
Secondo la Semiconductor Industry Association (SIA), si prevede che l'industria globale dei semiconduttori raggiungerà un valore di 1.000 miliardi di dollari entro il 2030, generando un'enorme domanda di personale tecnico qualificato. In Vietnam, secondo le stime del National Innovation Center (NIC), il mercato richiederà circa 50.000 ingegneri specializzati in semiconduttori entro il 2030, mentre l'attuale capacità formativa soddisfa solo una piccola parte di questa domanda.
Il dottor Vo Xuan Hoai, vicedirettore del NIC, ha affermato che il "collo di bottiglia" del Vietnam risiede non solo nella quantità, ma anche nella qualità delle sue risorse umane. Molti ingegneri non soddisfano i requisiti per lavorare in un ambiente internazionale a causa di lacune nelle lingue straniere, nelle competenze pratiche e nell'esperienza di progetto. Ciò rende necessario un cambiamento nel modello formativo, passando da un approccio basato sulla conoscenza teorica a uno basato sulla pratica.
Partendo da un'esigenza pratica, il programma Gachon Vietnam, frutto della collaborazione traFPT University, FPT Group e Gachon University, è concepito come un modello formativo che "risponde direttamente alle necessità del mercato". Invece di concentrarsi esclusivamente sulla teoria, il programma delinea un percorso chiaro in due fasi: gli studenti acquisiscono conoscenze di base, competenze linguistiche e una mentalità globale in Vietnam, prima di trasferirsi in Corea del Sud per un approfondimento in un ambiente formativo all'avanguardia nel settore dei semiconduttori.
Qui gli studenti non solo imparano, ma partecipano direttamente a progetti di progettazione di chip, accedono a laboratori all'avanguardia e si connettono con l'ecosistema tecnologico di Techno Pangyo, considerata la "Silicon Valley della Corea".
Il fulcro di questo modello è formare ingegneri che possano lavorare immediatamente dopo la laurea, senza la necessità di ulteriori periodi di "riqualificazione" all'interno dell'azienda.
Uno dei momenti salienti del workshop è stata la firma di accordi di cooperazione tra Gachon Vietnam e aziende dell'ecosistema dei semiconduttori come FPT Semiconductor Corporation, TechL Vina, Vietbay, LetuinEdu Vietnam, ecc.
Questa collaborazione riflette un chiaro cambiamento di prospettiva in ambito educativo: le scuole non sono più semplici "fornitori di conoscenza" indipendenti, ma sono diventate un anello della catena del valore, al pari delle imprese. Quando le aziende partecipano direttamente al processo formativo, dallo sviluppo dei programmi di studio all'offerta di stage e progetti pratici, gli studenti hanno l'opportunità di accedere al mondo del lavoro anche durante il percorso scolastico.
Secondo gli esperti, questo è il fattore decisivo per colmare il divario tra formazione ed esigenze pratiche, un divario che da tempo rappresenta un punto debole della forza lavoro tecnologica in Vietnam. Nell'ottica di un ecosistema dei semiconduttori strettamente legato alla pratica, il workshop si è concluso con l'annuncio del programma di formazione e l'assegnazione di borse di studio ai primi studenti di Gachon Vietnam, segnando l'inizio di un nuovo modello formativo nel settore dei semiconduttori in Vietnam.
Nel contesto della trasformazione dell'intero settore tecnologico operata dall'intelligenza artificiale, la creazione di un ecosistema formativo strettamente connesso alle imprese, agli standard internazionali e alle esigenze del mercato non è più un obiettivo a lungo termine, ma un'esigenza impellente. L'esempio di Gachon Vietnam dimostra un approccio diverso: formare non solo per soddisfare le esigenze del mercato interno, ma anche per preparare ingegneri pronti a competere nella catena del valore globale.
Fonte: https://baotintuc.vn/doanh-nghiep-san-pham-dich-vu/chuyen-gia-giai-bai-toan-nhan-luc-ban-dan-20260412084506540.htm








Commento (0)