Lo zinco è un oligoelemento essenziale che il corpo non è in grado di sintetizzare autonomamente, pertanto deve essere assunto tramite l'alimentazione o integratori. Questo minerale partecipa a numerosi processi biologici importanti, come la sintesi del DNA, la produzione di proteine, il supporto del sistema immunitario e il mantenimento della crescita cellulare.
Per i capelli, lo zinco svolge un ruolo particolarmente importante nella formazione e nello sviluppo dei follicoli piliferi. I capelli sono composti principalmente da cheratina, una proteina che il corpo deve sintetizzare continuamente per mantenere la forza e la crescita dei capelli. Per produrre cheratina, il corpo ha bisogno non solo di una quantità sufficiente di proteine, ma anche di zinco, che partecipa alle reazioni enzimatiche coinvolte nella sintesi proteica.
Pertanto, una carenza di zinco può influire sulla produzione di cheratina, rendendo i capelli più deboli, più inclini alla rottura e più lenti a crescere. Ecco perché lo zinco è considerato uno dei micronutrienti essenziali per la salute dei capelli e del cuoio capelluto.

Lo zinco è un oligoelemento ben noto, ma contribuisce a mantenere i capelli sani dall'interno.
1. Il meccanismo d'azione dello zinco sui capelli
Lo zinco supporta direttamente il processo di crescita di nuovi capelli: i follicoli piliferi necessitano di una continua sintesi di cheratina per creare nuovi capelli e mantenere lo spessore, la lucentezza e la salute di quelli esistenti. Una carenza di zinco interrompe questo processo, causando una crescita più lenta, capelli più sottili e una perdita di elasticità.
Lo zinco regola il ciclo di crescita del capello: ogni singolo capello attraversa un ciclo composto da una fase di crescita, una fase di riposo e una fase di caduta. Le cellule staminali del follicolo pilifero devono dividersi e proliferare continuamente per mantenere questo ciclo, e lo zinco è il minerale che promuove questa divisione cellulare. Quando si verifica una carenza di zinco, la fase di crescita si accorcia, i capelli cadono prima e il volume complessivo dei capelli diminuisce gradualmente nel tempo.
Inibizione dell'enzima 5-alfa reduttasi: questo enzima converte il testosterone in diidrotestosterone, una sostanza nota per essere una delle principali cause della caduta dei capelli di origine genetica negli uomini. Quando questo enzima è iperattivo, i follicoli piliferi si restringono e i capelli diventano più sottili e corti. Mantenere livelli sufficienti di zinco nell'organismo può contribuire a sopprimere l'attività di questo enzima, rallentando così la caduta dei capelli di origine ormonale.
La carenza di zinco spesso non causa sintomi immediati, ma nel tempo può portare a una crescita più lenta dei capelli, a un'eccessiva caduta, a capelli sottili e deboli, all'ingrigimento precoce e a problemi del cuoio capelluto come secchezza, prurito o follicolite. Inoltre, la carenza di zinco può avere ripercussioni sull'organismo con manifestazioni quali riduzione delle difese immunitarie, lenta guarigione delle ferite, pelle a tendenza acneica e alterazioni del gusto.

Alimenti ricchi di zinco.
2. Modi per integrare lo zinco
L'apporto giornaliero raccomandato di zinco per gli adulti è di circa 11 mg/giorno per gli uomini e 8 mg/giorno per le donne. Sebbene lo zinco sia presente in molti alimenti, non tutti possono assicurarsi un apporto sufficiente se la loro dieta è povera di fonti ricche di proteine animali o se è troppo monotona per un periodo prolungato.
Le ostriche sono considerate una delle fonti più ricche di zinco, fornendo una quantità significativa in una sola porzione. Inoltre, anche la carne bovina, il pollame, i frutti di mare, le uova e i latticini sono buone fonti di zinco assimilabile. Per le diete a base vegetale, fagioli, anacardi, semi di zucca e cereali integrali possono contribuire all'apporto di questo minerale.
Per mantenere sani capelli, pelle e sistema immunitario, gli esperti raccomandano di seguire una dieta varia che includa molte fonti alimentari ricche di zinco, anziché affidarsi a un singolo alimento.
Quando l'apporto alimentare non soddisfa il fabbisogno di zinco, gli integratori possono rappresentare una soluzione utile. Tuttavia, è fondamentale un dosaggio corretto, poiché un'eccessiva integrazione di zinco per un periodo prolungato può causare squilibri di micronutrienti. Alcuni studi suggeriscono che livelli elevati di zinco per periodi prolungati possano ridurre l'assorbimento di rame, con conseguente carenza secondaria di rame e sintomi quali anemia o disturbi neurologici. Inoltre, dosi elevate di zinco possono anche influenzare l'assorbimento di ferro e causare sintomi digestivi come nausea e dolore addominale.
Per ottimizzare l'assorbimento e ridurre al minimo l'irritazione gastrointestinale, lo zinco dovrebbe essere assunto dopo i pasti. Non dovrebbe inoltre essere assunto contemporaneamente ad integratori di ferro o calcio ad alto dosaggio, poiché questi minerali potrebbero competere per l'assorbimento nell'intestino. Le persone sottoposte a trattamenti medici o che assumono regolarmente farmaci dovrebbero consultare il proprio medico o farmacista prima di assumere integratori.
Lo zinco non solo contribuisce a mantenere i capelli sani, ma partecipa anche a molte funzioni importanti come l'immunità, la sintesi proteica e la riparazione dei tessuti. Pertanto, oltre alla cura esterna dei capelli, garantire un sufficiente apporto di zinco attraverso la dieta o integratori appropriati è un fattore cruciale per mantenere i capelli sani.
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Fonte: https://suckhoedoisong.vn/bo-sung-kem-co-tot-cho-toc-169260610194954233.htm






