"The First Promise ", una serie drammatica in prima serata su VTV3, sta attirando l'attenzione del pubblico per la sua esplorazione diretta degli aspetti nascosti dietro il glamour delle reginette di bellezza. Con un cast di giovani e attraenti attori come Trang Emma, Quỳnh Anh e Hương Liên, la serie immerge la protagonista nel vortice dell'ambizione e delle lotte di potere dietro le quinte.

Il film Il granchio eremita
Foto: Produttore
Sul grande schermo, il film "The Borrowed Shell " del regista Dinh Tuan Vu non solo esplora i temi del matrimonio e della famiglia, ma si addentra anche nei segreti che si celano dietro il glamour di chi lavora nell'industria dell'intrattenimento. Il film racconta la storia del matrimonio in crisi di Quan e An. Da lì, emergono storie di status e le insidiose tattiche della professione, che avranno un impatto significativo sulla vita dei protagonisti.
In precedenza, "Gái già lắm chiêu" (I trucchi della vecchia) non solo descriveva la relazione romantica tra la signora Q (Lan Ngọc) e il suo giovane amante, ma intrecciava anche elementi del mondo dello spettacolo attraverso il lavoro della protagonista come presentatrice di un programma televisivo. "Đại tiệc trăng máu 8" (Festa della Luna di Sangue 8) racconta la storia dello spettacolo da una prospettiva diversa: quella di un regista specializzato in "film scadenti" che però desidera dare il suo contributo e rendere orgogliosa sua figlia. Il film porta il pubblico nel mondo dietro le quinte, dove le storie che si celano dietro la macchina da presa vengono svelate con un tocco di umorismo. Riguardo alle recensioni contrastanti, la regista Phan Gia Nhật Linh ha affermato che ciò che appare nel film è semplicemente un riflesso della realtà che esiste nel settore. "Sono cose che tutti vedono, di cui tutti vorrebbero parlare, ma hanno paura di farlo. Se la gente non osa dirle, lo farò io", ha affermato.
In effetti, i film vietnamiti che esplorano il tema dello spettacolo sono stati affrontati con successo da molti registi in passato, tra cui "Idol " di Quang Huy, " Scandal " di Victor Vũ e " Teen Princess and the Five Generals " di Lê Lộc... Ciononostante, questo tema rimane un "terreno fertile" per molti registi che desiderano portarlo sul grande schermo. Riguardo al mercato attuale, il regista Đinh Tuấn Vũ ha commentato: "Il pubblico vietnamita è ora molto aperto ai cineasti vietnamiti; accetta senza problemi film di molti generi diversi, non solo horror o drammi familiari".
Tuttavia, la realtà dimostra anche che esplorare semplicemente il lato oscuro dello showbiz non garantisce un successo al botteghino. Oltre ai vantaggi facilmente riscontrabili, un argomento considerato piuttosto ampio e delicato richiede al team di essere coraggioso nell'offrire nuove prospettive e nell'esplorarlo a fondo, piuttosto che limitarsi a sfiorarlo superficialmente, diluirlo o usare le "notizie di spettacolo" come pretesto per attirare l'attenzione.
Fonte: https://thanhnien.vn/bi-mat-showbiz-trong-phim-viet-185260608230353031.htm









