
Il lato oscuro del " mondo virtuale" e le sue conseguenze nella vita reale.
Attualmente, il Vietnam conta oltre 85 milioni di utenti internet, più di 127 milioni di abbonati attivi alla telefonia mobile e circa 79 milioni di account attivi sui social media. Il rapido sviluppo della tecnologia digitale negli ultimi anni ha profondamente cambiato il modo in cui le persone comunicano, ricevono informazioni e partecipano alle attività sociali. Con un semplice dispositivo smart connesso a internet, ogni individuo può diventare un "centro mediatico" con una notevole influenza sulla comunità.
Il cyberspazio ha quindi aperto numerose opportunità per lo sviluppo culturale ed economico . Molti patrimoni culturali, immagini del territorio e del popolo vietnamita sono stati ampiamente promossi a livello internazionale; anche le attività educative, la creazione artistica e il commercio online hanno ricevuto un forte impulso.
Tuttavia, questo spazio nasconde anche molti lati oscuri. I video che promuovono stili di vita devianti, tendenze offensive o comportamenti incivili online rischiano di influenzare negativamente la percezione e i comportamenti di una parte dei giovani utenti. Molte persone, entrando nel mondo virtuale, tendono a comportarsi in modo completamente diverso rispetto alle loro controparti nella vita reale. Attacchi e insulti sono dilaganti nei post e nei video, arrivando persino a causare gravi traumi psicologici alle persone coinvolte.
Dal punto di vista della gestione statale, il signor Le Quang Tu Do, direttore del Dipartimento di Radio, Televisione e Informazione Elettronica (Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo), ritiene che, oltre alle opportunità di connessione e alla diffusione di valori positivi, l'ambiente online presenti anche molte problematiche preoccupanti, come notizie false, disinformazione, contenuti dannosi, comportamenti offensivi, violazioni dei diritti di proprietà intellettuale e impatti negativi sulla comunità, in particolare sui giovani.
Secondo il dottor Dang Vu Canh Linh, vicedirettore dell'Istituto per la formazione, lo sviluppo e la ricerca scientifica dei quadri del Comitato Centrale del Fronte della Patria vietnamita, la situazione attuale dimostra che l'ambiente informativo presenta sia aspetti positivi che negativi. Si osserva una notevole diffusione di disinformazione, che porta a dichiarazioni inappropriate e persino a violazioni della legge e dei valori culturali. Inoltre, si riscontra il fenomeno della manipolazione e dell'influenza dell'informazione, con un impatto negativo sull'opinione pubblica.
Rafforzare il sistema immunitario e assumersi le proprie responsabilità inizia da ogni singolo individuo.
In questo contesto, la costruzione di una cultura di comportamento appropriato nel cyberspazio non è più responsabilità esclusiva degli enti regolatori o delle piattaforme tecnologiche, ma è diventata una responsabilità condivisa dall'intera società. Recentemente, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo ha pubblicato il Codice di condotta per il comportamento culturale nell'ambiente digitale. Questo documento è considerato un importante quadro di riferimento per plasmare la cultura digitale nel contesto attuale.
Secondo la signora Nguyen Thi Thanh Huyen, vicedirettrice del Dipartimento di Radiodiffusione, Televisione e Informazione Elettronica, il Codice di Condotta è stato sviluppato per rafforzare la responsabilità, la trasparenza e il coordinamento tra le parti interessate nella gestione delle violazioni nel cyberspazio. Per i singoli individui e gli influencer, il Codice richiede di rispettare la responsabilità sociale, verificare le informazioni prima di condividerle, rispettare il diritto d'autore e non sfruttare la fiducia del pubblico per profitto personale.
Il signor Nguyen Xuan Bac, direttore del Dipartimento delle Arti Performative, ha sottolineato che il Codice di Condotta dovrebbe essere considerato un importante documento di riferimento che le emittenti dovrebbero integrare nei loro processi di produzione e caricamento dei contenuti, rafforzando così la censura, gli avvisi e riducendo il rischio di violazioni dovute a errori involontari o incomprensioni. Allo stesso tempo, l'ente di gestione deve sviluppare un meccanismo di avviso chiaro e imporre sanzioni adeguate in caso di violazioni ripetute.
La creazione di un ambiente online culturalmente ricco è un processo a lungo termine che richiede la collaborazione di organismi di regolamentazione, aziende tecnologiche e dell'intera popolazione. Quando ogni individuo saprà comportarsi in modo civile, rispettare i principi etici e diffondere valori positivi, lo spazio online diventerà davvero un ambiente di rete sano, contribuendo allo sviluppo sostenibile della società nell'era digitale.
A partire dal 1° luglio 2026, la Legge sulla sicurezza informatica del 2025 entrerà ufficialmente in vigore. Con il motto "mettere le persone al centro, la sicurezza come fondamento e lo sviluppo sostenibile come obiettivo", la Legge sulla sicurezza informatica del 2025 si propone di contribuire alla costruzione di un cyberspazio realmente sicuro, affidabile, sano e umano in Vietnam, servendo efficacemente la causa della costruzione e della difesa nazionale nella nuova era.
Fonte: https://daidoanket.vn/chung-tay-xay-dung-moi-truong-so-lanh-manh.html








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