
L'obiettivo di una crescita a doppia cifra ha costretto le imprese statali a modificare i propri metodi di raccolta fondi, con il mercato azionario che è diventato un pilastro strategico.
Espandere le risorse
Con l'ingresso del Vietnam in una nuova fase di sviluppo che richiede una crescita elevata e sostenibile, aumenta la pressione sul settore delle imprese statali. La strategia di sviluppo socio -economico per il periodo 2026-2030 punta a una crescita media a doppia cifra. Ciò significa che le società e le imprese statali devono espandere i propri investimenti su una scala senza precedenti nei settori dell'energia, delle infrastrutture, della tecnologia, della logistica e della trasformazione digitale.
Tuttavia, la sfida maggiore risiede nei finanziamenti. Se continuiamo a dipendere principalmente dal credito bancario e dai fondi di bilancio statali, raggiungere elevati obiettivi di crescita sarà molto difficile. In questo contesto, il mercato azionario viene visto come un canale strategico per mobilitare capitali per l'economia.

Il mercato azionario è sempre più considerato un canale strategico per la raccolta di capitali per l'economia.
Intervenendo a una recente conferenza sulle imprese statali quotate e registrate, la signora Vu Thi Chan Phuong, presidente della Commissione statale per i titoli (SSC), ha affermato che lo sviluppo del mercato dei capitali e del mercato dei titoli è diventato uno dei compiti chiave a cui il Partito, l'Assemblea nazionale e il Governo hanno dedicato particolare attenzione e che hanno indirizzato.
Secondo la signora Phuong, la Risoluzione 79-NQ/TW del Politburo definisce chiaramente il requisito di creare imprese statali che operino in modo efficiente secondo i meccanismi di mercato, possiedano competitività a livello regionale e internazionale e implementino una governance moderna, aperta e trasparente. In questo contesto, la promozione della privatizzazione e della dismissione delle partecipazioni statali, unitamente alla quotazione e alla registrazione delle negoziazioni in borsa, non è solo un requisito legale, ma anche una soluzione strategica per migliorare la qualità della governance, ampliare l'accesso al capitale sociale e aumentare il valore delle imprese.
Questo messaggio riflette un cambiamento significativo nel pensiero manageriale. In precedenza, le imprese statali si sviluppavano e crescevano principalmente attraverso il credito e i capitali di bilancio; ora, le pressioni del mercato le costringono a "crescere" grazie alle capacità gestionali e all'abilità di instaurare un rapporto di fiducia con gli investitori.
Il signor Vu Hong Phuong, direttore del Dipartimento per lo sviluppo delle imprese statali, ritiene che raggiungere una crescita a doppia cifra rappresenti una sfida significativa per i gruppi economici e le società a partecipazione statale. Secondo il signor Phuong, il raggiungimento di questo obiettivo non può basarsi esclusivamente sul capitale statale, ma richiede la mobilitazione di diverse altre risorse, tra cui la raccolta di capitali attraverso il mercato azionario, che costituisce un canale particolarmente importante per le società privatizzate e quotate in borsa.
In realtà, molte imprese statali possiedono attualmente ingenti patrimoni, ma la loro capacità di raccogliere capitali sul mercato rimane limitata a causa della bassa percentuale di azioni liberamente negoziabili. Secondo la legge sui titoli, almeno il 10% delle azioni con diritto di voto deve essere detenuto da almeno 100 investitori che non siano azionisti di maggioranza. Tuttavia, la maggior parte delle imprese statali privatizzate attualmente non soddisfa questa condizione perché la proprietà statale e la percentuale di azionisti di maggioranza rimangono troppo elevate. Ciò si traduce in bassa liquidità, limitata capacità di attrarre capitali esteri e valori aziendali che non riflettono appieno il loro reale potenziale.
La corsa per la fede
Un mercato dei capitali sviluppato non solo necessita di un'ampia offerta di beni, ma richiede anche una qualità di governance sufficientemente solida da attrarre investimenti a lungo termine. Questo è anche il motivo per cui la trasparenza sta diventando un requisito fondamentale per le società quotate.
La signora Vu Thi Chan Phuong ha sottolineato che la rigorosa osservanza delle normative in materia di divulgazione delle informazioni, governance aziendale, quotazione e registrazione delle negoziazioni contribuirà in modo significativo all'ammodernamento del mercato azionario vietnamita. In particolare, la promozione del mercato azionario vietnamita al gruppo dei mercati emergenti secondari da parte di FTSE Russell è vista come un'importante opportunità per attrarre ingenti capitali di investimento internazionali, soprattutto da fondi di investimento globali a lungo termine e passivi.

Per molti anni, il settore delle imprese statali è stato considerato detentore di risorse significative, ma la sua capitalizzazione di mercato in borsa non è stata commisurata al suo potenziale.
Per attrarre questi flussi di capitali, le imprese statali devono cambiare radicalmente la propria mentalità gestionale. Gli investitori internazionali non guardano solo alla dimensione degli attivi, ma sono maggiormente interessati alla qualità dei flussi di cassa, all'efficienza nell'utilizzo del capitale e al livello di trasparenza.
L'avvocato Phan Hoài Nam, direttore generale dello studio legale W&A Consulting & Law Firm, ritiene che l'accesso ai capitali provenienti da fondi di investimento esteri stia diventando sempre più comune, ma che comporti requisiti molto elevati in termini di trasparenza informativa e governance aziendale. Le imprese devono dimostrare chiaramente lo scopo dell'impiego del capitale, l'andamento del progetto e gli indicatori finanziari per utilizzare efficacemente i capitali esteri ed evitare rischi legali.
Condividendo la stessa opinione, l'avvocato Vu Anh Duong, vicepresidente del Centro di arbitrato internazionale del Vietnam (VIAC), ritiene che per ampliare l'accesso al capitale, lo Stato debba migliorare il sistema dei criteri di credito aziendale, intensificare la supervisione successiva alla mobilitazione di capitali e creare un centro indipendente di valutazione del rischio per rafforzare la fiducia degli investitori. Dal punto di vista del mercato, questa è una fase in cui le imprese statali non possono più rimanere estranee alla pressione competitiva in termini di trasparenza ed efficienza nell'uso del capitale. Per molti anni, il settore delle imprese statali è stato considerato detentore di risorse significative, ma la sua capitalizzazione di mercato in borsa non è stata commisurata a tale valore.
Per raggiungere una crescita a doppia cifra, la sfida non consiste solo nell'aumentare il capitale, ma anche nel utilizzarlo in modo più efficiente. Ciò richiede un processo di privatizzazione più sostanziale, la riduzione dell'eccessiva concentrazione della proprietà, l'aumento del volume di azioni liberamente negoziabili e la creazione di condizioni che consentano agli investitori strategici di partecipare più attivamente alla governance aziendale. Solo allora il mercato azionario potrà davvero diventare un "facilitatore" che convoglia il capitale nell'economia, anziché essere semplicemente un luogo per le negoziazioni azionarie a breve termine.
Fonte: https://vtv.vn/can-thay-doi-cach-huy-dong-von-de-dat-muc-tieu-tang-truong-100260520104536974.htm








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