Alla chiusura delle contrattazioni del 22 maggio, l'indice VN-Index ha chiuso a 1.266 punti, in calo di 10 punti.
Questa tendenza è proseguita fino alla fine della sessione di negoziazione, con 24 dei 30 titoli a grande capitalizzazione (VN30) che hanno raggiunto il prezzo minimo. I titoli con i maggiori cali di prezzo sono stati VJC (-3%), VPB (-2,7%), MSN (-2,5%), VIC (-2%) e BCM (-1,9%).
Al contrario, i titoli a media e piccola capitalizzazione nei settori bancario, finanziario e immobiliare hanno registrato un maggiore interesse all'acquisto da parte degli investitori, contribuendo a contenere il calo del mercato.
Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice VN-Index si è attestato a 1.266 punti, in calo di 10 punti. La liquidità sulla Borsa di Ho Chi Minh è aumentata notevolmente, con 1,1 miliardi di azioni scambiate con successo, pari a un valore di 28.000 miliardi di VND.
Alla luce di questi sviluppi, alcune società di intermediazione mobiliare prevedono che all'inizio della prossima seduta di negoziazione potrebbero verificarsi pressioni di vendita. Successivamente, quando l'indice VN-Index tornerà a quota 1.260 punti, l'offerta di azioni aumenterà nuovamente, contribuendo a un rialzo dell'indice di mercato.
Secondo Rong Viet Securities Company (VDSC), l'offerta di azioni è fortemente influenzata da prese di profitto e da una crescente pressione. Questo segnale avrà un impatto negativo sul mercato nel prossimo periodo. Pertanto, gli investitori devono procedere con cautela, monitorare l'andamento della domanda e dell'offerta di azioni e limitare temporaneamente l'acquisto di nuove azioni.
Tuttavia, Nguyen Quoc Bao, analista senior presso VCBS Securities Company, raccomanda comunque agli investitori di valutare attentamente le forti fluttuazioni di mercato prima di investire in azioni dei settori finanziario, immobiliare e bancario.
Fonte: https://nld.com.vn/chung-khoan-ngay-mai-23-5-can-trong-ap-luc-cung-co-phieu-196240522165412217.htm








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