Il 20 febbraio la borsa vietnamita ha proseguito il suo trend rialzista, con l'indice VN-Index che si è avvicinato alla soglia dei 1.300 punti.
Secondo gli esperti di VPS Securities Joint Stock Company (VPS), l'aspetto più positivo del mercato al momento è l'elevata liquidità, la stabilità dei flussi di capitale e l'assenza di settori che esercitino pressioni negative. Questi fattori aprono la strada a importanti rialzi del mercato. Il fatto che gli investitori stranieri abbiano acquistato quasi 400 miliardi di VND dopo il Tet è un segnale positivo. È altamente probabile che l'indice VN raggiunga i 1.300 punti nella prossima seduta di negoziazione.
Inoltre, a partire dal 20 febbraio, VPS ha alzato il prezzo massimo per la maggior parte dei titoli. Questa mossa offre agli investitori maggiore potere d'acquisto attraverso la leva finanziaria, riflettendo la fiducia della società di intermediazione mobiliare nel potenziale di crescita dei prezzi e creando slancio per un rialzo del mercato.
In precedenza, anche diverse altre società di intermediazione mobiliare avevano offerto agli investitori pacchetti di tassi di interesse preferenziali per clienti VIP, grandi operatori e coloro che disponevano di una buona liquidità.
Dal punto di vista macroeconomico, gli esperti di VPS ritengono che il 2025 rappresenti una tappa cruciale per l' economia e il mercato azionario. Il governo punta a una forte crescita nel periodo 2026-2030, con l'obiettivo di raggiungere una crescita a doppia cifra. Per conseguire tale risultato, le politiche fiscali e monetarie saranno allentate, con un'espansione del credito prevista tra il 16% e il 20%, a seconda della crescita del PIL; è inoltre prevista la possibilità di eliminare i limiti di credito per agevolare l'accesso al capitale da parte delle imprese.
L'obiettivo per l'erogazione di capitali pubblici per investimenti ha raggiunto un livello record, toccando i 36 miliardi di dollari, con un focus su infrastrutture, logistica ed energie rinnovabili. Il governo è disposto ad accettare un'inflazione più elevata per stimolare la crescita, spingendo il mercato azionario in un nuovo ciclo rialzista. Rispetto ad altri canali di investimento come oro, immobili, azioni globali o criptovalute – che hanno registrato una forte crescita nel 2024 – le azioni vietnamite sono ancora considerate attraenti grazie alle loro valutazioni relativamente basse.
Il signor Huynh Anh Tuan, direttore generale della Dong A Bank Securities Joint Stock Company (DAS), ha commentato che il mercato sta mostrando molti segnali positivi, soprattutto dopo il Tet, quando i capitali sono tornati a fluire con forza. Se si esclude l'impatto dei mercati internazionali, l'obiettivo di crescita dell'8% per il 2025 porterà a un'abbondante offerta di moneta nell'economia.
Attualmente, il rapporto prezzo/utili (P/E) del mercato si aggira intorno alle 13 volte, mentre una crescita del PIL dell'8% potrebbe portare gli utili aziendali a un aumento medio del 17%, creando un contesto interessante per gli investimenti. Inoltre, febbraio e marzo sono i mesi in cui le aziende annunciano i risultati, tengono le assemblee degli azionisti e definiscono i tassi dei dividendi, il che contribuisce a rafforzare la domanda di mercato. Il Vietnam sta anche adottando misure concrete per migliorare la qualità del proprio mercato azionario, creando ulteriore slancio per il VN-Index, che punta a superare quota 1.300 punti e a mantenersi al di sopra di tale livello nel medio termine.
Secondo Nguyen The Minh, direttore dell'analisi dei clienti retail presso Yuanta Securities Vietnam, il sentiment degli investitori è più positivo grazie alle aspettative di una decisione di miglioramento del rating di mercato a marzo.
Inoltre, il mercato globale è rimasto "immune" alle politiche tariffarie statunitensi, contribuendo a ripristinare la fiducia degli investitori internazionali. L'afflusso di investimenti diretti esteri (IDE) è in aumento anche grazie alle nuove politiche di investimento pubblico e alla pianificazione energetica, creando un notevole slancio per i flussi di capitali verso il mercato azionario.
Il dottor Le Dat Chi, vicedirettore del dipartimento di finanza dell'Università di Economia di Ho Chi Minh City, ha sottolineato che uno dei principali motori dell'economia e del mercato azionario è rappresentato dai progetti di investimento pubblico su larga scala, in particolare la ferrovia ad alta velocità, che andranno a beneficio di molti settori correlati. La politica monetaria continua a sostenere la crescita, avvantaggiando le banche e spingendo al rialzo il mercato azionario. In questo contesto, è altamente probabile che l'indice VN superi i 1.300 punti.
Fonte: https://nld.com.vn/chung-khoan-don-nhieu-thong-tin-tich-cuc-19625022020474415.htm








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