In Vietnam è in corso un'ampia campagna per contrastare la violazione del copyright e della proprietà intellettuale. Tuttavia, secondo Ngo Tran Vu, direttore di NTS Security, l'utilizzo di software pirata e sistemi operativi contraffatti è da tempo una pratica diffusa non solo tra i singoli utenti, ma anche nelle piccole e microimprese (PMI) e nelle aziende familiari.
Il pezzo di formaggio nella trappola per topi
Il software pirata è diffuso perché gratuito. Ma la vera trappola inizia con il meccanismo stesso di funzionamento degli strumenti di cracking. Tecnicamente, per "craccare" un software commerciale, lo strumento interferisce profondamente con la struttura del codice sorgente, aggirando le barriere di autenticazione del copyright.
Quando gli utenti scaricano ed eseguono questi file di attivazione, spesso questi sono nascosti come file compressi (formati .rar, .zip, .exe o .bat), disabilitando le difese predefinite del sistema operativo Windows o richiedendo agli utenti di disabilitare manualmente le soluzioni antivirus seguendo le istruzioni di cracking fornite.

I ricercatori globali nel campo della sicurezza informatica avvertono spesso che la maggior parte degli strumenti gratuiti per la pirateria software contiene malware sofisticati. Questi sono i "regali" inaspettati che gli utenti di software pirata ricevono.
Secondo le statistiche della società di sicurezza Kaspersky, nel 2025 il numero di attacchi spyware contro le organizzazioni in Vietnam è aumentato del 78,8%, raggiungendo il record di 191.976 incidenti. In media, ogni giorno, oltre 1.520 minacce di spionaggio si annidavano silenziosamente intorno alle aziende vietnamite.
"Le piccole e medie imprese (PMI) in Vietnam sono obiettivi appetibili per le bande criminali specializzate in attacchi informatici. L'errore più grande che commettono gli imprenditori è pensare che le loro dimensioni siano troppo ridotte per essere prese di mira. Quando si verificano danni, il costo per riparare il sistema e recuperare i dati è spesso centinaia di volte superiore al costo di acquisto di licenze software originali", ha osservato il signor Vu.
Consigli per gli utenti vietnamiti
Secondo il direttore di NTS Security, per difendere e proteggere in modo proattivo le risorse digitali dalle continue ondate di attacchi informatici, gli utenti e le aziende vietnamite dovrebbero:
- Elimina i software pirata e crackati, passa a software con licenza legittima oppure scegli alternative open source se il budget è limitato.
- Attiva sempre gli aggiornamenti automatici per il tuo sistema operativo (Windows, macOS), le suite per ufficio e altri software specializzati.
- Dotare tutti i sistemi informatici e i dispositivi mobili dei dipendenti di software di sicurezza affidabile e con licenza completa.
- Non basta installare un software di sicurezza e lasciare tutto al caso. Le aziende hanno bisogno di consulenza su come configurarlo per ottenere una protezione ottimale, adattata alle loro specifiche esigenze operative.
- I dati importanti devono essere sottoposti a backup periodico in più versioni e archiviati in posizioni separate, non sulla stessa apparecchiatura operativa.
- Le abitudini degli utenti rappresentano sempre un punto debole fondamentale che gli hacker sfruttano. I dipendenti devono essere formati e consigliati di non cliccare su link sospetti o scaricare allegati da fonti sconosciute.
Fonte: https://baotayninh.vn/canh-bao-ma-doc-nhung-san-tu-phan-mem-lau-148629.html









