"Patrimonio e futuro"
Lo scorso fine settimana (ora locale), il Consiglio Elettorale del Real Madrid ha approvato la candidatura di Enrique Riquelme. Il 7 giugno, i membri voteranno per eleggere un nuovo presidente che resterà in carica fino al 2030. Queste saranno anche le prime elezioni dal 2006, ponendo fine a un periodo di 20 anni in cui Florentino Pérez non ha avuto avversari nelle sue candidature per la rielezione.

Il giovane imprenditore Enrique Riquelme spera di portare una ventata di aria fresca al Real Madrid. (Foto: AS)
A 79 anni, Perez è ancora considerato un simbolo di potere al Bernabéu, dopo aver guidato il Real Madrid al dominio europeo con 7 titoli di Champions League. Tuttavia, il giovane imprenditore Riquelme sta creando una forte sfida. Il presidente del gruppo energetico Cox Energy non fa mistero della sua ambizione di rovesciare l'"impero" di Perez con una campagna di investimenti su vasta scala.
Riquelme ha insistito sul fatto di non partecipare solo per farsi pubblicità. L'imprenditore 37enne ha affermato di aver speso una somma ingente per la campagna, sottolineando al contempo che il suo obiettivo era quello di costruire un modello di gestione più moderno per la squadra di calcio reale spagnola.
Lo slogan "Patrimonio e Futuro" è visto come un messaggio diretto a coloro che desiderano vedere un Real Madrid rinnovato dopo anni di gestione da parte di Perez.

Florentino Perez ha affrontato cinque campagne di rielezione consecutive senza incontrare veri avversari.
Il ritorno di José Mourinho
"Dopo 20 anni, i soci del Real Madrid possono finalmente votare. Non si tratta di un'elezione contro nessuno, ma per il Real Madrid. Abbiamo un progetto molto entusiasmante, serio e professionale, sia in campo che fuori. Spero che i soci non abbiano paura. Che abbiano il coraggio di ascoltare e scegliere il candidato giusto", ha dichiarato Riquelme.
Nel frattempo, la squadra di Perez ha lanciato rapidamente la propria campagna elettorale esponendo un grande striscione al Bernabéu durante la partita del Real Madrid contro l'Athletic Bilbao la mattina del 24 maggio. Lo striscione sottolineava il momento e il luogo in cui il Real Madrid avrebbe vinto la Champions League sotto la guida di Perez, e riportava anche lo slogan "Molti nuovi traguardi saranno raggiunti".
Il presidente in carica sa che i successi passati rimangono la sua arma migliore contro un avversario come Riquelme, che non ha esperienza nella gestione di una squadra di calcio professionistica. Nelle ultime elezioni a cui Perez ha partecipato (2004), ha vinto a larga maggioranza con 21.337 voti, pari al 91,36% dei voti validi.

Il contratto per il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid è stato rinviato a dopo le elezioni.
D'altro canto, l'aspetto più rilevante di questa elezione risiede nel suo impatto diretto sui piani relativi al personale della squadra, in particolare sul ritorno di José Mourinho. L'allenatore portoghese ha raggiunto un accordo verbale per tornare ad allenare il Real Madrid, ma Perez non ha ancora firmato un contratto formale.
Secondo quanto riportato da AS (Spagna), Mourinho avrebbe anche presentato un rapporto in cui delinea i ruoli che necessitano di rinforzi al Real Madrid. Basandosi su un'analisi delle recenti partite dei Blancos, avrebbe richiesto l'acquisto di un difensore centrale, un terzino, un centrocampista difensivo e un trequartista. Tuttavia, tutti i trasferimenti saranno sospesi fino alla conclusione delle elezioni presidenziali.
Fonte: https://nld.com.vn/chu-tich-cua-real-madrid-lan-dau-co-doi-thu-196260527193247756.htm








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