora Tran Thu M. (27 anni, Ho Chi Minh City), che ha installato un'applicazione gratuita per la condivisione Wi-Fi pubblicizzata sui social media. Dopo pochi giorni di utilizzo, i suoi account sui social media sono stati inaspettatamente compromessi e la sua email personale ha continuato a ricevere notifiche di accesso insolite da dispositivi sconosciuti. Controllando, ha scoperto che l'applicazione aveva richiesto troppe autorizzazioni di accesso al suo telefono, cosa che non aveva notato durante l'installazione.
Secondo le autorità, il pericolo risiede nel fatto che molte persone tendono a essere disinvolte quando accedono al Wi-Fi gratuito nei luoghi pubblici. Nel frattempo, i truffatori approfittano di questa comodità per accedere a dati personali, conti bancari o installare malware sui dispositivi delle vittime.
Gli esperti sconsigliano di trasferire denaro tramite reti Wi-Fi pubbliche.
Considerata la situazione, la Polizia provinciale di Quang Ninh raccomanda di astenersi assolutamente dall'effettuare transazioni finanziarie come bonifici, accessi a banche digitali o portafogli elettronici utilizzando reti Wi-Fi pubbliche. In caso di transazioni urgenti, si consiglia di dare priorità all'utilizzo di connessioni dati mobili 4G o 5G per una maggiore sicurezza.
L'esperto di sicurezza informatica Vu Ngoc Son ha affermato che gli utenti rischiano il furto di informazioni o l'installazione di malware quando utilizzano reti Wi-Fi non affidabili. Secondo Son, un metodo di attacco comune consiste nella creazione da parte degli hacker di false reti Wi-Fi con nomi simili a hotspot Wi-Fi pubblici, rendendo difficile per gli utenti distinguerle. Questo induce gli utenti a connettersi alla falsa rete Wi-Fi per poter controllare i propri dati.
L'esperto ha inoltre affermato che, una volta che gli utenti si connettono a una rete Wi-Fi fasulla, gli hacker possono controllare le connessioni internet del dispositivo, rubare informazioni o reindirizzare gli utenti a siti web fasulli. Inoltre, possono sfruttare il processo di navigazione web per indurre gli utenti a installare software fasullo o malware.
Secondo le raccomandazioni della polizia, è opportuno aggiornare regolarmente i sistemi operativi e i software di sicurezza dei propri dispositivi per correggere le vulnerabilità. Si consiglia inoltre di disabilitare la connessione Wi-Fi automatica per impedire ai telefoni di accedere automaticamente alle reti salvate in precedenza.
Inoltre, gli utenti dovrebbero assolutamente evitare di utilizzare applicazioni di condivisione Wi-Fi "craccate" o sconosciute che circolano sui social media. Queste applicazioni spesso comportano il rischio di raccogliere dati personali o rubare informazioni sugli utenti.
Il signor Vu Ngoc Son ha inoltre consigliato che, quando ci si connette a reti Wi-Fi inaffidabili, gli utenti dovrebbero accedere solo a siti web che utilizzano il protocollo sicuro "https". Per le reti Wi-Fi pubbliche, gli utenti dovrebbero utilizzarle solo per leggere informazioni e limitare le attività di accesso, transazione o trasferimento di denaro.
"Nel caso in cui siano necessarie transazioni, è preferibile utilizzare una connessione 3G o 4G sul proprio telefono. Inoltre, gli utenti dovrebbero ricontrollare attentamente tutte le informazioni prima di effettuare un trasferimento", ha osservato il signor Son.
Oltre agli avvertimenti delle autorità, molti esperti ritengono che il fattore più importante rimanga la consapevolezza degli utenti. Nell'era digitale, i cyberattacchi non si limitano più alle grandi aziende o organizzazioni, ma prendono sempre più di mira i singoli individui, in quanto rappresentano l'anello più vulnerabile allo sfruttamento.
Semplici azioni come connettersi a una rete Wi-Fi errata, cliccare su un sito web falso o scaricare un'app da una fonte sconosciuta possono comportare perdite di dati e danni finanziari. Pertanto, la vigilanza, l'abitudine a verificare le informazioni e le competenze in materia di protezione dei dati personali stanno diventando "scudi" fondamentali per aiutare gli utenti a proteggersi dalle trappole sempre più sofisticate del cyberspazio.
Fonte: https://khoahocdoisong.vn/bay-wi-fi-cong-cong-danh-cap-tai-khoan-ngan-hang-post2149099907.html








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