
Intorno alle 16:40 del 29 marzo, si è formato un temporale che si è rapidamente spostato nella zona di Nghia Lo. In breve tempo, forti raffiche di vento accompagnate da piogge intense hanno scoperchiato migliaia di case, abbattuto alberi e danneggiato la rete elettrica e numerose altre infrastrutture pubbliche. Il quartiere di Cau Thia è stato il più colpito, con oltre 2.300 famiglie interessate e centinaia di case che hanno subito danni ai tetti, con percentuali che variano dal 50% al 100%.
Avendo assistito in prima persona alla devastazione causata dal disastro naturale, il signor Hoang Van Trang, residente nel quartiere di Ban Duong, nella zona di Cau Thia, è ancora sotto shock mentre ricorda: "Il tornado è arrivato molto velocemente, la mia famiglia si è dovuta rifugiare sotto le assi del pavimento. In poco tempo, l'intero tetto è stato spazzato via e anche le case circostanti hanno subito ingenti danni."


Dopo la tempesta, molte aree sono state devastate: i tetti di lamiera ondulata si sono contorti, i pali della luce si sono inclinati e molti oggetti domestici sono stati danneggiati. Numerose famiglie hanno dovuto affrontare grandi difficoltà, perdendo le proprie case e vedendo le proprie vite sconvolte. Tuttavia, l'intervento proattivo e tempestivo delle autorità locali e degli enti competenti ha contribuito a minimizzare i danni e a stabilizzare rapidamente la situazione.
Subito dopo il disastro naturale, il distretto di Cau Thia ha attivato il suo piano di intervento basato sul principio dei "quattro sul posto", mobilitando tutte le forze disponibili, tra cui milizie, polizia locale, comitati di quartiere e il supporto di unità di rinforzo. Sono state urgentemente effettuate valutazioni dei danni e raccolte statistiche, dando priorità all'assistenza alle famiglie più colpite.
Il signor Chu Tien Dung, vicepresidente del Comitato popolare del distretto di Cau Thia, ha dichiarato: "Subito dopo il disastro naturale, le autorità locali hanno mobilitato le forze secondo il principio dei 'quattro sul posto', coinvolgendo miliziani, polizia locale e forze di supporto. Allo stesso tempo, con il supporto di oltre 60 ufficiali e soldati del Comando militare provinciale e della Zona di difesa 4, abbiamo rapidamente aiutato la popolazione a superare le conseguenze. Ad oggi, la maggior parte delle famiglie che hanno subito gravi danni ha visto riparati i propri tetti e ha di nuovo un'abitazione stabile."
Oltre a gestire le conseguenze del disastro, le autorità locali hanno stanziato fondi e fornito beni di prima necessità in modo proattivo, soprattutto alle famiglie povere e svantaggiate, assicurandosi che nessuno rimanesse senza casa. È stato inoltre evidente lo spirito di solidarietà della comunità, con numerose organizzazioni e singoli individui che si sono uniti per aiutare le persone a riprendere rapidamente le proprie vite.
Nel distretto di Nghia Lo, la tempesta ha causato danni ingenti, con 572 abitazioni danneggiate in misura variabile. Sulla base di questa esperienza, le autorità locali stanno rivedendo tutti gli aspetti della prevenzione e del controllo dei disastri, individuando carenze e limiti al fine di trovare soluzioni per migliorare la situazione in futuro.
Il signor Nguyen Cong Cuong, responsabile del Dipartimento per l'Economia , le Infrastrutture e la Pianificazione Urbana del distretto di Nghia Lo, ha dichiarato: "Nei prossimi giorni, la nostra amministrazione locale intensificherà le attività di sensibilizzazione e mobilitazione della popolazione per promuovere la prevenzione e la lotta proattiva contro i disastri naturali. Allo stesso tempo, incoraggeremo le famiglie a sostituire le vecchie lamiere di copertura con materiali più resistenti per ridurre al minimo i danni in caso di tempeste."
L'esperienza della tempesta di fine marzo dimostra che i disastri naturali stanno diventando sempre più complessi, imprevedibili e non seguono più gli schemi tradizionali. Fenomeni meteorologici estremi come temporali, grandinate e inondazioni improvvise possono verificarsi in qualsiasi momento, con forte intensità e un impatto di vasta portata. In questo contesto, il miglioramento delle capacità di prevenzione e controllo dei disastri non è solo responsabilità del governo, ma richiede anche la partecipazione proattiva dell'intera società.
Una delle lezioni più importanti apprese riguarda il ruolo dei sistemi di previsione e allerta precoce. Se le informazioni sull'evoluzione meteorologica vengono comunicate al pubblico in modo tempestivo e accurato, la capacità di prevenire e mitigare i danni in modo proattivo sarà maggiore. Inoltre, l'ispezione e il consolidamento delle abitazioni, soprattutto delle strutture temporanee e di quelle con tetti deboli, dovrebbero essere effettuati regolarmente prima della stagione delle piogge e delle tempeste.
Inoltre, il rafforzamento delle forze di intervento a livello locale e il miglioramento delle capacità di gestione delle situazioni da parte di funzionari e cittadini sono fattori chiave. Il principio dei "quattro sul posto" si è dimostrato efficace nella pratica, ma per massimizzarne l'efficacia è necessaria una preparazione accurata in termini di risorse umane, materiali e piani d'azione specifici.
A lungo termine, la pianificazione urbana e lo sviluppo delle infrastrutture devono tenere conto dell'adattamento ai cambiamenti climatici. Le aree ad alto rischio dovrebbero essere segnalate e la costruzione di abitazioni permanenti dovrebbe essere limitata o dovrebbero essere implementate soluzioni tecniche appropriate per mitigare i rischi.
L'esperienza dimostra che i disastri naturali sono un fattore oggettivo e inevitabile, ma i danni possono essere controllati con una preparazione proattiva fin dalle prime fasi, a partire dalla popolazione locale. Le lezioni apprese dalle recenti tempeste e dai tornado, insieme alla sensibilizzazione del pubblico sulla prevenzione dei disastri e alla guida decisa e tempestiva delle autorità a tutti i livelli, creeranno un solido "scudo" contro i fenomeni meteorologici imprevedibili.
La prevenzione e il controllo proattivi di tempeste e tornado non rappresentano solo una soluzione a breve termine, ma anche un requisito a lungo termine, legato all'obiettivo dello sviluppo sostenibile. Quando ogni cittadino accresce la propria consapevolezza in materia di autoprotezione e ogni località predispone piani di intervento, i danni causati dai disastri naturali saranno gradualmente ridotti al minimo, contribuendo a garantire la sicurezza delle vite e dei beni e la stabilità della vita sociale.
Fonte: https://baolaocai.vn/chu-dong-phong-chong-dong-loc-post897765.html








Commento (0)