Di conseguenza, il Decreto 97 modifica il comma 3, articolo 9: per gli istituti scolastici che non hanno ancora autofinanziato le proprie spese correnti a partire dall'anno scolastico 2023-2024, le tasse scolastiche rimarranno stabili allo stesso livello delle tasse scolastiche per l'anno scolastico 2021-2022, come stabilito dal Consiglio popolare provinciale e applicato a livello locale.
Il Decreto 97 adegua le tasse universitarie per gli istituti di istruzione superiore.
Per gli istituti scolastici autosufficienti nel coprire le spese correnti e per quelli autosufficienti sia nel coprire le spese correnti che quelle di investimento: gli istituti scolastici devono determinare le tasse scolastiche sulla base di criteri economico -tecnici e di costi, e sottoporle al Comitato popolare per l'esame e l'approvazione da parte del Consiglio popolare provinciale.
Inoltre, il decreto modifica e integra anche l'articolo 10, comma 1, con le seguenti aliquote: Limite massimo per le tasse scolastiche dei corsi di formazione di livello universitario e intermedio presso istituti pubblici di istruzione professionale che non sono autosufficienti nel coprire le spese correnti e di investimento.
Nello specifico, le modifiche alle categorie dei programmi di formazione per gli anni accademici 2021-2022 e 2022-2023 previste dal Decreto 97 sono equivalenti a quelle previste dal Decreto 81.
Adeguamento delle tasse universitarie secondo il nuovo decreto.
Adeguamento delle tasse universitarie ai sensi del Decreto 97
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